Emilia Romagna. Il Plautus Festival di Sarsina alza il sipario con ‘Pseudolo’.

Emilia Romagna. Il Plautus Festival di Sarsina alza il sipario con ‘Pseudolo’.
Arena Plautina a Sarsina, immagine di repertorio

SARSINA. Sono le beffe, i raggiri e i giochi comici del più conosciuto servo plautino, Pseudolo, ad aprire la cinquantaduesima edizione del Plautus Festival di Sarsina. Domenica 15 luglio, alle 21.30 all’Arena Plautina, spazio dunque alla Commedia del padrone di casa Plauto, in scena in Prima Nazionale, per la regia del Direttore Artistico, Cristiano Roccamo. Nei panni del protagonista un grande interprete della scena italiana, Massimo Venturiello, attore particolarmente amato dal pubblico dell’arena plautina per le sue numerose e importanti interpretazioni. In scena, al suo fianco, Camillo Grassi, anche lui spesso presente nelle programmazioni del Festival, Luca Cairati, applaudito nei panni del Miles Gloriosus dello scorso anno, lo stesso regista Roccamo, Massimo Boncompagni, già premiato come miglior attore del Laboratorio di Sarsina, e Valeria Abbondanti al flauto per eseguire dal vivo le musiche composte da Andrea Mazzacavallo. Firmano le scene Matteo Soltanto, i costumi Laetitia Favart, le maschere Andrea Cavarra per una produzione di TeatroVivo.

PSEUDOLUS. Lo Pseudolus è una delle commedie plautine delle quali si conosce con esattezza la data di rappresentazione, il 191 a.C.. Fu dunque scritta da Plauto intorno ai 60 anni d’età e rappresenta una delle sue commedie più celebri e meglio riuscite, di cui lo stesso era particolarmente orgoglioso. La trama è semplice: un servo, Pseudolo, si adopera per ottenere al padroncino Calidoro, la somma necessaria a ricattare la fanciulla amata, Fenicia, dalle mani del lenone Ballione, anche a costo di incorrere nell’ira dell’avarissimo padre del giovane. Pur nello schematismo della trama, Plauto rielabora il modello greco con grande originalità: “i due personaggi di Pseudolo e di Ballione sono fra le creature più vive del teatro plautino” afferma il Paratore. Motti di spirito, giochi di parole, interventi rivolti al pubblico, coinvolgono lo spettatore direttamente come complice della scena. Questa prima rappresentazione non costituisce soltanto un omaggio al commediografo latino ma offre l’opportunità per riflettere sull’immediatezza espressiva e sulla straordinaria contemporaneità che lo hanno reso un punto di riferimento per il teatro all’italiana.
Sono due le commedie di Plauto in programma nel cartellone 2012 del Festival, la prima in apertura e l’altra, Casina, in chiusura, a sigillare il legame di Sarsina e del suo festival col commediografo a cui ha dato i natali.

In sintesi:
MASSIMO VENTURIELLO
in
PSEUDOLO
di Tito Maccio Plauto
con
Camillo Grassi
Luca Cairati – Cristiano Roccamo
Massimo Boncompagni – Valeria Abbondanti
Musiche Andrea Mazzacavallo
Scene Matteo Soltanto
Costumi Laetitia Favart – Realizzazione costumi Marta Benini
Regia Cristiano Roccamo

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