Emilia Romagna. A Ravenna in crescita gli universitari alla prima esperienza di lavoro.

Emilia Romagna. A Ravenna in crescita gli universitari alla prima esperienza di lavoro.
Università e studenti. Immagine di repertorio

RAVENNA &  UNIVERSITA’.   Si è conclusa  la prima parte degli incontri che attengono all’inserimento lavorativo dei laureati a Ravenna con 25 imprese ravennati, promossi dal vice sindaco con delega all’Università, Giannantonio Mingozzi, in collaborazione con la fondazione Flaminia.Gli incontri riprenderanno a settembre con ulteriori imprese per arrivare a un totale annuo di 70.

IL COMMENTO. “Mi fa piacere – commenta Mingozzi - che le ultime aziende interpellate siano quelle che appartengono al settore dell’off shore, nonché agli stessi dirigenti di Omc con i quali stiamo organizzando nel corso della prossima edizione, una giornata interamente dedicata alla presentazione delle opportunità in ambito universitario che la nostra città offre.
Ora abbiamo colto l’occasione per fare il punto sugli inserimenti lavorativi e formativi che hanno coinvolto nei primi 6 mesi dell’anno studenti universitari, laureati o laureandi e studenti degli ultimi due anni delle Superiori. I dati sono positivi e dimostrano che l’impegno di ateneo, fondazione Flaminia e Comune nel raccordo con il mondo del lavoro e per aumentare i percorsi professionalizzanti previsti dalle normative nazionali e comunitarie, hanno dato buoni risultati”.
“Capisco – aggiunge Mingozzi – che si tratta di un modesto contributo al dato piuttosto negativo dei giovani disoccupati nell’area ravennate; è sintomatico però che i tirocini curriculari e le esperienze di lavoro che si svolgono nel corso degli studi universitari a Ravenna siano in aumento, sia nelle imprese private che nell’ente pubblico. Si tratta di tirocini formativi (con borse di studio di 500/600 euro mensili) svolti ad un anno dalla Laurea e con ragazzi che vengono scelti tramite gli appositi bandi o attraverso le informazioni acquisite attraverso il borsino delle imprese on line che abbiamo istituito. Questo vale sia per gli studenti medi superiori che per gli universitari che hanno a disposizione, questi ultimi, anche il sito: lavorocercauniversità.it che nei primi mesi del 2012 ha prodotto oltre 2000 informazioni e risposte attinenti le opportunità di lavoro.
” Complessivamente –  dettaglia il Vice sindaco  – sono stati quasi 200 gli studenti coinvolti nelle varie forme scelte dei quali 90 degli istituti medi superiori e 101 universitari. I tirocini curriculari per questi ultimi sono stati 55 nell’anno accademico 2011-12, e 13 i tirocini formativi (dei quali 6 con borsa lavoro). Contiamo poi su 12 borse di studio erogate dalla fondazione Flaminia in collaborazione con banche, imprese, e con la Soprintendenza ai beni ambientali e architettonici; 21 progetti europei Leonardo e 5 assegni di ricerca.
Un buon bilancio dunque per la prima parte del 2012 che contiamo di migliorare ulteriormente nella seconda metà dell’anno perché intendiamo coinvolgere, così come da impegni, 70 imprese complessivamente, ad ognuna delle quali chiediamo la disposnibilità per almeno per 2 inserimenti in formazione e lavoro; il dato ancor più significativo, se consideriamo che solo 3 anni fa gli inserimenti lavorativi promossi dall’università in collaborazione con gli enti ravennati erano poche decine. Mi auguro che le imprese rispondano con coraggio a queste forme di conoscenza e di inserimento lavorativo, seppure parziale, che in molte occasioni però si è trasformato in rapporto di lavoro continuativo con reciproca soddisfazione. Queste attività di confronto tra l’istruzione pubblica e l’economia locale – conclude Mingozzi – sono una ragione in più per sostenere i finanziamenti del Governo alle Università e difenderli rispetto alle ipotesi di tagli che circolano in questi giorni. Ancora più negativo sarebbe poi se si stagliassero le risorse destinate al fondo di sostegno agli atenei statali e, nel contempo, aumentare la dotazione di risorse per le istituzioni private”.

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