Ogni 96 ore in Italia un uomo uccide una donna. Ravenna: corteo contro il femminicidio.

Ogni 96 ore in Italia un uomo uccide una donna. Ravenna: corteo contro il femminicidio.
FEMMINICIDIO, una 'piaga' che non ha confini, immagine di repertorio

RAVENNA. Femminicidio, una parola entrata di prepotenza nel lessico italiano degli ultimi tempi, non potrebbe essere altrimenti, se si considera che circa ogni 96 ore in Italia viene uccisa una donna per mano di un uomo.

NO ALLA VIOLENZA. “L’’Emilia Romagna, per l’anno in corso, detiene il triste primato di donne uccise – dichiara Alessandra Bagnara Presidente di Linea Rosa - l’8 novembre in occasione del rinnovo della convenzione sessennale del Comune di Ravenna con la nostra Associazione, abbiamo pensato di sottolineare questo momento con un evento che coinvolga in maniera attiva le donne e gli uomini che vogliono schierarsi in maniera determinata, per ribadire il nostro NO alla violenza sulle donne e al femminicidio. Vogliamo coinvolgere la cittadinanza tutta a partecipare ad un corteo che partirà alle ore 14,00 dal centro di prima accoglienza della nostra associazione in via Mazzini, 57/a per raggiungere Piazza XX Settembre, facendo una breve sosta in P.tta Serra, dove dal 2009 è posizionata la scultura che ricorda le donne uccise a Ravenna, lì posizioneremo un mazzo di fiori ed enunceremo al microfono alcuni dei nomi delle donne uccise.

CORTEO. Le donne del corteo potranno indossare tutte una sciarpa bianca, che vi forniremo, ed un cartello col nome di una delle donna uccise.
Raggiungeremo Piazza XX Settembre (piazza Dell’Aquila), dove verranno letti tutti i nomi delle donne uccise nell’anno in corso e chi vorrà (lasciando all’esterno il cartello) potrà recarsi nella Sala Consigliare e Preconsigliare del Comune per assistere alla discussione e voto della convenzione, manifestando, così il proprio sostegno all’associazione e a tutte le donne che quotidianamente intraprendono percorsi di uscita dal maltrattamento.
Fin dal mattino, nella medesima Piazza XX Settembre, saranno esposti dei pannelli di legno con affissi cartelli che riportano i nomi delle donne uccise dall’inizio dell’anno.
Al corteo potranno unirsi anche tutti gli uomini che vogliano dissociarsi pubblicamente da coloro che esercitano violenza sulle donne.
A nome di tutte le volontarie di Linea Rosa- conclude Alessandra Bagnara- voglio, anticipatamente, ringraziare tutte coloro che vorranno prendere parte al corteo e le Associazioni che con la loro adesione hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento, Associazione Liberedonne, Donne in nero, Rete donne CGL, Coordinamento donne SPI CGL, Associazione Femminile maschile plurale.”

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