Bellaria Igea Marina. Bilancio di previsione 2013? Ecco i contenuti salienti.

Bellaria Igea Marina. Bilancio di previsione 2013? Ecco i contenuti salienti.
Bilancio, calcoli, foto di repertorio

BELLARIA IGEA MARINA. Bilancio di previsione 2013; l’Assessore al Bilancio Riccardo Magnani parla dei contenuti salienti:

DEBITO & DIFFICOLTA’. “Ad introduzione di questo Bilancio di previsione, mi sia consentito un piccolo excursus: tre anni fa, presentando il nostro primo bilancio, abbiamo parlato di una nuova fase del mandato amministrativo, non solo sulle scelte politiche del “cosa fare”, ma anche sul come “fare e gestire” un bilancio che fosse più leggibile, trasparente e sano. Tutto ciò che abbiamo fatto da allora, si è ispirato a quella mission. Abbiamo ereditato un debito residuo di circa 34.630.000 euro, cosa di non poco conto visto che l’indebitamento pesa come un macigno sul patto di stabilità e quindi sui tempi di pagamento: oggi, dopo tre anni, il debito residuo a fine anno sarà di circa 31.630.000 euro, avendo messo in campo inoltre investimenti per circa 26.900.000 euro.

Va aggiunto che le difficoltà che molti piccoli artigiani tuttora scontano a causa di ritardi nei pagamenti, sono il frutto di una politica poco attenta alla “cosa pubblica”. Oggi invece, con notevole impegno e grazie a una politica attenta alla programmazione e al controllo, siamo riusciti ad accorciare di circa sette mesi i tempi di attesa per i pagamenti riferiti agli investimenti.
Inoltre, nonostante il difficile contesto economico e trasferimenti statali drasticamente passati da 4.200.000,00 nel 2010 a 980.000,00 nel 2013, questa Amministrazione non solo ha investito tanto nelle infrastrutture e nell’abbellimento della città, ma ha anche garantito e migliorato i servizi resi al cittadino.

BILANCIO 2013. Entrando nel merito del Bilancio previsionale 2013, i tagli imposti dallo Stato, l’inasprimento del saldo obiettivo del Patto di Stabilità ed in generale la rivoluzione fiscale portata dal Governo Monti, con l’introduzione dell’Imposta Municipale Unica prima e della TARES dal 1 gennaio 2013, sono fattori fondamentali e vincolanti per ogni Ente Comune.

Nonostante tali limitazioni, anche questo previsionale è coerente con gli impegni che abbiamo assunto nei confronti dei cittadini: su tutti, rendere Bellaria Igea Marina una città di qualità nel senso più ampio del termine e confermare il turismo quale motore di sviluppo.

Il taglio dei trasferimenti dallo Stato ha determinato nel previsionale minori entrate rispetto al 2012 per circa 1.200.000 euro. Ciò nonostante, la pressione fiscale è rimasta invariata, andando ad aumentare dell’indice Istat (mese di ottobre pari al 2,6%) le tariffe per l’occupazione suolo pubblico e quelle dei servizi a domanda individuale, ad esclusione di mensa, trasporto scolastico e parcheggi.

Dal 1 gennaio 2013 la TARES sostituirà la tassa rifiuti e come da normativa avrà una maggiorazione di 0,30 euro per metro quadro: il Comune di Bellaria Igea Marina, pur avendo la possibilità di elevare la maggiorazione allo 0,40, ha deciso di non praticare l’aumento. Inoltre, con la TARES le utenze domestiche verranno suddivise in sei categorie, che terranno conto anche del numero di componenti del nucleo familiare. Per agevolare i cittadini, verranno stabilite le stesse modalità e termini di pagamento già adottate in precedenza per la TARSU, così come per le agevolazioni ed esenzioni previsti per gli anziani e portatori di handicap con particolari valori ISEE.

Le entrate correnti, pur avendo avuto un decremento dell’11% rispetto al 2012, consentiranno non solo di garantire i servizi e le iniziative alle quali i cittadini sono ormai abituati, ma contribuiranno agli investimenti per 1.776.000 euro.
Le entrate in conto capitale come contributi (statati, regionali e provinciali) concessi per progetti ritenuti estremamente validi, assieme agli oneri di urbanizzazione e l’impossibilità di ricorrere all’indebitamento ci hanno spinto sempre più a trovare forme alternative di finanziamento, quale l’accordo con privati, per poter garantire la realizzazione di quanto programmato: un dato su tutti, nel 2012 ben l’85% degli investimenti sono stati finanziati senza ricorrere all’indebitamento.

Sul fronte delle spese, le nostre priorità sono state il mantenimento dei servizi fino ad oggi offerti ai cittadini, il supporto alle fasce più deboli, il sostegno alla crescita economica della città, il consolidamento delle iniziative in ambito turistico e culturale, sostenendo in particolare quel grande, variegato mondo dell’associazionismo e del privato sociale che arricchisce il nostro territorio ed eleva la qualità di vita del cittadino.

La spesa prevista nel 2013 è in linea con l’ultimo consuntivo 2012, e sarà pari a circa 21.200.000 euro, con una contrazione di circa 200.000 che non ridimensionerà l’impegno rivolto ad alcuni servizi fondamentali come il sociale, la scuola, lo sviluppo economico, la cultura, l’ambiente, il turismo.

Sul piano degli investimenti, essi saranno rivolti alla realizzazione di alcune grandi opere che rientrano nel piano triennale 2013-2015: il nuovo polo scolastico a Igea Marina, il completamento della riqualificazione del lungomare di Viale Pinzon, la realizzazione del nuovo asse pedonale in prosecuzione della Via Colombo, la ristrutturazione delle banchine e delle dighe foranee del porto canale, la messa in sicurezza delle scuole (finanziata interamente dallo Stato), la sistemazione delle aree del Porto canale. Dei 26.688.000 euro di investimenti programmati, ben 8.600.000 (circa il 32%) sono relativi ad investimenti sostenuti con capitali privati.

Accanto alle grandi opere, previsti numerosi interventi di manutenzione, sia di grande che di piccola entità, in linea con obiettivi delineati nel programma di mandato in tema di decoro urbano, dalla manutenzione del verde a quella viaria e del patrimonio: l’impegno per il triennio 2013-2015 è quantificato in complessivi 5.300.000 euro, di cui 1.770.000 euro per il 2013.”

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