Emilia Romagna. Solitudine e disagio psichico: un progetto di ascolto a Ravenna.

Emilia Romagna. Solitudine e disagio psichico: un progetto di ascolto a Ravenna.
uomo-solo, foto di repertorio

RAVENNA. Il Progetto Linea Continua - Servizio di ascolto e orientamento telefonico di comunità è una iniziativa promossa dall’Associazione di Promozione Sociale e Culturale SéStante con il supporto dell’Assessorato alle Politiche Sociali, al Volontariato e alla Sanità del Comune di Ravenna e di numerose associazioni ed enti già operanti sul territorio ravennate. Giovane di nascita ma matura d’esperienza, l’associazione SèStante è formata infatti da professionisti nel campo della psicologia clinica, sociale e di comunità. L’interesse principale di SèStante si fonda sull’esplorazione e sull’approfondimento della promozione del benessere psico-fisico e relazionale della persona all’interno del suo ambiente di vita e del suo ciclo di vita.

PROGETTO. Il progetto Linea Continua intende dare voce al disagio sommerso delle persone in difficoltà e a rischio di comportamento autolesionistico, tramite l’istituzione di una helpline di supporto psicologico, ascolto e orientamento telefonico a livello di comunità. L’obiettivo è quello di prevenire e ridurre il disagio psicologico ed emotivo, l’isolamento sociale ed il gesto autolesivo di persone in condizioni di vulnerabilità emotiva. Tale progetto prevede la formazione di volontari (attraverso un corso di formazione che inizierà a Gennaio 2013) che saranno impegnati attraverso la helpline nella prevenzione e gestione delle situazioni di disagio emotivo e di fragilità psichica; la creazione di una “rete” di sostegno per le persone, fornendo occasioni di impegno reciproco, ascolto incondizionato e personalizzato, che possa contribuire a quella riconnessione del tessuto sociale nell’ambiente, necessaria per affrontare l’attuale fase critica. Il progetto prevede inoltre l’inserimento della persona in un “percorso di ascolto e orientamento” mirato alla riduzione dei fattori di rischio psicosociali e al potenziamento delle capacità di coping. Infine l’iniziativa prevede la costruzione di una rete territoriale integrata socio-sanitaria che accolga la domanda in base ai bisogni specifici, attraverso l’Orientamento Telefonico di Comunità, in questo modo la comunità diventa responsabile nel prendersi cura del cittadino. Queste le associazioni che partecipano al progetto: Associazione Porte Aperte, Telefono Amico Modenese, Associazione Culturale Il Lato Oscuro Della Costa, Comitato Cittadino Antidroga, Linea Rosa – Centro Anti Violenza, Ausl di Ravenna – Centro di Salute Mentale di Ravenna, Associazione Ravenna Parkinson, Associazione Il peso della farfalla, Associazione Donne Protette, Cittadinanza Attiva, AUSER Ravenna – Filo D’argento, Pubblica Assistenza Ravenna, Caritas.
“La solitudine è un male sociale – dichiara l’assessora ai servizi sociali e volontariato Giovanna Piaia – . Si può essere soli perche’ fisicamente non si hanno legami significativi, ci si può sentire soli perche’ ci si sente incompresi. Ravenna e’ al 3° posto per numeri di suicidi in Regione con un tasso di 7, 8 casi su 100 mila abitanti superiore alla media nazionale di 5,5. Gli uomini risultano più vulnerabili con dati 3 volte superiori a quelli delle donne. Vivere momenti di penombra, di affaticamento esistenziale appartiene alla nostra vulnerabilità. Il progetto “Lineacontinua, servizio di ascolto e orientamento telefonico di comunità” coordinato dall’associazione SèStante con la partecipazione numerosa di altri soggetti, vuole raccogliere il bisogno di trovare ascolto. Oggi a Ravenna non c’e un Telefono Amico , una help line di comunita’. Preliminare al raggiungimento di questo obiettivo e’ la capacita’ di gestire la conversazione telefonica rendendola utile a rispondere al bisogno immediato di ascolto, di aiuto e dare orientamento ai Servizi pubblici sociali e sanitari. La formazione e’ la prima fase di questo progetto. Abbiamo ovviamente invitato le Associazioni di Volontariato che gia’ gestiscono linee telefoniche di aiuto specifico a rinforzare la propria competenza e a portare la propria esperienza nel corso di formazione. Il progetto finanziato dalla FONDAZIONE MONTE RAVENNA BOLOGNA e’ supportato da un’indagine epidemiologica svolta sul territorio di Ravenna dal dipartimento di salute mentale sugli anni 2000 / 2008. I dati hanno rilevato un alto tasso di autolesionismo . La formazione sara’ condotta da esperti psicologi e psicoterapeuti dell’ Associazione di promozione sociale e culturale Se’stante, alcuni dei quali hanno partecipato, in qualita’ di tirocinanti in specializzazione, alla ricerca epidemiologica sui suicidi nella provincia di Ravenna”.

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