Emilia Romagna. Mostra d’arte contemporanea. Dal 26 ottobre, la Biennale delle chiese laiche.

Emilia Romagna. Mostra d’arte contemporanea. Dal 26 ottobre, la Biennale delle chiese laiche.
Venturini

BIENNALE DELLE CHIESE LAICHE & RAVENNATE. Sono più di 70 gli artisti contemporanei che espongono alla V Biennale delle chiese laiche, chiamati a indagare il tema delle arti e della ‘fine del mondo’ attraverso molteplici espressioni dell’arte contemporanea visiva: pittura, fotografia, scultura, design, mosaico, ceramica, grafica. Gli artisti coinvolti appartengono a diverse generazioni, maestri e giovani talenti protagonisti dell’arte oggi.
Il progetto si snoda sul territorio della provincia di Ravenna ed espone artisti che gravitano attorno alla regione: un anello culturale, reso dall’allestimento di sette mostre in contemporanea raccolte in un unico evento.
Splendide le location scelte che di fatto identificano il fil rouge della Biennale delle chiese laiche, intese, queste ultime, come quei contenitori storici di grande prestigio in grado di allargare i confini della memoria storica e culturale, luoghi che una volta erano adibiti al lavoro e che oggi, avvolti da quell’energia tangibile delle vicissitudini e delle genti che hanno ospitato, sono destinati a nuova identità culturale: l’Autorità Portuale di Ravenna, la Sala della Manica Lunga Biblioteca classense di Ravenna, la Sala Rubicone di Cervia, la Galleria San Vitale 41 di Massa Lombarda, Casa Rossini a Lugo, l’ex Macello di Russi, la Sala delle bandiere del Comune di Faenza.

 IL PROGETTO. Il progetto organizzato dall’associazione Il Cerbero è realizzato grazie alla disponibilità dei Comuni che accolgono l’evento. In collaborazione con regione Emilia Romagna, provincia di Ravenna, Romagna Acque, Autorità portuale di Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo, Vertical Pmc, Four service.
Si parte il 26 ottobre, venerdì è prevista l’inaugurazione di Lugo e Massa Lombarda. Precisamente Casa Rossini ospita sei artisti rappresentativi delle arti visive: Mirta Carroli, Ubaldo Della Volpe, Monika Grycko, Paola Martelli, Alberto Mingotti e Ivo Sassi. Mentre negli spazi della Galleria San Vitale 41 di Massa Lombarda si confrontano due espressioni tra presente e antico: la pittura e il mosaico. In mostra: Walter Cascio, Sara Faccin, Roberto Floreani, Giovanni Lombardini, Riccardo Negri e i mosaicisti Cinzia Montanari, Samantha Holmese, Andrea Sala.

A Ravenna, negli spazi espositivi dell’autorità portuale, inaugura il giorno dopo, il 27 ottobre, la sezione dedicata alla fotografia e al design. Gli artisti: Cinzia Aze Lanci, Mario Beltrambini, Jean Franco Bernucci, Silvio Canini, Nicola Cicognani, Giulia Marchi, Mattia Morelli, Marco Vincenzi, Aida Morelli.

L’INAUGURAZIONE A FAENZA. A Faenza il 29 ottobre inaugura la sezione della ceramica. ” La V edizione della Biennale delle chiese laiche indaga sulle arti alla fine del mondo, sul loro senso, sulla loro utilità, ma anche sulla loro estetica e poetica – scrive nel catalogo Massimo Isola, vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune -. Faenza dà il proprio contributo con una mostra nella storica residenza municipale, nella Sala delle Bandiere, simbolo di una storia con radici nelle signorie rinascimentali, che nel corso dei secoli ha unito società, arte, ceramica e cultura. Così le opere dei designer contemporanei dialogheranno con ambienti quattrocenteschi, in teche che di solito raccontano i tanti volti della Faenza ceramica”. Espongono: Marco Bolzen, Paolo Polloniato, Marco Polloniato, Andrea Dal Pra, Carlo Stringa, Bertozzi & Casoni, Silvio Cattani, Andri Ioannou, Piero Mazzotti, Davide Gatti Servadei, Luigi Capraro, Muky, Tullio Mazzotti, Guido Venturini. In mostra anche il progetto con cui gli allievi dell’ISIA hanno vinto quest’anno il Premio Cersaie: “Cersaie ed elogio della normalità”.

Il 31 ottobre inaugurano le sezioni di Russi e di Cervia, due spazi dedicati alla pittura contemporanea con le opere di: Cinzia Baccarini, Antonio Caranti, Barbara Casabianca, Domenico Casadei, Rudy Cremonini, Claudio Irmi, Laura Marchese, Matteo Nannini e Fabrizio Pavolucci sono in mostra all’ex-Macello di Russi, mentre alla Sala Rubicone, negli antichi Magazzini del Sale, espongono Antonella Cinelli, Gaia Cortesi, Roberta Dallara, Stefano Gattelli, Luca Giovagnoli, Isabellangela Germinario, Enrico Lombardi, Mussoni Morena, Monica Spada.

