Ravenna. Teatro a Fusignano: si parte con il Duo Idea, tra spettacolo e solidarietà.

Ravenna. Teatro a Fusignano: si parte con il Duo Idea, tra spettacolo e solidarietà.
Duo Idea, foto di repertorio

FUSIGNANO (RA). Fine settimana denso di appuntamenti al cinema teatro Moderno di Fusignano.

CALENDARIO
Venerdì 7 dicembre
alle ore 20.30 l’associazione «Il Giardino di Lorenzo» presenta lo spettacolo del Duo Idea direttamente da Zelig.
Il ricavato della serata andrà a finanziare il progetto del giardino di Lorenzo in costruzione in via dei Martiri a Fusignano.
Per la prevendita dei biglietti: Lugo, Plansider 339 2398681, Cotignola: Eclisse Merceria 339 6380873, Fusignano: Lavanderia Tiziana 0545 50384, Caffè e Dintorni 334 2585852, I Fiori di Flavia 339 7360761, Luana Parrucchiera 338 5221520.

Sabato 8 dicembre alle ore 16 : Il Castello nel cielo. Un film di Hayao Miyazaki.

La storia inizia con una bambina, Sheeta, che, per scappare da un gruppo di pirati dell’aria intenzionati a catturarla, scivola dall’aeronave e cade dal cielo su un villaggio. Durante la caduta una misteriosa luce avvolge la piccola, che improvvisamente inizia a galleggiare nell’aria, fino ad atterrare dolcemente nelle braccia di un ragazzo orfano, Pazu, di ritorno alla fine del suo turno in miniera. Dopo averla soccorsa, Pazu la porta nella sua casa.

La mattina, appena svegli i due fanno subito amicizia, e durante la conversazione Pazu scopre che Sheeta è una discendente del popolo di Laputa, un leggendario castello volante che viaggia nel cielo nascosto dalle nuvole da centinaia di anni. In pochi credono alla sua esistenza, ma Pazu ne è convinto grazie al fatto che suo padre, anni addietro, fotografò parte della imponente struttura.

Pazu racconta che persino nel romanzo I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift vi è una descrizione del castello. Il ragazzo decide quindi di aiutarla a ritornare nella sua città e insieme intraprendono una lunga avventura, costantemente inseguiti dai pirati e dall’esercito.
Biglietto : intero 6 euro, ridotto under 14 5 euro, scuola materna gratis

Sabato 8 e domenica 9 dicembre alle ore 21 : Amour, un film di Michael Haneke. Con Isabelle Huppert, Jean-Louis Trintignant, Emmanuelle Riva, Rita Blanco, Laurent Capelluto. Drammatico – Francia, Austria, Germania 2012.

Georges e Anne sono ottuagenari, sono persone istruite, insegnanti di musica in pensione. La loro figlia, anche lei musicista, vive all’estero con la sua famiglia. Un giorno, Anne ha un incidente. L’amore che unisce la coppia verrà messo a dura prova.

Domenica 9 dicembre alle ore 17 per la rassegna «A teatro con mamma e papà», la compagnia Drammatico vegetale presenta: Alice attraverso lo specchio.

Liberamente ispirato al racconto di Lewis Carroll. Teatro di figura ed attore con videoproiezioni, dedicato ai ragazzi dai 5 ai 10 anni. Di Ezio Antonelli, Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni, con Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni, Giuseppe Viroli, scenografia e immagini virtuali Ezio Antonelli, figure Pietro Fenati, Elvira Mascanzoni. Musiche originali Luciano Titi, luci Gabriele Clementi, voce Alice Anna Fedriga, regia Pietro Fenati, organizzazione William Rossano, Sara Maioli, produzione Ravenna Teatro.

