Emilia Romagna. Riunione Cipe sull’hub portuale di Ravenna. Si attendono le risorse necessarie.

Emilia Romagna. Riunione Cipe sull’hub portuale di Ravenna. Si attendono le risorse necessarie.
Porto di Ravenna

HUB PORTUALE DI RAVENNA. Nella seduta  del CIPE (Comitato interministeriale programmazione economica) non è stato discusso il Progetto preliminare per l’ Hub portuale di Ravenna e dunque, allo stato attuale, non è stata ancora disposta l’assegnazione definitiva del connesso contributo pubblico di 60 milioni di euro, già deliberato dal CIPE in via programmatica nel marzo scorso. L’approfondimento dei fondali, la realizzazione di un terminal container, l’ammodernamento e la razionalizzazione delle banchine e il potenziamento dei servizi rappresentano una serie di interventi vitali ed imprescindibili per il porto di Ravenna.

L’Autorità portuale, l’Amministrazione comunale e tutte le altre Istituzioni locali, unitamente alla regione Emilia Romagna, continuano a lavorare confidando nella positiva conclusione di questo iter procedurale, reso ancora più complesso dal difficile momento di crisi economica che il Paese sta attraversando. Esprimono inoltre la comune volontà di assicurare agli investitori privati che si andrà avanti ponendo in essere ogni azione utile e necessaria alla realizzazione del progetto dell’Hub Portuale di Ravenna che rappresenta anche uno dei progetti di parternariato pubblico/privato più validi e concreti attualmente in discussione nel nostro Paese.

Dopo la positiva conclusione da parte della Struttura tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture Trasporti dell’istruttoria per l’approvazione tecnica del progetto preliminare per l’hub portuale di Ravenna, dopo l’acquisizione del parere favorevole dell’Unità tecnica finanza di Progetto sulla sostenibilità del Piano economico finanziario del progetto e sulla congruità del contributo pubblico, dopo la proposta al CIPE dell’approvazione del Progetto preliminare per l’hub portuale di Ravenna, subordinata al recepimento delle prescrizioni e delle raccomandazioni emerse nel corso della Conferenza di Servizi – che, è bene ricordarlo, convocata alla fine di giugno, si è conclusa il 20 luglio scorso – e dopo che la Delibera di assegnazione programmatica dei 60 milioni di euro all’hub portuale di Ravenna, è stata registrata dalla Corte dei Conti, è stato quindi rinviato l’ultimo e più importante passaggio procedurale per addivenire allo stanziamento delle risorse destinate al progetto.

Tale rinvio è dipeso dal fatto che il ‘Fondo infrastrutture ferroviarie, stradali e relativo a opere di interesse strategico‘, nello stato di previsione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, su cui si appoggia il finanziamento di 60 milioni in via programmatica per l’Hub Portuale di Ravenna, non è stato ancora integrato con le somme necessarie a dare attuazione all’intervento che interessa il nostro scalo. Ad oggi pertanto il CIPE, data la pregiudiziale posta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, non discute interventi che comportino, come quello per Ravenna, un’assegnazione di risorse a valere su detto Fondo.

 

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