Emilia Romagna. Reato per illecito abbandono di rifiuti. A Cesena, pezzi di auto nei fossi.

Emilia Romagna. Reato per illecito abbandono di rifiuti. A Cesena, pezzi di auto nei fossi.
rifiuti illeciti, foto di repertorio

CESENA. Pezzi di autovettura disseminati in un fosso: da questo ritrovamento è scattata l’indagine che ha portato nei giorni scorsi la Polizia Municipale di Cesena ad avviare una comunicazione di reato per illecito abbandono incontrollato di rifiuti presso la Procura della Repubblica di Forlì.
L’esame accurato dei pezzi ritrovati ha permesso di ricostruire l’accaduto e, soprattutto, di risalire al responsabile, socio di una ditta operante nello smaltimento dei rifiuti speciali.
Il meccanismo messo in piedi era semplice: quando recuperava dalle officine i rottami dei veicoli, l’uomo selezionava le parti in metallo destinate al recupero, mentre le parti in vetro e plastica, invece di essere smaltite secondo la legge, venivano abbandonate sul territorio. Nel corso dei controlli, inoltre, gli agenti della PM hanno verificato anche la mancata e/o erronea compilazione dei formulari di smaltimento.

A eseguire l’indagine è stato il Reparto Tutela del Consumatore e del Territorio, attraverso il proprio nucleo specializzato in reati ambientali: una delle sue attività principali, infatti, è proprio il contrasto allo smaltimento abusivo dei rifiuti, a partire dai casi di abbandono fuori dai cassonetti fino a quelli – purtroppo frequenti – dei pericolosi roghi appiccati nel tentativo di distruggere il materiale da smaltire.
“Comportamenti di questo tipo – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Polizia Municipale Ivan Piraccini – non solo contribuiscono al degrado ambientale, ma sono anche molto rischiosi per la sicurezza e la salute: pensiamo a cosa può accadere a un bambino che si imbatte in una lastra di vetro appoggiata fuori da un cassonetto o, peggio ancora, nascosta fra l’erba di un fosso, oppure alle sostanze inquinanti che si disperdono nell’aria quando si da fuoco a copertoni o a contenitori di plastica. Le lamentele per episodi di questo genere da parte dei cittadini, a cui hanno dato risalto anche di recente le cronache dei giornali, sono giustificate e l’impegno della Polizia Municipale per far rispettare le regole è alto e le pattuglie attuano anche appostamenti ad hoc per sorprendere chi commette reati di tipo ambientale. Purtroppo, risalire ai responsabili non è semplice: se non si colgono sul fatto, infatti, l’unico modo per individuarli è l’esame del materiale abbandonato. A tutt’oggi, grazie a quest’attività, sono stati avviati 21 procedimenti tra abbandono di rifiuti, abbandono di rottami, rifiuti in strada ecc.”

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