Emilia Romagna. Secondo Palio del Capitano. Scendono ‘a guereggiar’ le frazioni di Misano.

Emilia Romagna. Secondo Palio del Capitano. Scendono ‘a guereggiar’ le frazioni di Misano.
Palio del Capitano 048

MISANO ADRIATICO. Nel 1511 un editto riminese affrancò le frazioni misanesi dalla dipendenza giuridica e istituzionale di San Clemente, nominando un capitano di Castello a guida della popolazione e a controllo dei territori. Sull’antica pergamena rinvenuta tra gli atti del governo della Città di Rimini, si evince che la richiesta di indipendenza inoltrata da “Homini de Misano, Scazano et de la corte de Lagina” di era stata presa considerata favorevole e che sarebbero dovuti essere provvisti di un loro Capitano, “perché ne risulta a loro e alla città honor e utile”. Nel XIV secolo Misano era dotata di un ‘castrum’ con mura e una porta-torre (tutt’ora esistente), ma anche della dous communis, cioè la sede delle magistrature locali.

LA SECONDA EDIZIONE. Sabato 25 agosto alle ore 18.00 torna a Misano Monte la seconda edizione della kermesse in costume che da quest’anno vede coinvolte le 8 frazioni della cittadina sfidarsi in giochi di abilità a squadre o a singoli per conquistare l’ambito palio. Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, contraddistinto dalla grande partecipazione di centinaia di misanesi e dal forte seguito di turisti e visitatori, sarà nuovamente Misano Monte, rione vincitore della prima edizione, a ospitare i giochi all’interno del campo sportivo situato sul promontorio da cui si domina l’intero territorio comunale. Quest’anno per accogliere al meglio i presenti verrà anche allestita una grande tribuna da 200 posti a ridosso del campo da gioco.
LA CONTESA RIONALE. Il Palio verrà conteso dagli 8 rioni misanesi, ognuno contraddistinto da un proprio vessillo e un proprio colore legato alle caratteristiche storiche o ambientali della frazione: Misano Monte avrà il colore giallo, Scacciano il rosso, Villaggio Argentina l’arancione, Misano Mare l’azzurro, Belvedere il verde, Cella il bianco, Santamonica il lilla e Misano Brasile il blu. Ogni squadra sarà composta da 8 giocatori, 6 uomini e 2 donne, tutti in calzamaglia e con la casacca del proprio colore, ad essi sarà aggiunto 1 arbitro che avrà un vestito in scacchi bianchi e rossi, il suo compito sarà quello di verificare la correttezza dei giochi a cui si sottoporranno gli atleti.

LE PROVE PREVISTE. Sono previste 7 prove, sia a squadre, sia a tempo, sia individuali: tiro alla fune, il ratto della sposa, seggiolino del Papa, corsa coi trampoli, corsa nei sacchi, taglio del tronco e lancio degli anelli.
Le gare saranno precedute da un corteo di oltre 40 figuranti che sfilerà per la via principale di Misano Monte da piazza del Castello sino al campo sportivo, innanzi al quale sarà allestita una grande tavola imbandita. Il corteo storico sarà aperto dal Capitano di Castello e dal portatore del Palio, seguiti dai suonatori della compagnia Fabula saltica di Gradara e dai componenti delle 8 squadre rispettivamente in fila dietro il proprio vessillo. Il Capitano leggerà innanzi a tutti gli intervenuti l’editto del governo della Città di Rimini con cui si ottenne la libertà, a seguire chiederà ai concorrenti e agli arbitri che i giochi si svolgano con rispetto ed onore, dopodiché darà inizio alle gare.

Il Palio del Capitano si inserisce all’interno della centenaria Festa del Crocifisso e della collina che si svolge da giovedì 23 a domenica 26 agosto. Dopo i giochi atleti e spettatori potranno rifocillarsi presso gli stands gastronomici allestiti a Misano Monte, dove saranno cucinati fagioli, cotiche, piadine farcite e tante altre libagioni.

 

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