Tutto avviene in un freddo e nevoso giorno d’inverno. Alice è sola in casa; la sua gattina gioca coi gomitoli di lana, lei invece non sa che fare. Sempre le solite cose, i soliti giochi, che noia. C’è una scacchiera, è vero lì vicino, ma quello è un gioco per grandi, ed Alice non conosce bene le regole. Alice si avvicina . “Mah, se al posto di questo pezzo mettessi la mia bambola preferita… la mia gattina poi potrebbe giocare con me… micia vieni… dai… facciamo finta che…” E’ in quel momento che Alice nota lo specchio di fronte alla scacchiera; Alice sposta un pezzo e nello specchio un altro pezzo si muove; Alice muove la mano, e nello specchio un’altra Alice muove la mano. Alice sa benissimo che l’altra Alice è solo un’immagine allo specchio, non è mica una bambina piccola lei:

ha già sette anni e mezzo! In ogni caso, sarebbe bello passare dall’altra parte dello specchio. Tocca la superficie dello specchio toc toc, poi ci alita sopra per appannarlo un po’ e… Alice varca il velo lattiginoso dello specchio e qui inizia la sua avventura, in uno stato di sogno, oltre lo specchio.

Alice in questo nuovo mondo a forma di scacchiera, abitato dai personaggi degli scacchi, su consiglio della Regina Rossa diventa pedina. Diversamente, sarebbe esclusa dal gioco e quindi dal mondo dello specchio. Come pedina allora, se giocherà bene, potrà ambire al ruolo di Regina. Da adesso in poi, quello che avverrà dovrà ubbidire alle regole di una realtà distorta.

Alice avrà a che fare con personaggi dai comportamenti assurdi. Il tempo e lo spazio sembreranno fuori controllo. Le parole poi, chi le capisce più…sembra un mondo di pazzi. Nonostante tutto, Alice vuole diventare Regina, vuole-deve diventare adulta, però… Forse, nel sogno di Alice le regole assurde dettate dai grandi, i loro comportamenti altrettanto assurdi, le prescrizioni tassative, le spiegazioni incomprensibili, non sono altro che la rappresentazione fin troppo lucida della condizione del bambino quando ha a che fare con gli adulti, col nostro mondo. Orari e regole precisi dalla mattina alla sera, relazioni sociali accuratamente programmate, il tutto condito con una strana coerenza a senso unico.

In Alice assistiamo allora, in un formale rispetto delle convenzioni, ad un incontro-scontro fra due solitudini, a dialoghi tra bambino ed adulto che sembrano soliloqui speculari: la stessa parola, la stessa frase, hanno significati diversi per Alice ed il suo interlocutore. Chi ha ragione e chi ha torto? A questa domanda, un abitante dello specchio, probabilmente, risponderebbe: “ho ragione io perché lo dico io” o qualcosa del genere. Un punto di vista tipicamente adulto. Noi invece, per partito preso o per gioco, (rivelando così la nostra natura di adulti e teatranti) guardiamo il mondo al di qua e al di là dello specchio con gli occhi di Alice. Un mondo illogico e divertente, buffo e irrazionale, curioso e misterioso, sognante e sognato.
Cos’è la vita, se non un sogno?
Biglietti : settore unico, adulti e bambini 5 euro.

PROMOZIONE SPECIALE: presentando il biglietto del Teatro presso i locali in elenco verrà applicato a scelta uno sconto del 10% sulla consumazione alla carta oppure il menù a Euro 8 ed Euro 10. È gradita la prenotazione.

Il Biglietto è valido solo il giorno stesso dello spettacolo o del cinema.

Ristorante Pizzeria Hotel Mazzanti Tel. 0545-50407

Osteria Della Brusca Tel. 0545-953909

Ritorante Pizzeria Dal Magnifico Tel. 0545-50893

Agriturismo Podere Rossetta Tel. 0545-53479

L’O Osteria Cucina e cantina Tel. 0545-70026

Antica Trattoria del Teatro Tel. 0545-35164

Agriturismo Cavecchia Tel. 0545-3213

Ti potrebbe interessare anche...