Calcio Serie A. Berbatov? Chi è costui? Gli sfigati e non di Champions ed Europa League.

Calcio Serie A. Berbatov? Chi è costui? Gli sfigati e non di Champions ed Europa League.
sorteggio Champions

LA CRONACA DAL DIVANO. Berbatov? Ma chi è costui? Si sarebbe chiesto il nostro don Abbondio, sfruculiando invano nella sua memoria sportiva? E’ in effetti, per conoscere chi sia costui, bisogna chiedere lumi agli addetti ai lavori. Perchè qui, da noi, che di calcio qualcosa pur mastichiamo,  (  non sono) in tanti a conoscerlo. Anzi. L’attimo di celebrità se l’è infatti preso in questi giorni  con la doppia ‘sola’ a Fiorentina e Juve. S’era promesso ad entrambi,  il bello, trasferendosi però  ( per motivi famigliari) ad un terzo  ( il Fulham), che nel calcio conta solo perchè gioca in Inghilterra.
Qualcuno se l’è pure presa, non pensando che ‘portarsi in casa’ ( e che casa, visto che avrebbe dovuto andare nientemeno che a Firenze o a Torino!) soggetti del genere, in parabola discendente ( se mai ne hanno avuta una con segno inverso), e ormai un ‘semi spelacchiato vecchietto’ con la sola aspirazione di non mettere i bastoni tra le ruote allo shopping londinese della moglie,  non sarebbe stato di certo un affare.

Nè sportivo, nè umano. Ribaldi del genere, della peggior specie mercenaria, stiano dove meglio pagano. E basta. Imparino quelli della Viola ( che quando portano uno a Firenze, per il sol fatto che è Firenze, dovrebbero applicargli  - con proporzionata  maggiorazione – la tassa che impongono ai pullman dei turisti);  e anche quelli della Vecchia Signora, imparino, visto che una società e una città così risistemate, oggi, nell’Europa calcistica dai tanti debiti ( nascosti sotto il tappeto)  e dai mirabolanti sceicchi o dai nuovi conti di Montecristo, se la sognano.

POVERA UDINESE. Che ci va a fare l’Udinese in Champions lo sa solo lei. Giusto dire che, l’anno scorso, se l’era meritata. Ma siccome è squadra che acquisita e vende, cambiando pelle da una stagione all’altra quanto un camaleonte centro americano, sembra scontato che debba  presentarsi ai preliminari  in versione ( più o meno)  approssimativa. Stato di cose inevitabile, da mettere in conto, se quelle sono le scelte societarie.
Non si maceri allora il povero Guidolin che lui di colpe ne ha poche ( forse, avrebbe dovuto togliere prima quel Williams che la palla la prendeva ma per passarla al nemico). Come poteva lui immaginare, infatti, che il pimpante Armero sarebbe ‘svenuto’ davanti al portiere avversario invece di mettere in rete un pallone più invitante d’un piatto di tagliatelle  di Santarcangelo di Romagna ? E che il ‘furbo’ Di Natale in impegni internazionali, chissà perchè,  diventa ‘innocuo’ quanto un fanciullo?

 SORTEGGIO CHAMPIONS 2013. Era passiamo al sorteggio Champions 2013, che avrà la sua finale a Wembley. Un sorteggio con tanta Italia, a dimostrazione nel calcio qualcosa contiamo. Alle urne Mac Manaman, ma anche Weah, Gullit e Cannavaro. Che non hanno titato brutti scherzi ai nostri, anzi, ai loro di qualche anno fa.

 

I gironi.

GIRONE A. Fc Porto, Dinamo Kiev, Psg, CnkDinamo

GIRONE B. Arsenal, Shalke O4, Olympiacos, Montpellier
GIRONE C. Milan, Zenit St.Pietroburgo, Anderlecht, Malaga
GIRONE D. Real Madrid, Manchester City, Aiax, Borussia D.

GIRONE E. Chealsea, Shakhard D., Juventus, Nordsj
GIRONE F.  Bayern Monaco, Valencia, Lille, Bate Barisov
GIRONE G. Barcellona, Benfica, Spartak Mosca, Celtic G.

