Riccione. Una fiaba dei fratelli Grimm. Con i raperonzoli dell’orto proibito e il ‘furto’ alla malefica Strega.

Riccione. Una fiaba dei fratelli Grimm. Con i raperonzoli dell’orto proibito e il ‘furto’ alla malefica Strega.
Raperonzola 2

RICCIONE. Sabato 28 luglio ancora favole teatrali al Castello degli Agolanti di Riccione con l’ottava edizione della rassegna di teatro per i ragazzi e le famiglie Marcondirondirondello, a cura della compagnia Fratelli di Taglia, inserita quest’anno nella programmazione di Palcobaleno, il teatro estivo di Riccione.

L’appuntamento è alle 21,30 con Raperonzola della compagnia bolognese Rosaspina. unTeatro. L’antica fiaba dei fratelli Grimm viene proposta nell’adattamento di Giampiero Pizzol con gli attori Aurelia Camporesi, Angelo Generali e Giampiero Bartolini. Regia e scene di Angelo Generali.

I RAPERONZOLI. I raperonzoli che crescono nell’orto proibito sono la prima causa di quest’avventura: la disperata voglia di quest’erba appetitosa spinge i genitori della bambina a scavalcare il muro e rubare alla Strega i preziosi raperonzoli. Questa colpa segna il destino della Bella protagonista, la cui strada della vita inizia in salita e conduce in cima a una Torre senza porta e senza scale. Ma la fiaba insegna che vale la pena soffrire perché, prima o poi, arriva l’evento destinato a cambiare la sorte. Ecco infatti un Principe passare sotto la solitaria finestrella… Per liberare la Bella dalla Torre e fuggire lontano dalla Strega è necessario usare cuore e ragione: senza l’amore tra i due giovani nulla potrebbe accadere e senza la trovata della scala di seta non si potrebbe fuggire. Ma cuore e ragione da soli non bastano perché, come sempre, tra il dire e il fare c’è di mezzo il Male. Ecco quindi compiersi il triste destino di un Principe cieco e della sua Bella perduta in un deserto. Per giungere alla felicità definitiva i protagonisti dovranno scoprire qualcosa che ci sostiene anche quando siamo tristi e soli, qualcosa che fa luce anche quando siamo ciechi: questo ingrediente, invisibile e tenace, ha un nome bellissimo, si chiama Speranza e ha il verde colore dei dolci e saporiti raperonzoli che crescono in primavera… Ad accogliere il pubblico prima dello spettacolo le performance di teatro d’ambiente dei Reperti di Varietà di Città Teatro in compagnia dei bizzarri personaggi dimenticati del varietà Shabadabadà. In funzione anche lo Shabada-bar con bevande bio per i più piccoli e buoni vini locali e birre artigianali per gli adulti.

INFO E ALTRO. In caso di maltempo lo spettacolo avrà luogo al Teatro del Mare. Apertura Palcobaleno ore 20. Inizio spettacoli Marcondirondirondello ore 21,30. Ingresso: ragazzi (fino a 14 anni) 4 euro, adulti 6 euro. Info: 0541 957656 info@fratelliditaglia.com

 

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