Emilia Romagna. Annata agraria 2012 di Forlì-Cesena, monitoraggio della Camera di Commercio.

Emilia Romagna. Annata agraria 2012 di Forlì-Cesena, monitoraggio della Camera di Commercio.
annata agraria, immagine di repertorio

FORLI’-CESENA. Alcune considerazioni sull’Annata Agraria 2012. L’andamento dell’annata agraria 2012 attraverso il monitoraggio effettuato dalle Commissioni dei prezzi della Camera di Commercio di Forlì-Cesena – luci e ombre, ma situazione “non negativa”.

ANNATA AGRARIA. Come già sancito dalla Legge n.121 del 20 marzo 1910, la Camera di Commercio ha, tra i suoi compiti, anche la formazione delle mercuriali e dei listini dei prezzi, e questo impegno è sempre stato assolto dall’Ente che, in varie forme e con diverse modalità, ha rilevato l’andamento del mercato attraverso le quotazioni dei suoi prodotti principali, partendo dai bozzoli e dalla seta, agli inizi del Novecento, per giungere alla frutta, ai cereali, agli ortaggi e al bestiame, nel momento attuale. Il monitoraggio dei prezzi costituisce l’attività delle Commissioni camerali preposte – Commissione prezzi bestiame bovino, suino ed ovino e Commissione prezzi cereali, foraggi, sementi, frutta e ortaggi – che settimanalmente si riuniscono e aggiornano i listini, pubblicati da oltre 50 anni dall’Ente.
Già da tempo la consultazione è on line, quindi più rapida, e accessibile dal sito dell’Ente (www.fc.camcom.gov.it/prezzi); a livello provinciale è attivo anche O.P.P.A. (www.oppa.it), l’Osservatorio Prezzi Prodotti Agroalimentari che rileva i prezzi al consumo di un paniere di prodotti ortofrutticoli significativi e li confronta con i prezzi al produttore quotati dalla Camera di Commercio. Un lavoro congiunto, quindi, finalizzato alla migliore conoscenza della nostra realtà produttiva e, di conseguenza, alla trasparenza del mercato.

Al termine dell’annata agraria si sono riunite, nella sede camerale, le due Commissioni camerali alla presenza del Presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena, Alberto Zambianchi, dell’Assessore Politiche Agroalimentari della Provincia di Forlì-Cesena, Gian Luca Bagnara e di Pier Francesco Cornacchia, Presidente delle due Commissioni.
Nell’occasione, dopo essere stato ribadito dal Presidente Zambianchi l’importanza del servizio informativo, svolto con precisione, generosità e passione dai commissari a vantaggio dell’intero territorio, è stato presentato un breve resoconto sull’andamento dell’annata agraria.

DIFFICOLTA’ & PREZZI. Il Presidente Cornacchia ha evidenziato come “l’annata 2012, pur caratterizzata da luci e ombre, non appaia negativa; il fattore più condizionante, nella stagione estiva, è rappresentato dalla siccità che non ha risparmiato nessuna coltura, considerate le temperature molto elevate, non riscontrabili nel passato. Ne ha risentito soprattutto l’ortofrutta, e in particolare quella in terreni non irrigui, le conseguenze sono state un anticipo di maturazione con insufficiente colorazione e pezzatura, e diminuzione di quantità e qualità dei frutti.
Le correnti di aria calda provenienti dai Paesi africani hanno interessato le coltivazioni cerealicole e foraggere (escluso grano e orzo che invece hanno beneficiato di una primavera molto fresca), in particolare bietola, mais, sorgo e i primi sfalci di foraggio, riducendo la produzione quantitativa con punte, in collina, anche del 50%.
Nel complesso a fronte di una ridotta produzione quantitativa, si sono riscontrate quotazioni remunerative per il comparto cerealicolo, mentre per quello frutticolo (in particolare pesche e nettarine), ad una limitata perdita di peso hanno fatto riscontro quotazioni non sempre in grado di coprire i costi di produzione: pere, mele, actinidie hanno mantenuto quotazioni medie. Buona performance delle albicocche e dei cachi, anche grazie ad una domanda attiva.
Nel settore vitivinicolo le prime piogge di settembre hanno portato la pianura ad effettuare una normale vendemmia, mentre la collina ha perso oltre un 20/25% del raccolto. Prezzi decisamente positivi per il comparto vitivinicolo (specie per le uve bianche).
Per il comparto bovino e ovino, anche in forza di una domanda debole, si rilevano quotazioni cedenti che dovranno scontare anche una minor redditività a seguito del continuo incremento del costo dei foraggi e dei mangimi, conseguenza dell’andamento climatico sfavorevole.
Il comparto suinicolo, invece, presenta un trend decisamente positivo, consolidando la tendenza ad un rialzo dei prezzi già evidente nella prima parte dell’annata”.
L’Assessore Bagnara, infine, nel rispondere alle domande poste dai commissari, ha sottolineato l’importanza della programmazione nel territorio, con logica di filiera, organizzando colture anche diverse da quelle abituali, in considerazione dei cambiamenti climatici in corso e delle conseguenti necessità idriche. Diventa a questo scopo fondamentale, per la tenuta del nostro sistema, la razionalizzazione delle risorse, il completamento della rete secondaria collegata al CER (Canale Emiliano Romagnolo), la regolazione ambientale.

I componenti della Commissione prezzi bestiame bovino, suino ed ovino:
Cornacchia Pier Francesco (Presidente), Brunelli Romano (Vice Presidente), Bagioni Primo, Bucci Fabio, Crociani Giovanni , Matassoni Paride, Mengozzi Giordano, Neri Mauro, Rosetti Armando, Torri Renzo, Trebini Angelo Gabriele, Zanetti Giuseppe.

I componenti della Commissione prezzi cereali, foraggi, sementi, frutta e ortaggi:
Cornacchia Pier Francesco (Presidente), Turroni Mario (Vice Presidente), Canali Roberto, Filippi Maurizio, Linguerri Giuliano, Mengozzi Enzo, Mengozzi Giordano, Partisani Stefano, Rosetti Armando, Ruffilli Aldo, Tozzi Sergio, Villa Giancarlo, Zagnoli Loretta.

Le riunioni settimanali delle Commissioni si svolgono il Lunedì mattina, i Listini dei prezzi sono consultabili al termine della stessa mattinata del lunedì nel sito camerale all’indirizzo www.fc.camcom.gov.it/prezzi

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