Torna la Champions. La Juve il ‘meglio che c’è’ anche in Europa? Milan e il miraggio della vittoria.

Torna la Champions. La Juve il ‘meglio che c’è’ anche in Europa? Milan e il miraggio della vittoria.
Curva sud Milan

LA CRONACA DAL DIVANO. C’è qualcosa d’insolito che squassa la tranquilla efficienza di Milanello. Lo si è visto anche lunedì sera, a Studio Milan, trasmissione -commento di punta di Milan Channel. E se il direttore, Suma, ha continuato a fare il pompiere, l’invitato, Luca Serafini, firma di Mediaset, non s’ è trattenuto ( giustamente) ad esprimere ( con una certa vivacità dialettica) preoccupazioni ben diverse dalla linea ufficiale.
I dati sono quelli che sono e, qui, i pompieri, c’entrano poco. Otto partite, cinque sconfitte. Non accadeva dal 1941. E così la squadra ‘ più titolata al mondo‘, dopo le dolorose ‘epurazioni’ di inizio anno, è piombata nell’anonimato della bassa classifica. E se il rischio retrocessione al momento è remoto, tuttavia ( visti anche certi precedenti) meglio non scherzarci sopra. Infatti la squadra è stata trattenuta in ritiro a Milanello, per una settimana di seguito, fino all’incontro di sabato in campionato col ‘ferito‘ Genoa, fresco di cambio d’allenatore ( è tornato Del Neri).  Sempre a Milanello sono piombati Galliani e, soprattutto, una delegazione della Curva Sud, per lanciare il suo accorato ultimatum alla squadra rossonera. ” Non ci siamo, ma anche il Milan deve esserci” hanno detto, puntando però il dito su alcuni ‘indegni‘, pressochè scomparsi nel giro di qualche mese.

IL COMMENTO? Queste le poche note dalla cronaca. Ma se si volesse fare un commento, bisognerebbe spendere qualche tempo in più. Quello che non va giù alla maggior parte della tifoseria rossonera è il modo con cui sono state condotte le ultime devastanti operazioni di mercato.
Giocate sui sentimenti, sempre piuttosto delicati e gelosi degli appassionati, soprattutto giovani, trattati ‘ alla boia del cane’.  Del resto storia vecchia al Milan, da sempre succube delle folate di mercato ( buone e cattive)  del suo illustre presidente. Sheva, Kakà, Ibra, Cassano, infatti,  non sono altro che ‘ prendi e lascia‘ del Berlusca, a discrezione esclusivamente sua, dapprima con smentita e poi con contro-smentita, in maniera sempre traumatica.  No, dicono i ragazzi della Curva Sud, questo non è concesso neppure ai ‘signori ( più potenti) della Terra‘.  E neppure all’immortale Berlusca. Perchè il mercato ( e i conti di famiglia) sono una cosa e i sentimenti degli altri un’altra. Da rispettare. Visto che non sono  bussolotti da giocare sul tavolo delle probabilità e dei sacrifici economici.  Berlusca di queste cose è edotto.
Inoltre è  già due volte che il Milan scende in serie B. Questa, se il principe di Segrate ( dopo i disastri causati dai conti di famiglia )  non si ravvede per tempo, potrebbe essere la terza. Allora sì che i ragazzi della Curva Sud ( e con loro tutti gli altri, sparsi in Italia e nel Mondo) potrebbero chiedergli, dopo averlo ringraziato per il trionfale ventennio passato,  di lasciare.  Arabi o turcomanni poco importa.  L’importante sarà  che lui se vada, e  il più lontano possibile. Per non ‘macchiare’ ( con inutili lifting ) una gloria sportiva di cui ( nonostante con questo possibile ma ancora  scongiurabile  finale) restare orgogliosi.

TORNA LA CHAMPIONS. E ora riparliamo di Champions. Finalmente. Con la terza mandata dei gironi di qualificazione. In questi casi il ‘divanista‘ non sa mai dove chattare. Certo un posto speciale, martedì sera, è riservato alla Vecchia Signora, ringiovanita come certe star della tivù o del cinema, e certamente la ‘più bella da vedere’, anche nel contesto europeo. Va in trasferta a Copenhagen. Mercoledì, invece, tocca al Milan, contro un Malaga ( che nel girone ha giù 6 punti)  davvero tosto ( in Liga è a -5 dal Barca ma a +3 dal Real).  Sicuramente, una vittoria rossonera garantirebbe il primo posto nel girone e il comodo passaggio alla fase successiva.  Miraggio o miracolo (ancora) possibile?

Dopo la Champions, giovedì, vanno in campo Napoli, Lazio, Inter, Udinese, per l’Europa League, che per il ranking Uefa è ‘carne e sangue‘. Anche queste sono tutte partite belle e tutte da chattare. Per una Europa League riscoperta. Tra uno zapping e l’altro. Che abbuffata!!!

 

Ro.Va.

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