Emilia Romagna. Decreto legge revisione di spesa, Rimini estingue oltre 5 milioni di mutui.

Emilia Romagna. Decreto legge revisione di spesa, Rimini estingue oltre 5 milioni di mutui.
soldi, immagine di repertorio

RIMINI. Sono stati diffusi ieri dal Governo le quote dei tagli imposti dal decreto legge sulla revisione di spesa (DL 95/12) a carico degli enti locali. Un provvedimento che nella sua interezza imporrà a tutti i Comuni (e Province) soggetti al Patto di stabilità un’ulteriore stretta complessiva di un miliardo di euro.

UN BUON OPERATO. Per quanto riguarda il comune di Rimini, riportiamo la comunicazione dell’Amministrazione: Nella distribuzione della revisione di spesa, il Comune di Rimini dovrà ridurre il proprio debito di 547.944 euro. Una cifra nettamente inferiore ad altre realtà simili, ed anche alle stime effettuate su scala nazionale, che ipotizzavano per il Comune di Rimini tagli per circa un milione di euro. Un risultato dovuto al riconoscimento del buon operare da parte del Comune di Rimini in materia di spese “consumi intermedi” (utenze, cancelleria, assicurazioni, ecc…), calcolato con meccanismi complessi (logaritmi, codice Siope, indicatori di costo) ma dal risultato significativo.

RISPARMIO. Come prevede la legge, infatti, gli ulteriori tagli di spesa potranno derivare o da riduzioni sui trasferimenti o da risparmi derivanti dall’estinzione di mutui in essere. Ed è proprio su questa seconda strada che la Giunta comunale si è mossa, decidendo proprio nell’ultima seduta una manovra finanziaria che consentirà di risparmiare 518.00 euro di oneri finanziari attraverso l’estinzione di mutui per circa 5 milioni e mezzo euro. Un utilizzo dinamico delle risorse che consentirà l’uso di alcuni mutui già in corso su alcune opere attualmente bloccate dal Patto di stabilità, per destinarli al finanziamento di opere su cui invece, già da ora, l’Amministrazione è nelle condizioni di procedere per la loro realizzazione, come ad esempio l’intervento in corso per la ricostruzione del teatro Galli. Un’operazione finanziaria che comunque non avrà ricadute sulle opere previste e attualmente bloccate, perché rimane fermo da parte dell’Amministrazione comunale l’impegno della loro immediata realizzazione rifinanziandone la spesa non appena il Patto di stabilità lo consentirà.

“Il processo di revisione della spesa – ha detto l’assessore alle Risorse finanziarie Gian Luca Brasini – che la nostra Amministrazione ha impostato prima ancora che la si chiamasse “spending review”, oggi restituisce dei risultati importanti riconosciuti anche dai dati diffusi ieri dal Governo e pubblicati oggi sul Sole 24 Ore. Dati dove i minori tagli imposti al Comune di Rimini rispetto alle previsioni, ed anche a enti confrontabili al nostro, siano il risultato di quell’azione che abbiamo messo in campo nella gestione dei consumi intermedi. Riguardo all’estinzione anticipata di parte dei mutui evidenzierei che, oltre ai risparmi conseguiti in termini di minori oneri finanziari nell’ottica di una sana gestione del debito, le risorse che oggi utilizziamo per estinguere tali mutui sarebbero comunque bloccate dal patto di stabilità.”

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