Emilia Romagna. Una discarica a cielo aperto: volontari all’opera per pulire il Parco del Taro.

Emilia Romagna. Una discarica a cielo aperto: volontari all’opera per pulire il Parco del Taro.
volontari per la pulizia del parco del Taro

PARMA. Mercoledì scorso i volontari di Legambiente Emilia-Romagna, del circolo Legambiente Fornovo, del team di Gran Cereale e il personale dell’Ente Parco hanno dato vita alla pulizia del Parco Fluviale Regionale del Taro, in provincia di Parma.

VOLONTARI A DIFESA DELL’AMBIENTE. Anticipando di qualche mese la celebre iniziativa mondiale di volontariato per la difesa dell’ambiente, l’associazione del cigno verde e l’azienda parmense hanno messo in piedi un’edizione speciale di “Puliamo il Mondo”, nell’attesa del week end del 28-29-30 settembre 2012.
L’attività di ripristino della zona ha impegnato il gruppo per diverse ore e ha condotto alla raccolta di oltre venti sacchi di immondizia, copertoni, legname di scarto, vecchi mobili, rottami arrugginiti, lattine e bottiglie di plastica.
Una vera e propria discarica a cielo aperto all’interno di un’area ricca di biodiversità: un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) che dovrebbe essere protetta per gli inestimabili habitat ed ecosistemi naturali che qui albergano, e che invece viene costantemente deturpata e contaminata da rifiuti di ogni genere.

L’ultimo weekend di settembre, scolaresche e cittadini di tutta Italia si daranno appuntamento in ogni giardino e parco pubblico per contribuire concretamente alla tutela delle preziose aree verdi del nostro territorio: c’è tempo fino al 30 di agosto per aderire, organizzando ovunque le iniziative di pulizia. I volontari  hanno però dimostrato che non è necessario aspettare il “Grande Evento” per rimboccarsi le maniche, divenire attivi nella lotta contro il degrado e salvaguardare realmente le aree di valore naturalistico che circondano i nostri centri abitati: basta un sacco per l’immondizia e tanta buona volontà!

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