ALCUNI COMMENTI. Non è andata male per il Milan che farà la prima in casa con l’Anderlecht. Il rebus sta nel fatto se il Milan è ancora il Milan o altro. I sintomi della malattia ( misteriosa) causata dalla improvvisa povertà stanno preoccupando. Anche se gli ultimi tre colpi a costo zero ( Wang, Bojan e De Jong) rialzano il morale. Inoltre che  non ci sia Ibra ( già con le mani al collo d’un certo Nenè  responsabile d’un intervento non accettato dallo zingaro bosniaco- svedese) è un vantaggio non da poco.  Con il suo ‘distacco cronico’ nelle partite che contano, avrebbe (ri)portato ancora una volta … sfiga. Cioè, la  solita  illusione-delusione.

Non è andata male neppure alla Juve, che rientra da oggi tra le  grandi d’Europa. Dipenderà dalla condizione del nuovo organico ( a cui va aggiunto, in extremis,  il gigante Bendtner), ma se la salute sarà buona potrebbe arrivare prima nel suo Girone. Che mostra qualche (vera)   difficoltà (solo)  contro il Chealsea, il campione in carica  graziato ( nella passata edizione) dal Napoli.

LE STRANIERE. Il Real questa volta dovrà mettersi le scarpe con la punta, perchè City ( forte della scorsa esperienza ) e Borussia D.  non sono vittime sacrificali. Come potrebbe essere, invece, l’Aiax, grande decaduta.  Cammino  facile invece per il Barca. E anche per il Bayern ( che deve temere solo il Valencia) e pure per lo United che sembra essersi estratto il girone con le sue mani.

IL MIGLIORE DEL 2012. Chi è sto il più bravo del Reame nel 2012? Tutti pensavano Messi e Ronaldo, invece, una volta tanto, il terzo s’è ribellato e ha vinto. Si chiama Andes Iniesta, spagnolo, autore di un ottimo Europeo ai danni, guarda un pò, della solita bistrattata Italia. Che nel bene o male c’è sempre. Del resto la signora Storia, calcistica o meno, che di cose ed uomini se ne intende, sa dove andare a scrivere le sue pagine. Memorabili e non.

Piccolo richiamo in appendice per l’Europa League: Inter ( in dieci rimonta due volte) e con un 2-2 passa il turno. Così come la Lazio ( 3-1). Per entrambe, oggi, il sorteggio con composizione della prima fase a gironi. Questi, infine, i gironi.

Questi i gironi dell’Europa League 

Gruppo A: Liverpool (Ing), Udinese, Young Boys (Svi), Anzhi (Rus).
Gruppo B: Atletico Madrid (Spa), Hapoel Tel Aviv (Isr), Plzen (R.cec), Academica
(Por).
Gruppo C: Olympique Marsiglia (Fra), Fenerbahce (Tur), Borussia Moenchengladbach
(Ger), Ael (Cip).
Gruppo D: Bordeaux (Fra), Bruges (Bel), Newcastle (Ing), Maritimo (Por).
Gruppo E: Stoccarda (Ger), Copenaghen (Dan), Steaua Bucarest (Rom), Molde (Nor).
Gruppo F: Psv Eindhoven (Ola), Napoli, Dnepr (Ucr), Aik Stoccolma (Sve).
Gruppo G: Sporting Lisbona (Por), Basilea (Svi), Genk (Bel), Videoton (Ung).
Gruppo H: Inter, Rubin Kazan (Rus), Partizan Belgrado (Ser), Neftci (Aze).
Gruppo I: Olympique Lione (Fra), Atlethic Bilbao (Spa), Sparta Praga (Rcec),
Kyriat (Isr).
Gruppo J: Tottenham (Ing), Panathinaikos (Gre), Lazio, Maribor (Slo).
Gruppo K: Bayer Leverkusen (Ger), Metalist (Ucr), Rosenborg (Nor), Rapid Vienna
(Aut).
Gruppo L: Twente (Ola), Hannover (Ger), Levante (Spa), Helsingborg (Sve).

Le prime 2 di ogni girone si qualificano ai 16esimi di finale (14-21 febbraio), a cui partecipano anche le terze classificate dei gironi di Champions League.

Ro.Va.

 

 

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