Emilia Romagna. Vola il bike sharing a Rimini. 900 chiavi e 24.800 prelievi solo a Rimini.

Emilia Romagna. Vola il bike sharing a Rimini. 900 chiavi e 24.800 prelievi solo a Rimini.
Bike sharing, foto di repertorio

RIMINI. Bike sharing in provincia di Rimini: numeri in crescita per residenti e turisti.

Gli amministratori dei Comuni della costa e della Provincia di Rimini si sono incontrati all’interno delle iniziative del cartellone per la settimana della mobilità sostenibile, per fare il punto sul “bike sharing” nel territorio riminese. Dai numeri si evince chiaramente come si tratti di un servizio in costante crescita che, dal 2010, è attivo in particolare sulla costa, con presidi presenti da Bellaria Igea marina fino a Misano Adriatico. Ciò è stato possibile attraverso l’accordo con la Regione Emilia romagna e la Provincia di Rimini, che ha cofinanziato le postazioni e le biciclette del bike sharing, puntando sia sulle sue potenzialità per la moblità dei residenti che per i turisti. Un servizio operativo tutto l’anno.

Questi i numeri:

A Rimini sono attive 16 postazioni per 148 biciclette, che coprono i principali poli attrattori della città: da Piazzale Gramsci, alle Celle, dall’Anagrafe alla Stazione. L’attuale servizio di bike sharing è un sistema di tipo “chiuso” che permette all’utente di tenere con se la bicicletta per periodi lunghi e che deve essere riconsegnata nel punto di prelievo. Ad oggi sono state distribuite complessivamente 900 chiavi per l’accesso alle biciclette e la media annuale del numero di prelievi è di circa 24.800.Entro il 2012 il Comune di Rimini completerà l’installazione del nuovo servizio di bike sharing “aperto” inserito all’interno del progetto regionale “MI MUOVO”, un sistema di mobilità integrata che racchiude in un’unica il treno, la bici, il trasporto pubblico e il sistema di ricarica e/o eventuale noleggio di auto elettriche. Con il nuovo servizio saranno installate 7 nuove postazioni per un totale di 82 nuove biciclette. Con il sistema “MI MUOVO” la prima ora di noleggio sarà gratuita, dalla seconda ora si pagheranno 0,50 euro e le biciclette non dovranno essere per forza riportate nella postazione in cui sono state prelevate, ma si possono depositare in qualsiasi stallo delle postazioni bikesharing una volta finito l’utilizzo. In questo senso il nuovo servizio di bike sharing si definisce “sistema aperto”.L’intento del Comune è di incrementare il servizio con l’aggiunta di una postazione ogni anno.

A Misano Adriatico sono operative 5 postazioni con 20 bici, con 2.500 accessi nel 2011 e 3.000 nel 2012. Le chiavi per l’accesso sono distribuite presso l’Ufficio IAT, previo pagamento della cauzione. Il servizio è particolarmente apprezzato dai turisti. Nel prossimo anno il Comune di Misano pensa di incrementare il sistema di una nuova postazione.

Nel Comune di Riccione il servizio è attivo da due anni. E’ stato lanciato il progetto “La perla in bici”. Ci sono depliant, percorsi guidati e tematici dedicati alla cultura, al turismo, alla famiglia, al benessere e all’ambiente. Sono attive 32 biciclette con 8 postazioni, noleggiabili con il sistema della chiave, che con “C’entro in bici” possono essere quelle che i turisti hanno nelle proprie città di residenza. Le chiavi vengono distribuite dagli uffici IAT, ne sono state consegnate 400. Il servizio è attivo dal 2010, quindi da tre anni, incluso anno in corso; il progetto è partito con 8 postazioni e 32 biciclette, implementato nel 2011 con una nuova postazione e 4 biciclette, totale 36 bici; I noleggi sono stati n. 4.200 nel 2010, nel 2011 circa 11.000, e al 1 agosto 2012 n. 4.000, (facciamo notare che il conteggio non comprende i mesi di agosto e settembre dove il servizio bike sharing è maggiormente attivo). Il progetto bike sharing rientra in un piano mobilita dolce, che comprende anche la realizzazione di una ciclostazione presso la stazione FS, inaugurata a maggio 2012, il servizio Pedibus nelle scuole;Sulle rastrelliere il Comune di Riccione ha anche realizzato delle serigrafie con sponsorizzazioni legate anche al circuito di Misano Adriatico.

Bellaria Igea Marina ha attivato da maggio di quest’anno due postazioni bike sharing in prossimità delle stazioni ferroviarie da otto bici ciascuna, e sono già state distribuite cento chiavi a un’utenza prevalentemente rappresentata da turisti. Per gli ospiti di Bellaria Igea Marina, le chiavi vengono consegnate dagli Uffici I.A.T., mentre i cittadini residenti possono rivolgersi all’U.R.P. del Comune. Bellaria Igea Marina sta investendo in modo particolare sul trasporto intermodale e sostenibile, come dimostrano le nuove piste ciclabili che attraversano l’intero territorio comunale dalla zona Cagnona (al confine con San Mauro Mare) a Igea Marina (al confine con Torre Pedrera ), nonchè il ponte ciclopedonale inaugurato quest’estate che collega Bellaria e Igea Marina all’altezza del portocanale

Un quadro particolarmente positivo sul quale l’Assessore Visintin per Rimini, il vice sindaco Francolini di Riccione, gli assessori Piccioni per Misano Adriatico e Mauri per Bellaria Igea Marina intendono continuare a lavorare, insieme alla Provincia e alla Regione.

“Si tratta soprattutto di fare sistema – spiega l’Assessore alla mobilità della Provincia di Rimini, Vincenzo Mirra – magari condividendo anche le numerose bici che gli hotel mettono a disposizione su tutta la costa per i propri clienti. Stiamo lavorando per migliorare la comunicazione ed ampliare la capillarità di questo servizio. Infine occorre lavorare per ampliare il sistema di bike sharing anche nei territori che, ad oggi, non sono ancora coinvolti”.

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