L’ultima inaugurazione, prevista il 7 novembre, porta il pubblico della Biennale nuovamente a Ravenna, alla Biblioteca Classense, nella Sala della Manica Lunga. Ancora una volta la pittura ma in questo caso accanto alla grafica: Enrico Benetta, Elisa Clementi, Filippo Farneti, Ettore Frani, Davide Frisoni, Massimo Giannoni, Domenico Grenci, Alessandro La Motta, Nanni Menetti, Mauro Moscatelli, Bruno Pinto, Beatrice M. Serpieri, Giorgio Tonelli gli artisti in mostra. Per la sezione grafica le opere di: Claudia Casamenti, Stefano Tonti, Lorella Perdicca, Riccardo Vanni.

La Biennale delle chiese laiche nasce nel 2004 dall’idea di Silvana Costa per celebrare l’importanza di quegli edifici che in passato hanno rappresentato la vita economica e lavorativa di una città e che nel tempo sono stati adibiti a luoghi di scambio culturale con spazi utilizzati per mostre, incontri, teatro e cultura ma si può leggere come una ricognizione sulla creatività artistica delle province di Romagna. In questa edizione è condizionata da un tema importante tanto da diventare luogo attorno al quale attivare spunti di riflessione.

Il tema del 2012. “Qualcuno, tempo fa, ci ha benevolmente informato che quest’anno il mondo avrà fine. Non ne siamo del tutto convinti – spiega la curatrice Silvana Costa -. Non ne sono convinte le arti, nella loro ricca complessità, nel loro desiderio di interrogare le infinite varianti del mondo che ci è stato consegnato. “Le arti alla fine del mondo” gioca con questa previsione incerta ed inopportuna, ma gioca anche con un romanzo scritto da Luis Sepulveda nel 1989: Il mondo alla fine del mondo. Un romanzo ricco di tematiche “ambientali”, una sorta di romanzo-inchiesta sul massacro delle balene che ancor oggi si consuma. Poiché non si tratta più della lotta del capitano Achab per descrivere una mappa del mare sulle tracce delle movenze di Moby Dick – come ci aveva magistralmente narrato Hermann Melville – ma piuttosto di una rapina, di un vero e proprio attentato compiuto contro la fragilità del sistema ambientale nel quale ci troviamo a vivere. Nel romanzo di Sepulveda, l’avidità e la cecità degli uomini sarà sconfitta dalla battaglia che i cetacei ingaggiano contro la nave che cerca di sterminarli. Potremmo provare a immaginare che il ‘canto delle sirene’ riviva oggi, soprattutto oggi, nell’improvvisa ed indefinibile ricchezza dei linguaggi delle arti”.

 

 

SCHEDE MOSTRE

LUGO (RA). Arti visive. Inaugurazione 26 ottobre/ore 17.30. Casa Rossini, via G. Rocca, 14. Periodo apertura mostra: 26 ottobre/11 novembre orari venerdì 15.30 – 17.30, sabato e domeniche 10.00/ 12.00 / 15.00 – 18.00; per informazioni tel. 0545 38556

MASSA LOMBARDA (RA). Pittura e mosaico. Inaugurazione 26 ottobre/ore 19.30. Galleria SanVitale, via San Vitale, 41. Periodo apertura mostra: 26 ottobre/18 novembre tutti i giorni dalle 16.00 – 19.00 sabato e domenica: 10.00 – 12.00; per informazioni cell. 328 8462759

RAVENNA. Fotografia e design. Inaugurazione 27 ottobre/ore 17.30. Autorità Portuale, via Antico Squero 31. Periodo apertura mostra: 27 ottobre/16 novembre dal lunedì a giovedì: 9.00 – 17.00 venerdì 9.00 – 14.00 / sabato e domenica chiuso; per informazioni tel. 0544 608811

FAENZA (RA). Ceramica. Inaugurazione 29 ottobre/ore 18.00. Sala delle bandiere (Municipio) P. del Popolo 1. Periodo apertura mostra: 29 ottobre/8 dicembre da lunedì a venerdì: 8.30 – 19.00; per informazioni tel. 0546/691202

RUSSI (RA). Pittura. Inaugurazione 31 ottobre/ore 17.00 ex Macello, via Vecchia Godo, 31 ottobre/25 novembre dal venerdì alla domenica: 15.30 – 18.30 ; per informazioni tel. 0544 587642

CERVIA (RA). Pittura. Inaugurazione 31 ottobre/ore 19.30. Sala Rubicone, via Nazario Sauro, Periodo apertura mostra: 31 ottobre/25 novembre dal giovedì alla domenica: 16.00 – 19.00; per informazioni tel. 0544 993435

RAVENNA. Pittura e grafica. Inaugurazione 7 novembre /ore 17.30. Sala della Manica Lunga (Biblioteca Classense) via Baccarini 3. Periodo apertura mostra: 7 novembre/2 dicembre a martedì a sabato: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00, per informazioni Tel. 0544 482112

TUTTE LE MOSTRE SONO A INGRESSO GRATUITO
Per informazioni: Associazione Il Cerbero Tel 335 8151821 info@ilcerbero.it

 

 

Didascalie delle foto

 

 

 

 

Ivo Sassi, scultore, Studio di una scultura, 2005-06, ceramica in refrattario policromo terzo fuoco cm 100

Enrico Lombardi, pittore, Fine dello sguardo, inizio del mondo, 2010 acrilico su tela, cm 110×160

Bruno Pinto, pittore, Senza titolo, 1978, cm 100 x 72

Bertozzi&Casoni, ceramisti

Guido Venturini, designer, Sugar Castor per Alessi

 

 

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