Emilia Romagna. I servizi per la prima infanzia: posti e copertura del territorio. Bologna in vetta.

Emilia Romagna. I servizi per la prima infanzia: posti e copertura del territorio. Bologna in vetta.
Nido ( immagine di repertorio)

EMILIA ROMAGNA. Sono 1.223 in Emilia Romagna i servizi educativi per la prima infanzia, pubblici e privati, per un totale di 39.812 posti, che coprono il 31,6% della popolazione di bambini delle fascia d’età interessata, percentuale che colloca la regione al primo posto in Italia nell’offerta di posti. Nel dettaglio, 986 sono i nidi d’infanzia (nidi, mico-nidi o sezioni di nido), per 36.890 posti totali; 170 sono servizi integrativi (spazi bambini e centri bambini-genitori), che offrono in tutto 2.587 posti; 70 sono invece i servizi di tipo sperimentale come l’educazione domiciliare, con 335 posti.

IL TERRITORIO DI BOLOGNA. Il territorio con il maggior numero di servizi è la provincia di Bologna (295 per 10.310 posti e un indice di copertura del 38,4%), seguita da quella di Ravenna (128 servizi con 3.743 posti e copertura del 34,4%), Ferrara (92 servizi, 2.786 posti e copertura del 32,9%), Forlì-Cesena (125 servizi con 3.436 posti e copertura del 30,7%), Modena (189 per 6.658 posti e copertura del 31%), Reggio Emilia (148 servizi con 5.201 posti e copertura del 29,9%), Parma (113 servizi con 3.731 posti e copertura del 29,8%), Infine vi sono 67 servizi in provincia di Rimini, che offrono 2.257 e il 23,4% di copertura, e 66 servizi in quella di Piacenza, che offrono 1.690 posti e una copertura del 22,2%.

GLI ALTRI DISTRETTI. Come dimostra l’analisi all’interno dei distretti, la percentuale di copertura è più elevata nelle città capoluogo e nei comuni medio-grandi, dove l’indice è generalmente superiore alla media regionale, con le eccellenze dei distretti di Modena (42%), Lugo (RA) (42,2%), Ferrara Centro-Nord (44,1%) e Città di Bologna (44,5%).

Prendendo in considerazione esclusivamente i servizi di nido d’infanzia, il 63,2% appartiene al settore pubblico (ovvero l’ente titolare è pubblico). Più precisamente il 40,5% è pubblico a gestione diretta, ossia gestito con personale alle dirette dipendenze, mentre il 22,7% è affidato a gestione privata. Il 36,8% dei nidi d’infanzia appartiene invece al settore privato. Di questi, il 22,7%, è convenzionato con il pubblico mentre il 14,1% è non convenzionato, il cosiddetto ‘privato puro’.

I NIDI AZIENDALI. Da sottolineare le esperienze dei nidi aziendali o interaziendali in diffusione sul territorio: ad oggi sono 20 (e accolgono oltre 700 bambini), di cui l’ultimo attivato nel settembre 2011 nei pressi della sede della regione Emilia Romagna. Si tratta di un servizio interaziendale, fruito dai figli dei dipendenti di Regione, Hera, Legacoop, Unipol e comune di Bologna, nonché delle famiglie residenti nel quartiere S. Donato. Quasi tutti i nidi aziendali nati sul territorio sono offerti in partenariato con altre aziende, che si sono associate per l’offerta dei posti ai loro dipendenti e sono tutte convenzionate con i Comuni sul cui territorio sono insediate, concorrendo in tal modo a offrire una risposta integrata e facilitando la messa in valore – anche all’interno dei nidi aziendali – di una cultura maturata nel sistema dei servizi comunali e cooperativi, oltre che a garantire alle aziende la continuità degli accessi e la sostenibilità economica.

Ti potrebbe interessare anche...