Emilia Romagna. Giornalismo ambientale: quali orizzonti? Incontro a Coriano.

Emilia Romagna. Giornalismo ambientale: quali orizzonti? Incontro a Coriano.
giornalismo ambientale, foto di repertorio

CORIANO (RN). Giornalisti, scrittori e blogger ambientali si danno appuntamento a Ecomondo.
In concomitanza della più importante manifestrazione internazionale a favore dell’ecologia, del recupero della materia e dell’energia, come dello sviluppo sostenibile, giornalisti, scrittori e blogger ambientali, provenienti da tutta Italia, si riuniranno per fare il punto sulla comunicazione ambientale italiana.
Per il pomeriggio di venerdì 9 Novembre si sono dati appuntamento, presso ExpoArea il nuovo centro polifunzionale dedicato all’edilizia sostenibile ed al better living sorto a Coriano (loc. Cerasuolo) a pochi chilometri da Rimini e da San Marino, gli addetti ai lavori della comunicazione per confrontarsi sul tema “Come dare un senso al comunicare ambientale”.

GIORNALISMO AMBIENTALE. Sarà l’occasione per analizzare ed indicare le strade per la rivalutazione della funzione del giornalismo ambientale, all’interno delle redazioni dei media; una diversa presa di coscienza sul ruolo che il comunicatore ambientale dovrà avere coerentemente con l’etica, con la professione e con una domanda green in continua ascesa. Il momento sarà utile anche per lanciare il Forum sulla Comunicazione ambientale da tenersi durante Ecomondo del 2013.
Se ogni giorno cresce nei consumatori la consapevolezza di modificare i propri comportamenti in azioni sostenibili e se la loro domanda è sempre più orientata verso prodotti/servizi green, nei media (stampa e TV) lo spazio dedicato a questo target di consumatori non cresce in proporzione.
Talvolta i contenuti degli articoli, la loro improbabile veridicità scientifica o affermazioni non facilmente verificabili, non sono di aiuto a diffondere la scienza della sostenibilità e a migliorare la comunicazione legata alla qualità del vivere, all’ambiente, alla salute.
Il giornalista ambientale deve potersi esprimere con uno spazio fisso, a cadenza periodica e non saltuaria, per fidelizzare il suo lettore/ascoltatore attraverso il trattare a 360° tutto ciò che contribuisce alla qualità della nostra vita. Non solo raccolta differenziata o emissioni dannose degli impianti industriali ma anche l’inquinamento malavitoso dei mass media (per esempio radio e tv locali, quali strumenti di controllo e di potere nel territorio) o le buone pratiche comportamentali sull’uso delle risorse non rinnovabili che ognuno di noi dovrebbe avere.
La cultura della sostenibilità cresce attraverso un mix di azioni/informazioni sul come consumiamo, sul come avviene la produzione/fornitura di beni e servizi, dalle buone pratiche per la sostenibilità alla consapevolezza sui consumi per produrre quello che serve attraverso l’equità sociale.

Ti potrebbe interessare anche...