Serie A di calcio. Milan a fondo. Allegri senza più sorriso. Moto Gp di San Marino, una guerra ispanica.

Serie A di calcio. Milan a fondo. Allegri senza più sorriso. Moto Gp di San Marino, una guerra ispanica.
Allegri preoccupato

LA CRONACA DAL DIVANO. Non è tanto chi hanno venduto ( nessuno è indispensabile, sopratutto in squadre come il Milan), ma come hanno venduto. Di Thiago e  ( in particolare) di Ibra non ce ne sono tanti, vabbè, ma in un club leggendario come quello rossonero morto un papa se ne fa ( subito) un altro. Sennò che leggenda sarebbe.

A proposito di leggenda, l’unica cosa che non si deve fare è svenderla. Con tutto quel sangue e sudore che  è costata, consentire a dei parvenues ( tipo il Psg, per non andare oltre, ora importante nel mondo solo per i soldi improvvisi e mirabolanti d’uno sceicco) di venirti a far spesa in casa, magari grazie ai sorrisi di qualche transfuga che al mondo non mancano mai, rompendo i tuoi rapporti ‘ di cuore‘ con una affettuosa tifoseria, è stata una concessione senza senso. E soprattutto capace di segnare il futuro.
Perchè – lo sappia l’ex Premier dalla finissima capigliatura alla Big Gim -  che tornare tra i comuni mortali è come aprire porte e finestre di casa perchè ( d’ora in poi) tutti, proprio tutti, anche senza bussare e magari  in groppa a qualche cavallo arabo o mongolo, si accomodino a piacimento.

Erano decenni, infatti, che il Milan non perdeva in casa due volte di seguito. Sabato sera gli è toccato anche con la provinciale Atalanta, che da che mondo è mondo  mira sempre con grande rispetto dai suoi verdi  colli orobici la guglia  lontana ( e  inarrivabile ) della Madonnina. Con una squadra di mortali così come ha costruito, caro ex Premier, altri arriveranno ( solo) per vincere. Galliani ( allora) se la svignerà alla chettichella. Allegri spegnerà il suo ( sempre inalterabile ) sorriso. Ambro piangerà in silenzio, sulle spalle dei grandi vecchi che fiutando l’arrivo della brutta stagione se la sono anticipatamente svignata. Che prospettiva, contento signor ex Premier?

Nell’anticipo di sabato 15,  ore 18, Palermo-Catania 1-1. I siciliani credevano di averla vinta, poi, all’ 88, gli ospiti hanno pareggiato. Con quel ‘cagnaccio’ di Zamparini, Sannino sta ora assiso  ’ sulla schiena del buratello‘.

ALTRI INCONTRI CLOU. La Lazio va a Chievo, il Napoli ( con il campo di parate rizollato) ospita il Parma e la Roma il Bologna. Si tratta di tre incontri verità. Per la Lazio e la Roma, c’è da vedere se sono fiori o solo bozzoli; per il Napoli se è ui l’anti Juve. La quale va a Genoa, in un campo che dovrebbe espugnare. Così quanto l’Inter in casa del Toro, rientrato ( giustamente) tra i grandi. Dove sta a pennello. Soprattutto in questi tempi di vacche magre. Il solo accenno alla gloria granata continua a riempire di rispetto ( e non solo di ricordi) chi ama il calcio nel Mondo.

LE PARTITE DI DOMENICA 16. Vediamo il calendario: Chievo-Lazio ( ore 12,30); (ore 15) Fiorentina-Catania, Genoa-Juventus; Napoli-Parma; Pescara-Sampdoria; Roma-Bologna; Siena-Udinese; ( ore 20,45) Torino-Inter.

LA CLASSIFICA 3a GIORNATA. Juve, Napoli, Lazio, punti 6; Samp ( -1) punti 5; Roma, Catania, punti 4; Torino (-1), Genoa, Inter, Milan*, Fiorentina, Chievo, Parma, punti 3; Atalanta ( -2)* , punti 2; Cagliari, punti 1; Pescara, punti 0; Siena ( -6), punti -5.

* Una partita in più

 

ALTRI SPORT. La domenica ha due eventi sugli altri. Gli Open d’Italia di Golf a Torino, con tre italiani oltre il taglio e Bland al comando;  e il Gp di San Marino e Riviera di Rimini, 13a tappa del Mondiale, con ( davanti in graduatoria) Lorenzo ( 270 punti), Pedrosa ( 232) e Stoner ( 186).  La guerra è stata tutta ispanica.

Ma risolta già al primo giro. Con lo sfortunato Pedrosa centrato ( da tergo)  da un collega, e quindi subito fuori gara. Tolto dalla corsa  il rivale numero uno, cavalcata solitaria fino alla fine per Lorenzo. Ora sempre più vicino al titolo. Festa d’autunno ( e d’addio alla Ducati tedesca)  per Rossi, al secondo posto davanti a Bautista e Dovizioso.
L’attenzione è anche per Fenati, quarto in griglia nella Moto3.

Unica nota il ricordo sempre vivo e commosso per il Sic, in quella che è e resterà la sua ‘casa‘ agonistica.

Per il tennis, infine, Italia in vantaggio 2-1. Ma non dovrebbe essere difficile la permanenza nel gruppo d’elite.

E se vogliamo qualche ‘chicca‘ di calcio estero: pareggiano Chealsea  0-0) e City ( 1-1); vince il Psg ( 2-0) e perde Mou ( o-1 a Siviglia), col suo Real mega galattico, ora a 8 punti dal Barca ( 4-1 col Getafe).  Se non si dà una mossa, il mago di Setubal, per il suo terribile campeonado espagnol  il migliore do mundo, può cominciare ad  allungare lo sguardo per l’anno prossimo.

Ti potrebbe interessare anche...