Emilia Romagna. A Cesenatico la Cattedrale delle foglie, ultimo ‘dono’ di Tonino Guerra.

Emilia Romagna. A Cesenatico la Cattedrale delle foglie, ultimo ‘dono’ di Tonino Guerra.
Cattedrale delle foglie, Cesenatico. Immagine di repertorio.4

CESENATICO & LA CATTEDRALE DELLE FOGLIE. L’ultima opera del poeta Guerra con il sostegno della Bcc di Sala. Nel giro di pochi mesi si è concretizzata l’ultima idea di Tonino Guerra: ‘La cattedrale delle foglie’. E’ stata inaugurata alcune settimane fa in un tratto dei ‘Giardini al mare‘, delimitato da via Ferrara e via Pasubio.
A forgiare e a plasmare nell’acciaio le 7 grandi foglie lo scultore del ferro Aurelio Brunelli. Hanno le forma e sembianza di foglie di quercia, alloro, olmo, fico, ulivo, e due foglie da lasciare alla fantasia dell’uomo. L’opera è un omaggio alla natura ed è un messaggio che invita a preservare e aver rispetto dei vecchi alberi.
Non a caso le 7 grandi foglie stilizzate, ritagliate da lamine d’acciaio, dal peso ciascuna di 2 quintali, sono state innalzate intorno al boschetto di antiche piante da frutto dell’Emilia Romagna, messe a dimora per conservarle. La Cattedrale delle Foglie è composta da un gruppo di foglie realizzate in acciaio cor-ten, alte circa 3 metri e mezzo, disposte a formare un anfiteatro.
L’APPORTO DELLA BCC DI SALA. Il progetto della ‘Cattedrale delle foglie’ è stato possibile grazie all’impegno di tanti, tra cui lo scultore Aurelio Brunelli (che ha forgiato le foglie sulle disposizioni di Tonino Guerra), gli albergatori di Cesenatico, l’Amministrazione comunale, la Banca di Credito Cooperativo di Sala (ha messo un contributo significativo alle spese) ed in particolare il suo presidente Patrizio Vincenzi. Infine Sergio Guidi dell’Arpa Emilia Romagna che ha seguito dall’inizio tutto l’iter.
Giorgio Magnani

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