La cronaca dal divano. Milan ‘rimonta’ a Catania. La Juve mata il toro. E resta in vetta.

La cronaca dal divano. Milan ‘rimonta’ a Catania. La Juve mata il toro. E resta  in vetta.
Iuve-Toro ( immagine di repertorio)

LA CRONACA DAL DIVANO. In questo week end si dovrebbe dare ampio spazio a Innerhofer, 28 anni, discesista azzurro vittorioso negli Usa. Così come a Matteo Marsaglia, primo nel Super , quasi quanto un anticipo di nuova ‘valanga azzurra‘.  Ma anche alla sfida milanese tra Maria Sharapova e Ana Inanovic e le nostre Vinci ed Errani, regine mondiali del doppio.

IL CALCIO. E tuttavia è stato ancora il vecchio pallone a far ‘rotolare‘ lo zapping da un canale all’altro. Con due anticipi ghiottissimi: il primo, venerdì sera, tra Catania e Milan e il secondo, sabato sera, tra Juve e Toro. Del Milan, ancora una volta protetto da ‘colui che scende dal cielo’, ce l’ha fatta a salvare le capra e cavoli in quel di Catania, dopo essere passato in svantaggio ( all’ 11′)  sulla solita palla inattiva per imbeccata di testa di Legrottaglie. Chi ha tolto le castagne dal fuoco, questa volta, sono stati in due : l’erede di Ramsess II ( con due gol, il primo in fuorigioco) e il redivivo Boa. E mentre al primo tutto resta normale, al secondo la paura di non centrare la porta stava diventando un vero e proprio incubo.

Siamo onesti, il Milan del primo tempo non avrebbe di certo avuto la benedizione di ‘ colui che scende dal cielo’. Semmai qualche fulmine inceneritore. Ma poi si sa che al dio del pallone piacciono i ragazzi spensierati e ribaldi per cui, a loro che sanno buttarla dentro, ha concesso la palma della vittoria. Che fa risalire il Diavolo in classifica. Non certo in vetta, ormai lontana, ma verso  il terzo/quarto posto è possibile. Anche perchè il cammino è ancora ( molto) lungo.

IL DERBY JUVE-TORO. Quando si parla di Juve e Toro, è inevitabile scodellare alcune delle più belle pagine di sport di questo Paese.  Del mitico Toro scomparso a Superga narrano non solo i nonni; dei duelli tra bianconeri e granata sanno anche all’ Antartide. Scontri sempre difficili, imprevedibili, giocati sulle ali d’un orgoglio che non vorrebbe mai lasciare il passo all’altro.

Primo tempo senza la ‘solita’ Juve. Forse sazia. Sarà meglio che il Conte Dracula riprenda il suo posto in panchina. Infatti la più ghiotta occasione capita al Toro, al 22′, con Meggiorini,  che trova di meglio che mandare la palla sul palo alla sinistra di Buffon. Poi, verso la fine, espulsione di Glik e il rigore sbagliato da Pirlo. Secondo tempo un po’ più incisivo da parte bianconera. Che prima passa con Marchisio e poi raddoppia con Giovinco ( finalmente decisivo). Il terzo gol è ancora di Marchisio, ma  lo Juventus Stadium è già in festa per la  ( mini) goleada. Ora il pensiero si sposta in Ucraina, dove è in palio il passaggio del turno in Champions.

IL  TURNO ( 15 a giornata) ( venerdì 30) Catania-Milan 1-3  ( 0re 20,45); ( sabato 1 dicembre) Juventus-Torino 2-0 ( ore 20,45); ( domenica 2) Napoli-Pescara ( ore 12,30); Bologna-Atalanta ( ore 15), Genoa-Chievo, Inter-Palermo, Lazio-Parma, Siena-Roma, Udinese-Cagliari, Fiorentina-Samp ( ore 20,45).

LA CLASSIFICA.  Juventus 35 punti; Napoli 30; Inter 28; Fiorentina 28; Lazio 23; Roma 23; Milan 21; Parma 2o; Catania 19; Atalanta (-2) 18; Udinese 16; Cagliari 16; Sampdoria ( -1) 16; Torino 15; Palermo 14; Chievo 12; Genoa 12; Bologna 11; Pescara 11; Siena ( -6) 11.

PROSSIMO TURNO ( 16 a giornata). ( sabato 8 dicembre) Atalanta-Parma ( ore 18) , Roma- Fiorentina ( ore 20,45) ; ( domenica 9 dicembre, ore 15) Cagliari-Chievo, Palermo-Juve, Pescara-Genoa, Siena-Catania, Torino-Milan, Inter- Napoli ( ore 20,45); ( lunedì 10 dicembre) Sampdoria -Udinese ( ore 19), Bologna-Lazio ( ore 21).

* Cannonieri: Al Shaarawy, 12 gol.

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