Emilia Romagna. Presentato a Ravenna il ‘Divin canto’. Letture dantesche al San Francesco.

Emilia Romagna. Presentato a Ravenna il ‘Divin canto’. Letture dantesche al San Francesco.
OLIVIA MAGNANI

IL DIVIN CANTO &  BASILICA DI SAN FRANCESCO. «In occasione del 40° anniversario della scomparsa, nel 2013, l’amministrazione comunale di Ravenna dedicherà ad Anna Magnani una via della città». Questo è quanto  anticipato da Massimo Cameliani, assessore all’ Artigianato, Agricoltura, piccola e media Impresa, Industria, Cooperazione, Servizi Demografici, URP e Statistica, durante la conferenza stampa – che si è tenuta presso la Residenza municipale di Ravenna, giovedì 9 agosto – per la presentazione dell’evento ‘Divin Canto‘, la lettura dantesca – organizzata dall’ associazione culturale George Gordon Byron, presieduta da Simone Ortolani, in collaborazione con Teleromagna e Amare Ravenna, con il sostegno di Hera – programmata per sabato 18 agosto alle 21 nella Basilica di San Francesco di Ravenna.

UN EVENTO IMPORTANTE. Olivia Magnani, figlia di Luca Magnani, unico figlio della grandissima attrice romana, reciterà alcuni canti della Divina Commedia. «Si tratta di un evento importante –  ha sostenuto l’assessore -. In quell’occasione, verranno raccolti fondi per aiutare le popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna, che saranno devoluti alla Caritas diocesana di Ravenna – Cervia per questo scopo». Cameliani ha inoltre affermato che l’amministrazione comunale è «fiera di questa iniziativa» che si configura nell’alveo delle manifestazioni dantesche.

«Olivia Magnani, che ringrazio, ha accettato il nostro invito con molta semplicità e a titolo assolutamente gratuito. Ringrazio anche i reverendi Padri francescani conventuali della Basilica e il loro guardiano, padre Ivo Laurentini, per la loro disponibilità”  ha spiegato  Simone Ortolani.
“Due giorni prima della fatidica scossa, mi trovavo a Novellara: dovevo tenere un concerto al Teatro della Rocca» ha sottolineato il maestro Marco Santià, pianista e docente presso la scuola di musica Mikrokosmos di Ravenna. «Il giorno seguente, quando sono ripartito, tutto era tranquillo, mai e poi mai avrei immaginato che di lì a breve si sarebbe abbattuto uno dei disastri più gravi di tutti i tempi per la nostra regione. La domenica che seguì è stata per me la più nera che io ricordi nei miei 32 anni di vita, per l’Emilia Romagna e per l’Italia: tra terremoto e attentato di Brindisi, tv, giornali e internet proponevano le immagini di un paese distrutto da nord a sud.

LA TERRA TREMA. Anche Ravenna ha tremato forte più di una volta e per circa un mese abbiamo avuto il terremoto dietro l’angolo; avviate le iniziative di soccorso, ritenni opportuno mettermi a servizio di questa causa attraverso un concerto benefico, con l’intento di raccogliere fondi per le popolazioni colpite dalla disgrazia. Ne ho subito parlato con l’amico Simone Ortolani e la mia partner musicale Valentina Vanini, mezzosoprano con cui faccio duo da tre anni, che ha vissuto da vicino quest’esperienza, poiché risiede nel modenese e la sua famiglia a Reggiolo, uno dei paesi più danneggiati. Valentina ha accettato con entusiasmo la proposta e Simone si è subito messo all’opera per realizzare questo progetto. In merito allo spettacolo, posso dire che avremo due magnifiche voci sulla scena: quella di Olivia Magnani, che reciterà Dante a Ravenna, a pochi metri dal suo sepolcro, e quella di Valentina Vanini, con la quale eseguirò interventi musicali tratti dal repertorio operistico, sacro e cameristico», ha aggiunto il musicista. «Nello specifico, l’Aria d’amore di Dalila composta da Saint-Saëns sarà il preludio al canto di Paolo e Francesca, dopo il quale ascolterete due melodie di Fauré: Après un rêve (il cui testo è tratto da un’antica poesia popolare toscana, la terra di Dante appunto) e En prière, per spalancare la porte del Paradiso. Dopo la lettura del Canto I del Paradiso, apriremo una finestra su Beatrice, attraverso due melodie di Schumann: Du bist wie eine Blume e Dein Angesicht, brani su testi di Heine (con una dedica implicita di Schumann alla moglie Clara) che riflettono, se pur con diversi secoli di distanza, ‘Tanto gentile e tanto onesta pare’ e ‘Oltre la spera che più larga gira’. Il Laudate Dominum che segue introdurrà l’elogio di San Francesco (Canto XI). Nel nostro ultimo intervento proporremo il Lied di Brahms Die Mainacht, la notte di maggio; il testo non ha certo particolari riferimenti, ma il titolo sì: Dante è nato in maggio. Segue la Meditazione sul Preludio n.1 di Bach meglio conosciuta come Ave Maria di Gounod, che fungerà da preludio al trionfo di Maria nell’ultimo canto del Paradisco dantesco» ha concluso il maestro Santià.

«Sono molto felice di poter conoscere la nipote di una protagonista che ha fatto la storia del cinema italiano» ha quindi completato Daniele Perini.
«Sono curioso di ascoltare il V canto dell’Inferno recitato da Olivia Magnani, attrice che ha lavorato con due grandi registi come Roberto Faenza e Paolo Sorrentino, e con attori del calibro di Toni Servillo. Immagino che sarà una serata di grandi emozioni, anche grazie alle scelte artistiche di un musicista molto stimato come il maestro Marco Santià».

La serata sarà ad offerta libera e il ricavato sarà destinato alla Caritas diocesana di Ravenna – Cervia per le popolazioni colpite dal terremoto.

 

 

 

 

 

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