Emilia Romagna, siglato l’accordo fra agenzie per il trasporto pubblico regionale.

Emilia Romagna, siglato l’accordo fra agenzie per il trasporto pubblico regionale.
Trasporto pubblico regionale. Immagine di repertorio

EMILIA ROMAGNA. Il trasporto pubblico regionale e locale è improntato al principio della separazione societaria tra i soggetti regolatori (Agenzie della Mobilità) titolari della proprietà della rete e degli impianti e quelli titolari della gestione dei servizi.

Per ciascun ambito provinciale, la Legge regionale n. 30 del 1998 stabilisce che Province e Comuni costituiscano una Agenzia locale per la mobilità e il trasporto pubblico locale. Nei territori delle province di Forlì-Cesena e Rimini dal 2000, e più recentemente nel territorio Ravennate, sono quindi state istituite ed operano da tempo le tre Agenzie: ATR Forlì-Cesena, AmbRa Ravenna ed AM Rimini. Esse esplicano le loro funzioni dando attuazione alle decisioni degli Enti locali, ed hanno compiti specifici nel campo della progettazione ed organizzazione dei servizi di trasporto pubblico, nella gestione delle procedure concorsuali per l’affidamento dei servizi, nel controllo dell’attuazione dei contratti di servizio, e nella gestione della mobilità complessiva con la progettazione e la organizzazione dei servizi complementari per la mobilità.

Le 3 Province della Romagna, insieme ai Comuni di Cesena, Faenza, Forlì, Ravenna, Rimini, sottoscrittori l’Accordo di Programma sul Trasporto Pubblico Locale con la Regione, hanno recentemente concordato di stabilire una modalità organizzata di consultazione e coordinamento di area vasta romagnola, costituendo un Tavolo di Lavoro Permanente che ricerchi linee di azione condivise sul Trasporto Pubblico Locale, sia relativamente alla configurazione dei servizi e alla loro gestione, sia nei rapporti con la Regione.

Il Tavolo di Lavoro crea le condizioni per un più efficace intervento degli Enti, in un quadro di coerente valutazione delle problematiche complessive della mobilità di area vasta di interbacino. Per dare maggiore efficacia operativa al Tavolo di Lavoro, gli stessi Enti diedero mandato alle 3 Agenzie per la Mobilità affinché tramite una convenzione istituissero e regolamentassero la cooperazione fra le 3 Agenzie, sia in attuazione degli indirizzi dati dagli Enti Locali sui temi di rilevanza politico-programmatoria che coinvolgono i tre bacini provinciali, relativi ai servizi di Traporto pubblico locale su gomma e su ferro, sia per la gestione associata delle funzioni che le Agenzie possano valutare convenienti in termini di efficacia, efficienza ed economicità.

Oggi le 3 Agenzie sottoscrivono la convenzione e formalizzano l’accordo di cooperazione, secondo gli indirizzi degli Enti; si chiude così un percorso di convergenza avviato un anno fa, che ha consentito un positivo confronto ed una proficua collaborazione fra i territori.

Il quadro complessivo di difficoltà della finanza pubblica rende infatti opportune forme di collaborazione per ottimizzare l’uso delle risorse, e per realizzare, quando sia possibile, economie di scala ed aumentare i livelli di efficienza ed efficacia degli interventi pubblici tesi a migliorare i servizi di Trasporto pubblico locale offerto ai cittadini.

La cooperazione si esplicherà sui compiti caratteristici delle Agenzie, e quindi – considerando che i contratti di servizio per il trasporto pubblico locali dei rispettivi bacini, hanno scadenze di fatto coincidenti e prossime – l’ambito di cooperazione nell’immediato più rilevante sarà lo studio, la impostazione e la gestione delle procedure concorsuali per i nuovi affidamenti dei servizi, ed il successivo controllo della attuazione dei nuovi contratti.
Vale la pena sottolineare che il progetto di cooperazione risulta inoltre sintonico con le linee strategiche di riforma del Trasporto pubblico locale, poste in essere dalla Regione Emilia Romagna.

In relazione agli indirizzi degli Enti ed alle risorse economiche disponibili nei bilanci delle singole agenzie, a questa forma di cooperazione strategica saranno di corollario il controllo qualitativo e quantitativo (attraverso avanzati sistemi tecnologici condivisi) del servizio svolto dai gestori, la analisi del livello qualitativo e quantitativo del sistema di trasporto su ferro e su gomma dei territori della area vasta romagnola, la rappresentanza congiunta nei rapporti con le associazioni di categoria, le forze sociali ed i rappresentanti degli utenti, nonchè la gestione integrata dei processi operativi caratteristici delle agenzie, in aree tematiche quali la progettazione dei servizi, le analisi delle potenzialità dei servizi, e la gestione delle infrastrutture di rete.

Le agenzie opereranno quindi in forma coordinata, per garantire un rapporto integrato ed omogeneo con gli Enti locali dei 3 bacini provinciali relativamente agli indirizzi di interesse comune, e per garantire una concertazione sulle tematiche rispetto alle quali si ritiene opportuno assumere comportamenti omogenei nello svolgimento delle funzioni proprie.

Le agenzie potranno inoltre collaborare per la gestione integrata o comune di processi e servizi, per effettuare economie di scala e condividere le loro competenze tecniche ed organizzative.

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