Emilia Romagna. Sangiovese protagonista di Cesena Wine Festival.

Emilia Romagna. Sangiovese protagonista di Cesena Wine Festival.
Donna con calice di vino, immagine di repertorio

CESENA. La cultura del vino fa tappa a Cesena con la prima edizione di Cesena Wine Festival, appuntamento che il 3-4 novembre chiama a raccolta produttori, giornalisti, degustatori, arricchendo anche sul fronte enologico la tradizionale rassegna ‘Cesena a Tavola’ che proprio in quei giorni richiamerà a Cesena migliaia di gastronauti e enoappassionati. Nato da un pool di imprenditori del vino uniti nel Consorzio Piccoli Produttori di vino e di olio delle colline cesenati su un’idea del wine consultant Lorenzo Tersi e ispirazione del Comune di Cesena, Cesena Wine Festival vuole valorizzare le eccellenze enologiche del territorio, e per farlo sceglie i luoghi-simbolo della cultura cesenate.

Tre gli appuntamenti previsti per il Cesena Wine Festival:

* un convegno di caratura nazionale che avrà luogo nella sala lignea della Biblioteca Malatestiana,
* una degustazione aperta al pubblico al Teatro Bonci.
* un concorso fra le eccellenze del Sangiovese di Romagna e del Chianti toscano, sempre al Teatro Bonci.

SANGIOVESE. Tema centrale di quest’anno del Cesena Wine Festival è proprio il Sangiovese, vino e vitigno simbolo della Romagna, diffuso, usato e abusato in tutta Italia e nel mondo e che negli anni ha trovato in Toscana il luogo d’elezione. E proprio con il Chianti si apre una sfida, un vero e proprio derby del Sangiovese, dove otto campioni del Sangiovese di Romagna Doc selezionati dalla guida Emilia Romagna da Bere, curata da PrimaPagina e Ais, si confronteranno alla cieca con 8 campioni del territorio del Chianti. A giudicarli una giuria tecnica composta da esperti (sommelier, enologi, giornalisti), a cui si affiancherà il contributo di una giuria popolare.

Al convegno ‘Contadino o Manager? – Nuove generazioni del vino nelle secche del mercato, fra territorialità e globalizzazione’, il compito di sondare temi del mercato italiano e internazionale, problematiche e opportunità legate al cambiamento generazionale dei player del vino, con approfondimenti tecnici e tematici, interventi dei protagonisti della filiera, contributi da parte delle istituzioni e stimoli dalla stampa specializzata nazionale.

A corredo un’intera giornata di degustazione con banchi d’assaggio gestiti e seguiti in partnership dai produttori e dai professionisti della mescita dall’Associazione Italiana sommelier per un appuntamento del gusto che diventa un percorso culturale e storico fra i territori della Romagna e della Toscana. A completare l’evento, letture e performance a teatro.

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