Emilia Romagna. Partita la ‘fase due’ della Città universitaria di Cesena.

Emilia Romagna. Partita la ‘fase due’ della Città universitaria di Cesena.
Incontro tra amministratori e studenti.

CESENA CITTÀ UNIVERSITARIA&  ‘FASE DUE’. Incontro all’ex Macello tra il sindaco Paolo Lucchi, l’assessore Matteo Marchi e i rappresentanti delle Associazioni studentesche universitarie per fare il punto sullo sviluppo dei servizi agli studenti

Con l’attivazione del servizio di connessione wi-fi gratuita Cesena wifi’, la realizzazione del progetto Trashware e la pubblicazione del portale ‘Cesena lavoro‘, l’Amministrazione comunale ha concluso la prima fase di realizzazione delle tre richieste che i rappresentanti delle Associazioni universitarie avanzarono al sindaco Lucchi ad inizio legislatura. Nel pomeriggio di giovedì 28 giugno, al complesso ex Macello, il sindaco Lucchi e Matteo Marchi, assessore all’Università hanno incontrato i rappresentanti della realtà studentesca universitaria cesenate, allo scopo di avviare la ‘fase due’ del confronto sui servizi che Cesena può offrire agli studenti universitari.
“Siamo consapevoli di non doverci fermare – afferma Lucchi – per questo teniamo a presentare quanto abbiamo fatto nella prima parte di mandato e a metterci nuovamente in gioco raccogliendo le segnalazioni degli studenti”.

LE RICHIESTE. In un contesto informale gli studenti hanno colto al volo l’occasione, avanzando svariate richieste.

1. Mense e convenzioni con esercizi pubblici. Sebbene le mense non manchino, le condizioni economiche proposte per un pasto sono meno vantaggiose di quelle presenti in altre città universitarie. Benché sia complesso, soprattutto per la collocazione non adiacente delle diverse strutture universitarie, pensare ad un servizio dedicato, l’Amministrazione comunale ha chiesto alcune indicazioni agli studenti (che verranno elaborate attraverso un questionario sottoposto dalle associazioni ad alcune centinaia di universitari) impegnandosi a convocare le associazioni Confesercenti e Confcommercio per affrontare la tematica cercando, in presenza di condizioni favorevoli, la disponibilità dei privati ad intervenire in tal senso. Parallelamente si continuerà a sollecitare ad ERGO – Azienda regionale per il diritto allo studio – affinché effettui interventi più importanti anche nelle sedi universitarie decentrate.

In una prospettiva più ampia, invece, si penserà alla collocazione di un servizio mensa nelle vicinanze del complesso universitario che verrà realizzato dall’Università di Bologna nell’area ex Zuccherificio.

2. Trasporti, Accanto ad alcune difficoltà con il trasporto diurno verso le sedi di Ingegneria e Scienze degli Alimenti gli studenti hanno segnalato l’assenza di trasporti pubblici in orario serale con la conseguente difficoltà a rientrare presso la propria abitazione per coloro che rimangono nelle due sale studio della città sino al termine dell’orario di apertura (ore 24). A questo proposito l’Amministrazione comunale ha dato la propria disponibilità ad attivare un servizio di navetta per un periodo sperimentale di due mesi, contando sulla collaborazione di una delle associazioni di volontariato della città. Nei due mesi “pilota”, che saranno individuati in accordo con gli studenti, sarà analizzato il numero di passeggeri e i flussi di utilizzo del servizio per valutare in modo più strutturato la possibilità di stabilizzare il servizio di trasporto serale anche nei mesi successivi.
3. Affitti. Già da qualche tempo era giunta la richiesta di prevedere agevolazioni sull’importo dell’IMU per coloro che sottoscrivono il cosiddetto “contratto studenti”. L’Amministrazione comunale ha già previsto questa possibilità applicando, per gli immobili affittati con contratti a canoni concordati, una aliquota I.M.U. inferiore (7,6%) rispetto a quella ordinaria (10,6%).A breve  verrà prodotto congiuntamente un volantino dedicato a questo servizio che verrà distribuito a studenti e proprietari della Città.

4. Valorizzazione dei parchi e dei luoghi pubblici. Con il completamento del servizio ‘Cesena wifi’ i parchi ed altri luoghi pubblici sono diventati un luogo abituale di studio per gli universitari. Per questo è stata avanzata la richiesta di installare un numero crescente di tavoli e panchine che verrà considerata dall’Amministrazione comunale nella pianificazione dei prossimi interventi.

I COMMENTI. “E’ stato un confronto molto interessante – commentano gli Amministratori cesenati – e segna un ulteriore passo avanti nel percorso di creazione della città universitaria al quale Cesena lavora da anni. Il dialogo con le Associazioni studentesche universitarie è elemento di grande interesse per l’Amministrazione comunale e siamo certi che, portandolo avanti in modo coordinato e costante, potremo continuare a migliorare l’offerta che la nostra città mette a disposizione degli oltre 5mila studenti che la frequentano”.
“Da parte nostra – affermano Giorgia Antonellini, presidente della Consulta degli studenti universitari, e Christian Trovato, rappresentanti degli studenti – siamo lieti che l’Amministrazione comunale abbia scelto di continuare a collaborare con noi studenti. Cesena è una città che ha fatto molto per il rapporto con l’Università e con gli studenti ma che certamente può fare ancora moltissimo per continuare a crescere”.

 

 

 

Ti potrebbe interessare anche...