Emilia Romagna. Il meteo: dopo Caronte, arriva Lucifero. Il caldo torrido dell’estate.

Emilia Romagna. Il meteo: dopo Caronte, arriva Lucifero. Il caldo torrido dell’estate.
Caldo torrido, Lucifero Caronte. Immagine di repertorio

IL CALDO TORRIDO  DELL’ESTATE. Per chi vive in una regione turistica, come l’Emilia Romagna, lungo la Riviera che scorre dai Lidi fin a Cattolica, il meteo ha la sua importanza. Economica, ma anche di più o meno godibilità d’una stagione lungamente attesa durante l’anno. Eppure, in questo terribile bisestile, il meteo non concede sconti.

Fa caldo, caldissimo. Prima Scipione, poi Caronte e adesso Lucifero. Il caldo africano che ha colpito l’Italia in questi giorni infatti non darà tregua e il mese di luglio 2012 sarà all’insegna dell’afa, dell’emergenza caldo e della fuga dalle città. Se Scipione ci ha dato un assaggio di calura a giugno e Caronte ci sta ancora perseguitando, almeno fino a fine settimana, la tregua dal caldo africano non ci sarà perché dalla prossima settimana arriverà il terzo anticiclone dell’estate 2012, Lucifero, peggio ancora degli altri due che porterà caldo insostenibile e tanta afa fino a fine mese.

IN ARRIVO LUCIFERO. Per tutta la settimana fino al weekend del 7 e 8 luglio, a farci compagnia ci sarà ancora Caronte che porterà temperature molto alte, con picchi di 38 gradi al sud, emergenza caldo in sei città italiane tra cui Ancona, Pescara, Bolzano, Rieti, Reggio e Palermo e alcuni temporali al nord che rinfrescheranno un po’ l’aria ma solo per poco. Passato il weekend, il caldo peggiorerà inesorabilmente con l’arrivo di Lucifero dal prossimo 9 luglio, che porterà temperature infernali con picchi di 45 gradi. Quello che è certo, è che l’anticiclone Lucifero ci farà compagnia minimo fino alla metà di luglio, ma le previsioni meteo parlano di tutto il mese da bollino rosso. Sarà vero? A questo punto viene però da chiedersi se questa non sarà una delle estati più caldi dopo la famosa estate del 2003. Comunque nessuna paura, siamo preparati, visto che quanto passato fino ad oggi ci ha indotto ad un bel ‘tirocinio’. 
Comunque l’ondata estiva di calore legata agli spostamenti latitudinali dell’anticiclone subtropicale africano Caronte, nel week end spingerà nuovamente dal nord Africa verso il Mediterraneo centrale un caldo maggiore superiore ai 40°.

LA SITUAZIONE IN EUROPA. Uno sguardo anche oltre confine. O meglio in Europa, per compararci, e dove  queste ondate di caldo estive sono in genere legate agli spostamenti latitudinali dell’anticiclone subtropicale africano che normalmente staziona a latitudini sub-tropicali, mentre in altre zone del mondo sono sempre gli anticicloni di matrice sub-tropicale a determinare con i loro spostamenti le ondate di caldo. Le ondate di calore sono divenute più frequenti e intense negli ultimi anni a causa, secondo gli scienziati, dell’attuale riscaldamento globale ovvero esse sarebbero uno dei modi attraverso i quali si manifesterebbe tale riscaldamento a livello meteorologico, cioè nel breve periodo.

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