Chi ha vinto il Si Fest 2012? Ecco i premiati. Un tuffo nel mondo dell’immagine.

Chi ha vinto il Si Fest 2012? Ecco i premiati. Un tuffo nel mondo dell’immagine.
Uno scatto della vincitrice SI FEST 2012

FOTOGRAFIA. Si è concluso l’evento culturale più importante di Savignano sul Rubicone. Parlo del SI FEST – il Savignano Immagini Festival. Si tratta di un Festival Internazionale di fotografia che ogni anno – da 21 anni – trasforma Savignano sul Rubicone in un meeting internazionale dedicato al mondo dell’immagine. Sedici mostre sparpagliate per il centro (aperte tutti i weekend fino al 7 ottobre), e poi ancora seminari, conferenze, eventi che hanno dato vita al fine settimana appena conclusosi. Il tema di questa edizione era “Imparando dalla fotografia“: è sicuro che tanti fotografi e appassionati di fotografia, hanno già imparato tanto – visto il livello delle mostre e di chi ha presentato il proprio portfolio per la “tradizionale” lettura in piazza – ma è altrettanto certo che di cose da imparare ce ne sono ancora. L’immagine è un pozzo senza fondo, mai smettere di stupirci, di nutrire il nostro occhio – e il nostro cuore – con l’infinita ricchezza di ciò che ci si presenta davanti.

Ecco i premiati di questa edizione:

Il Premio Pesaresi 2012 – dedicato all’amato fotografo riminese Marco Pesaeresi – è andato al 22enne Giorgio Di Noto che ha presentato un progetto – The Arab Revolt è il suo titolo – con le radici nel presente. Il giovane fotografo ha visionato una quantità enorme di materiale video e fotografico e ha selezionato ciò che per lui era più significativo. In pratica ha fotografato immagini già inserite nel web dai protagonisti della rivolta: fotografie dello schermo, immagini “alla seconda”, se vogliamo. Coraggioso lui a proporre un simile progetto, coraggiosa la giuria a premiarlo.

Il premio SI FEST – frutto della lettura dei portfolio in piazza a cui tutti potevano partecipare – è andato a Petra Mrsa, croata. E’ la prima vincitrice straniera del SI FEST e ha vinto col cuore: il suo portfolio è la storia di un bambino, sottoposto ai “click” di Petra da quando era appena nato. Dalla motivazione della giuria: “Petra viene premiata per la freschezza delle sue immagini e per essere riuscita a raccontare, con grande sensibilità l’intreccio di relazioni che egli instaura, nel tempo, con la famiglia e l’ambiente in cui vive”.

Il Premio Micamera, che consiste nella possibilità di frequentare gratuitamente un corso con Machiel Botman (finalizzato alla realizzazione di un progetto di libro), è stato assegnato a Piero Turk. Le sue fotografie “hanno colpito per l’intensità e la delicatezza del progetto, giudicato completo e dotato di concrete potenzialità editoriali”.

A Marco Rigamonti è andato il Premio Open Your Bookks/HF, per il libro autoprodotto Il Giardino Segreto – Hidden Garden. Un lavoro che lo stesso autore descrive così: “Per anni mio padre ha abbellito il suo giardino, nascosto nel centro della città, inserendo oggetti, quadri, statue, giochi e animali finti che lo hanno trasformato in uno spazio unico ed assolutamente personale. Quello strano e scombinato giardino, senza capo nè coda, mi ha sempre affascinato senza lasciarmene mai capire la vera ragione. Non lo sapevo ma questo luogo magico racchiudeva il racconto naif della vita di mio padre e mia madre, insieme ad una sorta di premonizione dei loro destini. Prima non lo sapevo: ora lo so”.

Al giovane Tommaso Grassi è invece andato il Premio Spazio Labò. Questa la motivazione: “un giovane autore che ha affrontato un lato insolito della vita notturna romana con uno sguardo ironico e diretto”. Il soggetto delle sue fotografie? Giovani donne che fanno pipì nella notte. Originale dunque l’idea di mettere quei momenti nel ‘click’ fotografico, momenti che un po’ tutte – diciamolo – ci è capitato di vivere. Certe emergenze capitano a tutti no? Ebbene il giovane Grassi le ha immortalate con stile.

Per sapere di più sul SI FEST: www.sifest.net.



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