Emilia Romagna. Zanoni ( LN): ‘Quale futuro per il Polo fieristico romagnolo?’

Emilia Romagna. Zanoni ( LN): ‘Quale futuro per il Polo fieristico romagnolo?’
Polo fieristico Rimini.

EMILIA ROMAGNA. Una interrogazione della Lega Nord in Consiglio regionale. “ Vogliamo far potare  che, a tutt’oggi,  non è stato ancora presentato un progetto di sviluppo chiaro e sostenibile accompagnato da un Particolareggiato piano industriale”.
E’ questa  la presa d’atto infatti del capogruppo della Lega Nord Gian Luca Zanoni contenuta in un’interrogazione presentata dallo stesso consigliere relativa al Polo fieristico romagnolo.
L’INTERROGAZIONE. Zanoni ricorda che “l’assessore regionale Muzzarelli, con delega alle attività produttive, in occasione di una visita a Forlì, ha dichiarato che fra un mese si dovrà decidere”.
E ancora: “Pur condividendo la necessità di ridefinire il ruolo del sistema romagnolo, all’interno del polo fieristico regionale, riteniamo che ogni azione di riassetto deve tutelare le eccellenze fieristiche che il nostro territorio esprime. Non possiamo accettare, ancora una volta di essere subalterni all’asse politico-economico di Bologna e Rimini”. La richiesta è quindi di conoscere “quale ruolo attivo ha svolto o intende svolgere la provincia di Forlì-Cesena all’interno dei tavoli regionali, quali proposte ha portato e sostenuto, quale risultato ha dato il confronto con il mondo dell’impresa, delle associazioni e Confindustria e della Camera di Commercio; quali azioni, ha intrapreso od intende intraprendere per tutelare le due eccellenze fieristiche Fiera Avicola e Macfrut”.
LA RISPOSTA DELLA GIUNTA. All’interrogazione leghista ha risposto  l’assessore alle Società partecipate Maurizio Castagnoli.  “Come per tutte le politiche di area vasta – ha detto l’Amministratore – viviamo un periodo di travaglio. Sarebbe saggio da parte di tutti, senza protagonismi, rendersi conto che viviamo tempi difficili e che sarebbero necessari passi nella direzione giusta. La provincia di Forlì-Cesena conferma la sua presenza nelle fiere di Forlì e di Cesena per favorire il compito di coordinamento e unificazione. Poi ci siamo dovuti confrontare con una situazione nuova, più accelerata: l’ipotesi di un polo unificato romagnolo ed in futuro un polo di tutte le fiere dell’Emilia Romagna. E’ iniziato un lungo percorso, che mal si addice con la troppa fretta. Sul punto dirimente delle compensazioni, specialmente in caso di trasferimento del Macfrut da Cesena, si è dovuto registrare una battuta d’arresto. Se n’è reso conto anche l’assessore regionale. Il progetto di per se stesso rimane, siamo in una fase di riflessione, con aziende che vorrebbero la conservazione di Macfrut a Cesena ed altre che vedrebbero invece meglio altre sedi”.

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