Rimini. Arrestate sei persone. Accusate di rapine in villa e racket. Il ‘grazie’ alle Forze dell’Ordine.

Rimini. Arrestate sei persone. Accusate di rapine in villa e racket. Il ‘grazie’ alle Forze dell’Ordine.
Carabinieri 10

RIMINI. Se ne parla. ma senza le solite ‘prove’, resta difficile farsi un quadro esauriente della situazione. Esistono, per certo, ambienti immigrati che agiscono in situazioni d’aperta illegalità. Rapine in ville, estorsioni all’interno delle loro comunità e altro ancora. La prova è arrivata da due brillanti operazioni delle forze dell’Ordine, verso le quali s’è indirizzata la gratitudine del sindaco di Rimini a nome e per conto della Città.

L’INTERVENTO DEL SINDACO. “Esprimo un grande ringraziamento, e anche tanta soddisfazione – ha detto il sindaco di Rimini Andrea Gnassi – per le due brillanti operazioni di Polizia giudiziaria che, ad appena  24 ore di distanza l’una dall’altra, si sono concluse nella città con l’arresto di sei persone imputate di gravi reati.  Nella giornata di giovedì  con l’arresto di tre persone d’origine albanese da parte dei Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Rimini, accusate di decine di colpi in ville, mentre solo il giorno prima i nostri agenti della Polizia municipale avevano proceduto all’arresto di tre bengalesi per aver organizzato un racket di permessi di soggiorno e per violenza privata nei confronti di un connazionale.
Due operazioni a tutela della sicurezza della città che dimostrano una volta di più come sia importante e necessaria la presenza sul nostro territorio dei presidi della sicurezza dello Stato, dalla Prefettura, alla Questura, al Comando provinciale dei Carabinieri, della guardia di Finanza, oggi messi in discussione in questa fase di riordino caotico delle Provincie. La nostra Amministrazione – ha proseguito il sindaco Gnassi – oltrecché indisponibile a logiche di ‘baratto’  “a te la Camera di Commercio a me la Questura, a te l’Ausl all’altro la prefettura”), è pienamente impegnata per assicurare, con la continuità della loro presenza, un livello di sicurezza all’altezza dei bisogni per i propri cittadini residenti e per i 17 milioni di cittadini-temporanei che vivono il nostro territorio. Anche in una sola logica di spending review, mi chiedo se si ha una minima idea dei danni economici e sociali per una Riviera come la nostra e di quanto, anche solo lo spostamento dei Presidi di sicurezza, costerebbe.
Un tema che l’Amministrazione comunale porrà in tutte le sedi, e non avrebbe potuto esserci occasione migliore che la ‘Giornata della legalità‘, promossa dalla Prefettura di Rimini e in programma sabato, a cui parteciperà il Ministro dell’Interno Cancellieri”.

 

 

 

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