Nasce il Comitato Riccione on marketing: pubblico e privato uniti per la promozione turistica.

Nasce il Comitato Riccione on marketing: pubblico e privato uniti per la promozione turistica.
presentazione del comitato

RICCIONE. Nasce il Comitato “Riccione on marketing” il nuovo strumento di promozione turistica della città che riunisce soggetti pubblici e privati per coordinare e rendere più penetranti le azioni di commercializzazione dell’offerta turistica riccionese attraverso la realizzazione di progetti e iniziative. Nel corso della presentazione al Palazzo del Turismo sono intervenuti il Sindaco Massimo Pironi, l’Assessore al turismo Simone Gobbi, i rappresentanti dei soggetti che aderiscono al Gruppo di lavoro sulla promozione turistica istituito presso l’Assessorato al turismo e delle associazioni di categoria.

IL COMITATO. Sulla base di un protocollo d’intesa, che verrà siglato da tutti i soggetti coinvolti, il nuovo organismo prenderà la veste di Comitato Organizzativo Locale, COL, e si chiamerà “Riccione On. Marketing & Communication”Ne faranno parte attiva: Promhotels Riccione, Consorzio Costa Hotels, Consorzio Riccione Bike Hotels, Consorzio Terme&Benessere, Consorzio Riccione Family Hotels, Consorzio Riccione Turismo, Oltremare S.r.L., Idrorama Srl, Aeradria Srl, Palariccione Spa, Associazione Albergatori Riccione. In veste consultiva, saranno ammessi agli incontri i rappresentanti delle categorie economiche cittadine.

“Si tratta dell’evoluzione di un percorso già tracciato l’anno scorso, – è il commento del Sindaco Massimo Pironi – questo tavolo di lavoro, oltre alla programmazione delle fiere e delle altre azioni promozionali dovrebbe però avere anche il compito di contribuire a individuare e condividere quale turismo e quale posizionamento sul mercato Riccione vuole avere nei prossimi anni. Dobbiamo fare chiarezza su quello che si vuole. Dividersi tra tifosi di un evento o dell’altro non ci fa andare da nessuna parte. Questo comitato, secondo me, dovrebbe definire quali contenuti questa città vuole offrire e individuare gli obiettivi. E creare su questi obiettivi una maggiore coesione e coerenza. Riccione è una realtà che funziona, e per questo molto esposta dal punto di vista mediatico. Il TG5, ad esempio, qualche giorno fa si è accorto che proprio durante un servizio da Riccione il suo share, la quota percentuale di ascolto, ha battuto tutti gli altri telegiornali. E ci ha richiesto una nuova intervista. E’ chiaro però che questa sovraesposizione può avere anche i suoi rischi, in caso di notizie negative, che possono rimbalzare da un tg all’altro. E’ un rischio che va accettato e gestito.”

“E’ molto importante presentarci con una squadra unica – ha aggiunto l’Assessore al turismo Simone Gobbi, – soprattutto quando ci si pone ai tavoli degli organismi regionali, dove la coesione viene letta come il segno di forza di un territorio e di un prodotto turistico completo. Le nostre azioni promozionali punteranno molto sul web, che è sempre più importante nella scelta della destinazione, e su educational e workshop a Riccione, per far vivere in presa diretta la nostra offerta a operatori e giornalisti italiani e stranieri.”

UN PATTO. “Un patto fra i soggetti pubblici e privati – così recita la premessa del documento illustrato stamane – coinvolti nel sistema locale dell’accoglienza, e che ha l’obbiettivo di creare un sistema funzionale allo sviluppo dell’offerta turistica della città di Riccione, competitivo rispetto alle altre località turistiche italiane e capace di sostenere e coordinare le attività di promozione e commercializzazione attraverso attività congiunte e condivise fra soggetti pubblici e privati.”

“I soggetti firmatari del presente protocollo intendono: a) promuovere la qualità complessiva della città di Riccione; qualità del territorio, qualità dell’impresa turistica, qualità dell’accoglienza. Le politiche di promo-commercializzazione intendono evidenziare le peculiarità di Riccione come integrazione delle eccellenze costituite dai club di prodotto, dai parchi tematici, dalle terme; b) sviluppare un approccio che superi le classiche competenze gestionali pubblico da un lato e privato dall’altro e che sia capace di mettere in campo una strategia condivisa di governo del territorio inteso anche e soprattutto come territorio ospitale e quindi turistico. Il turismo ha bisogno di una “regia” multidisciplinare in grado di mettere in campo, attivare ed attrarre capacità creative, gestionali e comunicative e la pubblica amministrazione non può farlo senza il coinvolgimento e la compartecipazione degli operatori privati. c) valorizzare la sinergia pubblico-privato nei settori della comunicazione e della promozione del “prodotto Riccione” incrementandone la visibilità, il posizionamento e l’attrattività e consentendo al tempo stesso una razionalizzazione ed ottimizzazione delle risorse destinate al turismo ed agli eventi ed un pieno utilizzo a fini turistici dei “contenitori” di pregio della nostra città; d) promuovere il prodotto turistico legato al vicino entroterra ricco di opportunità storico-culturali, ambientali, paesaggistiche, eno-gastronomiche, che integra e completa l’offerta turistica della città”.

