Acqua sana e controllata. Inaugurata la casa dell’acqua a Morciano.

Acqua sana e controllata. Inaugurata la casa dell’acqua a Morciano.
inaugurazione casa dell'acqua a Morciano

MORCIANO (RN). Da oggi Morciano sosterrà l’ambiente e tutelerà le risorse idriche del territorio promuovendo la pratica della distribuzione di acqua potabile, sana e controllata, a portata di tutti grazie alla Casa dell’Acqua posizionata in via Forlani, a pochi passi da piazza Boccioni.

CASA DELL’ACQUA. La Casa dell’Acqua è stata inaugurata dal sindaco di Morciano, Claudio Battazza e dall’intera Giunta alla presenza del vicepresidente di Romagna Acque, Tonino Bernabè, del responsabile Rapporti con Enti locali di HERA SpA, Roberto Fabbri e del Direttore Generale di Adriatica Acque, Andrea Montanari.

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato circa 200 cittadini e gli alunni delle classi quinte della Scuola elementare ‘Lunedei’ di Morciano. Ai presenti sono state donate oltre 100 bottiglie in vetro per il trasporto di acqua brandizzate con il logo del Comune di Morciano e sono state distribuite borracce e cappellini a tutti i ragazzi. Gli studenti, che rappresentano le nuove generazioni istruite alla sostenibilità ambientale, hanno omaggiato i presenti con una canzone sull’importanza della fruibilità e accessibilità dell’acqua da parte di tutti.

IL SERVIZIO. Per accedere al servizio è possibile dotarsi di chiavette cashless rilasciate, su richiesta, da Adriatica Acque, al numero verde dedicato 800 323 800 oppure rivolgendosi al Centro Sociale Mercurio. Il costo di una chiavetta è di 10 euro nella quale sono già inclusi 40 litri d’acqua gassata. L’intervento offrirà un beneficio sociale, prospettando un risparmio per le famiglie che utilizzeranno la Casa dell’Acqua, pari a circa 250 euro all’anno rispetto all’acquisto delle normali acque minerali in bottiglia.

“L’impatto ambientale dell’iniziativa è notevole – spiega il sindaco Claudio Battazza – Si prevede l’erogazione di circa 1.250 litri di acqua al giorno, mediamente 300.000 bottigliette d’acqua in plastica in meno ogni anno. Questo progetto ridurrà annualmente l’utilizzo di circa 75 tonnellate di plastica e 50.000 litri di petrolio per la produzione di bottiglie, oltre a 13,5 tonnellate di emissioni di CO2 nell’ambiente per la loro produzione. L’Amministrazione ha inteso lavorare da subito alla tutela dell’ambiente, lo ha dimostrato incrementando dal 30 al 70% la Raccolta differenziata sul territorio, con l’acqua sicura e buona della Casa dell’Acqua vogliamo compiere lo stesso risultato, per questo invitiamo tutti i cittadini a rifornirsi gratuitamente di buona acqua da bere. I risultati in termini di tutela ambientale saranno sotto gli occhi di tutti grazie al totem con orologio flussometro che indicherà l’acqua erogata in progressione, la CO2 risparmiata, le bottiglie di plastica in meno nell’ambiente”.

“La nascita di nuove case dell’acqua e’ molto importante per diversi motivi – ha affermato Tonino Bernabe’, vicepresidente di Romagna Acque -: in primis perché i cittadini si abituano a consumare acqua pura prodotta sul territorio. Inoltre, laddove sono state già create, le case dell’acqua sono subito diventate piccoli centri di aggregazione, radunando gruppi di persone a tutte le ore, un po’ come accadeva nelle fontane attive fino a qualche anno fa: e anche questo è un aspetto sociale importante per le nostre comunità. Ed è importante infine sottolineare la grande sinergia fra i soggetti coinvolti in questi progetti – i vari enti locali, la nostra azienda, Il gruppo Hera, Adriatica Acque: un ulteriore esempio di come la concertazione possa portare a ottimi risultati. Porteremo anche in Valconca la ‘Festa dell’Acqua’, cominciando proprio da Morciano il 25 e 26 maggio prossimo”.

“Questa operazione dimostra che l’acqua distribuita dalle nostre reti è pulita e controllata – ha dichiarato Roberto Fabbri di Hera – si è fatto molto per differenziare i rifiuti urbani, questo impianto consentirà di tutelare l’ambiente a monte risparmiando plastica, carburante ed evitando emissioni tossiche a monte. Tutto ciò si integra perfettamente con la campagna che lanceremo dal 17 al 25 novembre in concomitanza con la settimana europea della Riduzione del Rifiuto”.

DATI SUL CONSUMO DI ACQUA E SULLA CASA DELL’ACQUA:

l’Italia detiene il primato europeo di consumo pro capite di acqua minerale in bottiglia: 194 litri all’anno. Questa cifra è stata tradotta in una produzione di 350.000 tonnellate di PET, utilizzati per imbottigliare i 12 miliardi di litri di acqua minerale, consumata nella sola annata del 2006. Nella fase di confezionamento questo materiale ha richiesto un consumo di 665.000 tonnellate di petrolio e di 910.000 tonnellate di CO2. Vanno considerate, inoltre, le emissioni dei gas di scarico dei TIR atti al trasporto di acqua minerale in bottiglia (solamente il 18% viaggia su rotaia). Questo consumo di acqua in bottiglia comporta un costo importante per il gestore dei rifiuti in fase di smaltimento del materiale plastico che quindi, di riflesso, ricade sulle imposte ai cittadini.

La Casa dell’Acqua è una costruzione tecnologicamente avanzata il cui fulcro è composto da macchinari in grado di erogare acqua liscia a temperatura ambiente, refrigerata e gassata refrigerata. Innovazione della tradizione appunto, andando a ripescare nel folklore dei nostri avi le famose “fontanelle” di paese, dotandole di apparecchiature all’avanguardia per offrire un servizio necessario per salvaguardare l’ambiente ma anche per lanciare un messaggio sull’importanza dell’acqua come bene di tutti.

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