Forlì-Cesena. Si punta ad una nuova viabilità, E45 e via Emilia Bis, per lo sviluppo del territorio.

Forlì-Cesena. Si punta ad una nuova viabilità, E45 e via Emilia Bis, per lo sviluppo del territorio.
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CAMERA DI COMMERCIO FORLI’ CESENA. Sotto i riflettori, in questi giorni, i temi ‘infrastrutture‘ e ‘viabilità’ che rappresentano gli elementi su cui si gioca la competitività di un territorio, elementi che interessano l’Ente camerale sin dalla sua costituzione, 150 anni fa. I recenti sviluppi delle trattative avviate con il Governo riguardo alla realizzazione in tempi brevi della E 55 portano a considerare come quest’opera, che si collegherà alla E 45 formando uno snodo strategico nel cuore della Romagna, sarà fondamentale per lo sviluppo futuro, non solo locale. L’importanza del progetto aumenta se si considerano i collegamenti con la via Emilia Bis e l’A 14, per convogliare il traffico verso l’Europa dell’Est lungo la dorsale adriatica.

L’IMPEGNO CAMERALE. L’impegno della Camera di commercio di Forlì-Cesena, pertanto, è rivolto a sostenere tale progetto di sviluppo del territorio, in tutte le sue parti, in quanto rappresenta un’occasione reale di rilancio, ancor più preziosa perché arriva in una fase molto critica dell’economia del Paese.

L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE. “Le infrastrutture – sottolinea Alberto Zambianchi, presidente della Camera di commercio di Forlì-Cesena – costituiscono gli aspetti fondanti sui quali si articola e prende forma la crescita economica, poiché garantiscono accessibilità, incentivano l’interconnessione sistemica con le filiere integrate di produzione-logistica-distribuzione e favoriscono le condizioni migliori per la competitività. I temi – Infrastrutture, sviluppo, competitività – sono quindi strettamente legati e in particolare, rispetto a quest’opera, il nostro territorio si trova nelle condizioni ottimali per la migliore realizzazione, con conseguenti effetti di crescita anche nel lungo periodo.Si tratta di un’opera di alto valore strategico in grado di determinare un incremento di investimenti che produrrà effetti diretti e indiretti di innalzamento del PIL; rientra infatti a pieno titolo in quella tipologia di interventi che sostengono la competitività dei sistemi produttivi locali, dando risposta ai bisogni e ai problemi reali delle imprese e delle famiglie. Permettendo, inoltre, un notevole miglioramento delle condizioni di accesso ai sistemi e ai mercati, accrescerà anche la produttività e la qualità della vita delle nostre comunità locali.

La realizzazione della cosiddetta ‘Via Emilia Bis’ completa il quadro delle interconnessioni, a livello di viabilità, dell’intero territorio provinciale con l’opera prevista che costituisce un elemento determinante anche per attenuare le criticità del settore trasporti e per rilanciare il tema dello sviluppo della logistica, senza dimenticare poi le opportunità di valorizzazione ed espansione delle aree per nuovi insediamenti. Ricordiamo che già nel Programma di Mandato 2008-2013 dell’attuale Consiglio camerale la realizzazione di tale opera era considerata prioritaria ai fini della crescita economica della realtà provinciale. In particolare, dal punto di vista operativo, una fase nella quale la Camera, assieme alle associazioni di Categoria, intende dare il suo contributo è quella degli incontri prossimi di approfondimento con gli enti locali e con le comunità più direttamente interessate all’intervento. Mi preme infine evidenziare – si congeda il presidente camerale – come nello scenario attuale non ci sia un singolo agente o comunità locale che da solo possa dare risposte esaurienti alle esigenze di una collettività allargata e in evoluzione e pertanto considero necessario ricercare la più ampia collaborazione e ragionare con strategie condivise, in un’ottica di area vasta, tutto ciò anche per dare maggiore consistenza e durata ai vantaggi derivanti dalla compartecipazione dei vari attori in processi strategici di così rilevante importanza”.

 

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