Scorrendo l’articolato che compone il protocollo:

“Il COL è riconosciuto dai soggetti sottoscrittori del presente Protocollo di Relazione come il punto di riferimento per la definizione delle strategie e degli interventi nelle materie di seguito elencate: presentazione di candidature per eventi di rilevanza nazionale e internazionale; realizzazione di educational, workshop e attività di formazione; realizzazione di iniziative di promozione e commercializzazione in Italia e all’estero; produzione di materiale promozionale della destinazione turistica di Riccione; attività di comunicazione attraverso strumenti cartacei e web; sviluppo di azioni di co-marketing con aziende private per la realizzazione di eventi.

Il COL sarà presieduto dall’Assessore al Turismo del Comune di Riccione e sarà composto da due referenti per ciascun soggetto sottoscrittore del protocollo di relazione, di cui uno effettivo e uno supplente. Alle riunioni potranno partecipare con funzione consultiva e/o di supporto tecnico anche le persone fisiche, giuridiche, le associazioni, gli enti pubblici o privati o altre istituzioni pubbliche o private, preventivamente invitate che, senza assumere la qualifica di partecipanti, contribuiscono alla realizzazione di progetti o iniziative, manifestazioni e/o eventi, anche mediante elargizioni in denaro o in beni o in prestazioni professionali.

Le funzioni di segreteria del COL sono svolte da personale dell’Assessorato al Turismo. Ai componenti del COL non spetterà alcun compenso né rimborso spese per la partecipazione ai lavori. “I soggetti firmatari del protocollo si impegnano a dare il proprio apporto per il raggiungimento degli obbiettivi del medesimo, ciascuno per quanto di propria competenza. In tal senso i soggetti firmatari si impegnano, altresì, a destinare adeguate risorse finanziarie per le attività e per le finalità del presente protocollo sulla base di un programma annuale degli interventi.

Le riunioni del COL si svolgono almeno una volta al mese. Sono convocate dal Presidente mediante avviso scritto nel quale sono indicati la\data, l’ora e il luogo dellla riunione, l’elenco degli argomenti da trattare e le persone, non facenti parte del COL, eventualmente invitate a partecipare. Di regola gli incontri si tengono presso il Palazzo del Turismo, fatta eccezione per esigenze particolari valutate dal Presidente che li convoca.

Alle riunioni del COL, per essere valide, deve partecipare almeno la maggioranza dei componenti del COL e le decisioni sono assunte con la maggioranza dei presenti. I componenti del COL che dissentono dalla determinazione risultata maggioritaria hanno facoltà di inserire a verbale una sintetica motivazione della propria posizione contraria.

Delle sedute del COL viene redatto un verbale sintetico nel quale sono indicati l’oggetto degli argomenti esaminati e le determinazioni adottate. Al fine di rendere più snelli i lavori del COL, possono essere istituiti tavoli tecnici di lavoro per tematiche specifiche o per svolgere l’attività prevista dai singoli progetti. I componenti dei suddetti tavoli sono di volta individuati dai componenti del COL e possono essere composti anche da un numero inferiore a quello dei componenti del Comitato medesimo.
In ogni tavolo di lavoro eventualmente istituito è prevista, comunque, la partecipazione di un rappresentante dell’Amministrazione Comunale.

Entro il 31 gennaio di ogni anno sulla base delle proposte eventualmente pervenute il COL approva il programma annuale degli interventi sulla base dei seguenti criteri: interventi ad alto valore aggiunto per il territorio; interventi per i quali sia necessario un fattivo sostegno nella parte iniziale volto alla crescita dell’intervento e alla sua fidelizzazione al territorio comunale; interventi i cui contenuti tematici trovano importanti riscontri nell’ambito di eccellenze locali e con un’elevata potenzialità di diventare appuntamenti con scadenza predefinita;

Ai fini della sua approvazione il programma deve contenere l’elenco delle risorse finanziarie per la realizzazione dello stesso, la quota a carico di ciascun soggetto pubblico e privato firmatario e le attività che vengono attribuite a ciascun soggetto per la realizzazione del programma e/o dei singoli progetti.

Versamento delle quote: le somme a carico di ciascun soggetto privato vanno versate dai soggetti privati al Comune di Riccione nella misura del 50 per cento entro 30 giorni dall’approvazione del programma annuale degli interventi e del restante 50 per cento nei successivi 60 giorni”.

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