Emilia Romagna. Da Cesenatico, un grido d’allarme. Delfini, tartarughe e squali a rischio.

Emilia Romagna. Da Cesenatico, un grido d’allarme. Delfini, tartarughe e squali a rischio.
Ces delfini 3

CESENATICO. La realtà universitaria a Cesenatico è consolidata e oramai un contesto importante per la città. Un polo di aggregazione, di cultura e di ricerca che da sempre ha trovato nel fertile terreno della città di costa un substrato ideale per sviluppare un reciproco modo di crescere. I ragazzi che frequentano, il contatto con gli operatori locali, il vivere di tutti i giorni ha dato una risposta certo di grande respiro soprattutto grazie agli anni di impegno e di devozione a questa idea del compianto professor Massimo Trentini che per lungo tempo è stato ispiratore e delicato conducente di questo importante punto di cultura. Ancora più importante per le tematiche trattate, legate alla pesca, all’acquacoltura e alla biodiversità marina, che trovano certo in Cesenatico e la sua secolare attività il posto giusto per sperimentare e contemporaneamente mantenere vive le tradizione dell’Adriatico.
 UN GRIDO D’ALLARME. In questo contesto si leva il grido d’allarme per la conservazione di questa conferenza, dedicata alle specie di massima visibilità del mare. Delfini, tartarughe e squali sono i predatori di vertice delle catene alimentari marine e come tali raccolgono poi tutte le problematiche che il mare vive quotidianamente. E sono anche i portavoce del rischio di conservazione di un bene naturale di grande importanza. Ben pochi dei bagnanti che si svagano sulle sue coste sa della notevolissima ricchezza di specie di questo mare poco profondo e ricco di vita e forse per questo lo si vede sempre e solo come una fonte di reddito e non come un sistema vivente a rischio.

LA CONFERENZA. La conferenza toccherà alcune delle particolarità naturalistiche e della conservazione accentrando l’attenzione sugli studi in corso sulle specie più rare e interessanti. In questo senso va il lavoro del gruppo di studio sui grandi vertebrati pelagici della facoltà che qui presenta anche il libro appena uscito  ’Where to go and what to eat? Migration and conservation in marine megavertebrate’. Si tratta degli atti di un workshop internazionale si è tenuto il 21 – 22 maggio 2010 proprio a Cesenatico. Questa è una delle varie attività promosse e organizzate dal gruppo Grandi vertebrati pelagici della facoltà di Veterinaria nel corso di laurea in Acquacoltura e Igiene dei prodotti ittici che oltre alle attività di ricerca vera e proprie si è sempre fatto carico di attività didattica e di divulgazione su queste importanti temi di conservazione. Il workshop venne reso possibile dalla collaborazione attiva di SERINAR e del Museo della Marineria, che, con il comune di Cesenatico, sono sempre stati attenti sostenitori delle diverse attività.

 

 

 

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