Emilia Romagna. Lievi scosse di terremoto tra Romagna e Marche. Nulla di preoccupante.

Emilia Romagna. Lievi scosse di terremoto tra Romagna e Marche. Nulla di preoccupante.
Cattolica

EMILIA ROMAGNA& TERREMOTO. Da un’ ANSA si è appreso che ” Una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 e’ stata registrata alle 5:58 nell’Adriatico, davanti alle coste tra Marche ed Emilia Romagna. Secondo i rilievi dell’Ingv, il sisma ha avuto ipocentro a 31,6 km di profondità ed epicentro non lontano da Gabicce Mare e Gradara in provincia di Pesaro-Urbino e da Cattolica, Misano Adriatico e Riccione in provincia di Rimini. Non si registrano danni a persone o cose. Ieri sera un’altra scossa di 2.9 era stata avvertita in provincia di Modena”.

UN COMMENTO. Giusto dare ogni notizia. Soprattutto se concernono il fenomeno terremoto con il quale, si sa, non val certo la pena di far finta di nulla. A volte, l’ esperienza insegna, anche insignificanti ‘accenni‘, come certi  sciami sismici di routine, possono anticipare ‘botte’ ben più devastanti.

Tuttavia se, in un territorio sismico come l’Appennino e ( ) le aree padane attigue fin alla costa romagnola e marchigiana, ci si mette a mediaticamente a ‘ dare risalto‘ pure a magnitudo 2 0 3,  tanto per rispolverare paure mai sopite,  allora, non è che si stia esagerando? Perchè  se si segnalano anche i battiti d’ali degli uccelli, chi va più a dormire la notte da queste parti?
Del resto all’osservazione dell’andamento dei fenomeni ( non soltanto)  del sottosuolo  opera  chi di dovere; ed è per questa qualificata e assidua vigilanza che possiamo stare ( in un certo senso) ‘tranquilli’. Se poi arriva una segnalazione importante, che può indurre ad una tempestiva prevenzione dei fenomeni, beh, allora nulla da eccepire.

Ti potrebbe interessare anche...

1 Commento

  • Indovino

    A BREVE NUOVO CATASTROFICO TERREMOTO IN EMILIA ROMAGNA.
    In Emilia Romagna alcuni mesi fa si é verificato un terremoto di forte magnitudo. Si trattava di un terremoto da sollevamento del suolo: il suolo é stato sollevato a causa di un vortice di magma che facendo attrito sulla zolla ne solleva un area, quando dopo circa alcuni mesi questo vortice si sarà lentamente spostato, venendo a mancare tal attrito si verificherà il fenomeno opposto, tal suolo, sollevatosi, risprofonda provocando un terremoto ancora maggiore poichè alla sua forza si somma quella della gravità terrestre.

    Non dormite la notte ma state in guardia, non appena sentite la minima vibrazione, oscillazione di lampadari o tintinnii di bicchieri, fuggite immediatamente dalle vostre abitazioni e mettetevi in salvo!, é questione di pochi secondi prima che il soffitto vi crolli in testa.

    Anche se vi sentite sicuri perchè vi hanno detto che la vostra casa é antisismica… non é che ne potete avere la certezza… ufficialmente é antisismica ma in pratica si é sentito di abitazioni ufficialmente antisismiche che sono crollate.

    Poche ore prima del grande sisma potrebbero verificarsi alcune lievi scosse la cui lieve entità non deve trarvi in inganno facendovi abbassare la guardia.

    Per meglio convincervi, provate a poggiare un foglio di carta su un tavolo dopodiché spingete le due sue estremità l’una contro l’altra e osserverete come la parte centrale di questo foglio si solleva, ora lasciate andare bruscamente una delle due estremità del foglio… la parte che si era sollevata sprofonda bruscamente! é questo che sta per accadere in Emilia Romagna.

Inserisci un commento

l'email non verrà visualizzata

opzionale