Romagna. Bagnacavallo. Il Circo per la pace lascia, per risorse insufficienti a coprire le spese.

Romagna. Bagnacavallo. Il Circo per la pace lascia, per risorse insufficienti a coprire le spese.
tendone circo pace 2011-12 III

BAGNACAVALLO. Anche quest’anno l’Amministrazione comunale, sulla base del progetto predisposto in collaborazione con Accademia Perduta/Romagna Teatri, aveva infatti per tempo avviato il percorso per realizzare il Circo della Pace e presentato diverse domande volte a ottenere i finanziamenti necessari. Tuttavia, nonostante il buon livello di attenzione e di adesione da parte delle realtà contattate, le risorse messe a disposizione non sono risultate sufficienti a coprire le spese necessarie per lo svolgimento dell’iniziativa.
Pertanto, pur continuando a considerare il Circo della Pace una delle manifestazioni più significative fra quelle realizzate negli ultimi anni nel nostro territorio, l’Amministrazione comunale di Bagnacavallo non è in grado di proseguire questa esperienza.

IL COMMENTO. «Le conseguenze della crisi si avvertono anche nella nostra realtà – spiega il sindaco Laura Rossi – e determinano un generale calo delle sponsorizzazioni. D’altra parte, la situazione di grande incertezza che caratterizza la finanza locale e i continui tagli nei trasferimenti dello Stato ai Comuni non ci consentono di far fronte con risorse pubbliche a un disavanzo che si delinea di non modesta entità. Un ringraziamento particolare va da parte nostra a Ruggero Sintoni di Accademia Perduta/Romagna Teatri e ad Alessandro Serena, che sono stati gli ideatori del Circo. Un sentito grazie va inoltre a tutti gli enti, le associazioni, la parrocchia, le forze dell’ordine, le imprese e i cittadini per l’impegno e la passione profusi nell’organizzazione delle cinque edizioni del “Circo della Pace” che ci hanno permesso di conoscere e di sostenere alcune esperienze di circo sociale realizzate in diverse nazioni, oltre che di ottenere importanti riconoscimenti istituzionali – sottolinea ancora il sindaco – fra i quali l’apprezzamento del Presidente della Repubblica».

Lo spettacolo Homeless. The wandering of the circusCasa dolce casa messo in scena nell’ultima edizione del Circo della Pace ha ottenuto un finanziamento europeo ed è tuttora protagonista di una lunga tournée in diversi Paesi.
«Si tratta di un risultato importante – aggiunge Laura Rossi – che si è reso possibile grazie anche al grande impegno di un’intera città. Insieme abbiamo dato vita a una straordinaria esperienza di umana solidarietà, di incontro, di socializzazione e di scambio culturale, in grado di trasmettere un messaggio di apertura alle diverse culture, oltre che di tolleranza e di reciproco rispetto. Spero che il seme gettato con il Circo della Pace – conclude il sindaco – possa continuare a germogliare, permettendoci, in futuro, progettare nuove iniziative di solidarietà.»

 

 

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