Formula1 GpAbu Dhabi: solo 10 punti tra Vettel e Alonso. Campionato serie A: tutto da rifare!

Formula1 GpAbu Dhabi: solo 10 punti tra Vettel e Alonso. Campionato serie A: tutto da rifare!
Vettel e Alonso

LA CRONACA DAL DIVANO. IL GP F1. Se Alonso è un irriducibile valoroso, Vettel non gli è stato da meno. Vero è infatti che il giovane driver alemanno ( retrocesso in partenza in ultima posizione) ha avuto per ben due volte la safety car a suo favore, ma quanto ha compiuto oggi lo ‘riscatta’ di quanto si va ( ingenerosamente) dicendo di lui. Il ragazzo è un erede degno dei grandi campioni di lingua tedesca.
Lo ha mostrato durante una gara anomala, ma reimpostata ( praticamente) ogni volta dopo una  ventina di giri. Ultimo all’avvio, ultimo dopo alcune ‘toccate‘, e terzo alla fine. Su questo tipo di condotta di gara esistono pochi precedenti. L’unico  dubbio, se vogliamo essere maliziosi, si è avuto a qualche giro dalla fine. Con Vettel dietro un Button che sembrava imprendibile e che, poi, come d’incanto, s’ è fatto superare.

Che dire della Ferrari? Che qualche dubbio lo lascia sempre. Come macchina, come gestione di gara. Domenicali applaude gli avversari tirando però in ballo una safety car ( doppiamente) provvidenziale. E aggiunge: ” Bisogna crederci fino in fondo. Siamo lì, e tutto può ancora accadere”.  Ma è il minimo che potrebbe dire, per sostenere un Alonso come sempre all’altezza della situazione. E per donargli  la gioia del titolo in rosso, regalato  ( se non andiamo errati) proprio un paio di stagioni fa agli stessi interlocutori di oggi.
Ma sia chiaro che dovrà essere solo ( ed esclusivamente) la ‘rossa‘ a togliersi le castagne dal fuoco. Poi se, strada facendo, a partire dall’inesplorato  circuito di Austin, un altro Button ‘ s’addormenterà‘ nel momento più bello ( ma) a suo vantaggio, beh, non resterà che applaudirlo, ovviamente ringraziandolo.
E se Raikkonen si riprende ( dopo i lontani trionfi con  le rosse) il più alto gradino del podio, un applausino va anche indirizzato ad Hamilton, sempre in testa, sempre sfortunato, sempre bravo.

LA CLASSIFICA MONDIALE F1. ( Piloti) Vettel ( Ger-Red Bull), punti 255; Alonso ( Spa-Ferrari), 245; Raikkonen ( Fin-Lotus), 198. Alla fine del mondiale mancano due gare:  Gp Stati Uniti ( Austin, 18 novembre) e Gp Brasile ( Interlagos, 25 novembre). Il campione dl mondo uscirà ( matematicamente)  tra Vettel e Alonso.

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STRASCICHI SUL DERBY D’ITALIA. E’ stato un Derby bellissimo, da calcio all’avanguardia, anche se con qualche pausa ( soprattutto juventina), altro che da ‘morti di fame calcistica’ come vorrebbero ar crede le imperterrite orde di esterofili, sempre pronte a declamare altri e no, caso fosse, a rimboccarsi le maniche, per far sì che lacune presenti possano trasformarsi in vantaggi negli anni a venire.
La Juve sul campo ha perso. E ci sta contro una squadra  ( sorprendentemente) forte dopo 49 risultati utili consecutivi. La Juve fuori campo ha vinto. Per l’innovazione introdotta, con un nuovo complesso sportivo dove ( nonostante qualche irriducibile disadattato che comunque, altrove, avrebbe probabilmente fatto sfracelli) è gioia tifare calcio, e una organizzazione societaria che mira a camminare sulle proprie gambe. In altri paesi, quelli più ammirati ( non solo) dagli esterofili, si direbbe che è un esempio da seguire.

I commenti sull’incontro dell’anno sono stati numerosi e variegati. C’è chi sostiene addirittura che il gol a freddo di Vidal assegnato con indicazione di fuori gioco unita alla mancata ( e sacrosanta) espulsione di Lichtsteiner, avrebbe depresso i bianco neri e ‘ fatto incavolare‘ i nerazzurri.  Fatto è che ne è scaturito un duello tra i più belli che si sono visti in questi giorni negli stadi d’Europa. E anche un campionato dagli esisti,  ora, imprevedibili. Alla faccia di altri celebrati tornei dove il vincitore è già noto dopo dieci partite.

Altri risultati. La Lazio precipita ( 4-0) con il Catania; il Napoli ( per ora ) rallenta ( 1-1) con il Toro, tanto quanto l’Udinese ( 1-1) col Bologna. Risale invece la Fiorentina, 4-1 al Cagliari. Torna alla goleada la Roma, 4-1, al Palermo.

DIVAGAZIONI. Sabato, anticipo Milan-Chievo ( ore 18). Un Milan diverso dal solito tran tran per buona parte del primo tempo ( finito 3-1, con un gol anche di Bojan ). E soprattutto del secondo,  con altre due reti rossonere, Al Shaarawy e Pazzini, dove s’è ammirato ( inalmente)  con ‘ il miglior Milan della stagione’.
Roba da non credere. Dalla Curva Sud infatti l’appello martellante ” Vi vogliamo così!Vi vogliamo così!”. Se, martedì, in Champions, il Milan dovesse ripetersi contro il Malaga ( alla sua portata), allora vorrebbe dire che ‘ il fanciullo così a lungo cullato‘ è finalmente diventato … ( più) grande. Intanto il Faraone ( migliore in campo con Urby e Montolivo) è salito a 8 reti nella graduatoria dei marcatori.

Sempre sabato pomeriggio-sera, all’estero, in Inghilterra, pareggio del Chealsea ( 1-1) e vittoria dello United sull’Arsenal (2-0) che riguadagna  la vetta . In Francia, il Psg degli sceicchi spendaccioni, cade al Parco dei Principi contro un (buon) Saint Etienne ( 1-2). Perdendo imbattibilità e ( forse, oltre ad Ancelotti, Leonardo e Ibra, espulso per colpo di karate) la vetta della classifica, a 22 punti, ma con il Marsiglia con una partita in meno.

 LA CLASSIFICA. Juve punti 28; Inter, 27; Napoli, 23;  Fiorentina,21 ; Lazio, 19; Roma, 17; Parma,15; Catania, 15; Atalanta (-2), 15;  Milan, 14; Cagliari,14; Udinese,14; Torino (-1), 11;  Sampdoria(-1) 10 ; Chievo,10; Genoa, 9 ; Palermo, 8; Bologna, 8; Siena (-6), 6.

LA PROSSIMA GIORNATA ( 11a) ( sabato 3 novembre) ( ore 18) Milan-Chievo e Juventus-Inter ( ore 20,45); ( domenica 4, ore 12,30) Pescara-Parma 2-0; ( ore 15) Bologna-Udinese 1-1, Catania-Lazio 4-0, Fiorentina-Cagliari 4-1, Napoli-Torino 1-1, Samp-Atalanta 1-2, Siena –Genoa 1-0; ( ore 20,45) Roma-Palermo.

I MARCATORI. El Shaarawy ( Milan) , 8 reti; Milito( Inter) e Cavani ( Napoli), 7; Klose ( Lazio) , 6 .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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