Emilia Romagna. Una nuova cultura di base per la Romagna che ‘guarda’ all’Europa.

Emilia Romagna. Una nuova cultura di base per la Romagna che ‘guarda’ all’Europa.
Forlì, piazza Saffi

 ROMAGNA & FORLI’ & EUROPA. ”Dall’istituzione, nel maggio 2010, del Comitato promotore della candidatura di Ravenna Capitale europea della culturaper l’anno 2019, comitato che comprende tutte le città della Romagna, si sta lavorando, anche qui a Forlì – spiega Patrick Leech, assessore alla Cultura e Relazioni internazionale del comune di Forlì- verso una progettazione culturale condivisa ed estesa in senso romagnolo. Sebbene il riconoscimento del titolo deve avere come perno le città, l’Europa valorizza sempre di più candidature che hanno una forte valenza territoriale. E’ quindi essenziale, anche per il successo stesso della richiesta del titolo (che spetterà all’Italia e alla Bulgaria per il 2019) che il dossier che verrà presentato al Consiglio d’Europa nel 2013 abbia queste caratteristiche. Il lavoro di progettazione condivisa, al di là del successo o meno della candidatura, pone alcune basi importantissime per una politica culturale ampia che comprende tutta la Romagna. Si tratta già di un’accelerazione dell’integrazione culturale dal basso che potrà trovare conferma anche nel lavoro verso una Provincia unica romagnola (o comunque di un sistema istituzionale unitario che comprenda le attuali province romagnole). Si tratta anche della dimostrazione che l’operare di soggetti del mondo della cultura, l’attività degli enti locali, le proposte del governo italiano in ambito amministrativo e alcuni indirizzi generali dell’Europa talvolta spingono verso un unico obiettivo. Si tratta – chiude l’Assessore forlivese – di una bella notizia, che ispira fiducia e che va condivisa a tutti i livelli “.

 

 

 

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