Cesenatico. Allarme CNA: meno 15-20% di fatturato per le imprese del turismo.

Cesenatico. Allarme CNA: meno 15-20% di fatturato per le imprese del turismo.
Stefano Rossi

CESENATICO.  Da gennaio ad agosto Cesenatico, perde, secondo la statistica provinciale, oltre il 4% di turisti rispetto all’anno precedente, e un 3,5% di giornate di soggiorno. Calano più i turisti stranieri (-6%) rispetto agli italiani ( -4%), anche se gli stranieri hanno poi attenuato la perdita, dal momento che hanno fatto vacanze più lunghe: le giornate di soggiorno sono diminuite infatti solo dell’1,7%, mentre gli italiani hanno diminuito il soggiorno del 3,8%.

LE VALUTAZIONI. Quali sono le valutazioni di CNA, che ha esaminato le statistiche elaborate dalla provincia di Forlì-Cesena, rispetto all’andamento della stagione turistica 2012? “Questi numeri rappresentano già una sintesi impietosa di come è andata la stagione turistica, ma mettono in mostra solo un aspetto del problema – afferma Stefano Rossi, responsabile Marketing associativo di CNA Est Romagna – da un’analisi a campione effettuata su imprese associate alla CNA di Cesenatico emerge che il calo dei turisti ha inciso per un 15-20% sul fatturato delle attività. Ciò sta mettendo a dura prova la sopravvivenza di alcune tipologie di imprese, soprattutto dell’artigianato di servizio”.
Per CNA, se si vuole cercare di contenere il declino economico, bisogna cambiare decisamente direzione di marcia, bisogna rimboccarsi le maniche, interrogarsi sulle strategie, lavorare di più e meglio sulla promozione della Città, come spiega Rossi: “paghiamo una scelta politica fatta dall’Amministrazione comunale, che a nostro modo di vedere, si sta rivelando profondamente errata: l’aver eliminato ogni momento di confronto e di analisi fra tutte le associazioni di Categoria. Come CNA sosteniamo di articolare il concetto di prodotto turistico oltre i soliti confini, chiamando il territorio ed i valori in esso diffusi a diventare prodotti. Serve un’idea moderna di marketing territoriale. Deve esserci maggiore scambio tra le categorie economiche, per elaborare strategie e prodotti nella logica del servizio integrato. In questo contesto ci aspettiamo che l’Amministrazione comunale giochi un ruolo attivo, di coordinamento e guida”.

CNA vuole che Cesenatico ritorni ad essere “una moderna area ospitale”, dove l’offerta turistica non sia la somma degli interessi particolari di solo alcune categorie economiche, ma risultato di una coesione economica che diventa condizione di sviluppo, di benessere e di coesione sociale.

 

 

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