Unione Europea. La gaffe del video per il Nobel all’Europa. Italia dimenticata. Quando diciamo basta?

Unione Europea. La gaffe del video per il Nobel all’Europa. Italia dimenticata. Quando diciamo basta?
De Gasperi ( Time)

ITALIA&EUROPA. E ci risiamo! Chiamiamola gaffe, ma se l’Italia avesse messo su ( finalmente) quel che non le manca, gli autori del video a quest’ora sarebbero alla ricerca d’un altro e più adatto lavoro.
Sembra una sciocchezza, una ‘cosa nulla‘, segnalata peraltro dalla nostra stampa all’interno. Visibile, ma all’interno. E’ vero che non è il caso di cercare risse con alcuno, il momento non è felice, tanto che pure le stime sul Pil della Germania si sono drasticamente ridimensionate ( +0.6 circa e non +1,6 circa). Però che dobbiamo prenderla sempre in quel posto, o come si dice tra gli educati in maniera soft, no, perchè questo modo di ‘consultare’ l’Italia  sarebbe ora di mandarlo in pensione. Facendolo presente agli altri ( due o tre caporioni) dei 27 Paesi membri Ue.  Non per una questione di forma ma di sostanza. Visto che in ballo c’è non solo il ‘loro‘ avvenire ma anche il ‘nostro’.

LA GAFFE. Qual è la gaffe? In un video fatto produrre quale accompagnamento alla consegna del Nobel all’Europa, è stato dimenticato ( guarda un po’)  il ruolo dell’Italia, che dell’Europa è stata paese fondatore. Magari più convinto di tanti altri ‘spaventapasseri’ che oggi s’imbellettano per andare a ricevere il Nobel, loro, non noi, che siamo nullità, anche se abbiamo una ‘economia reale’ quanto la loro e che ( paradossalmente) bisognerebbe fare implodere per far capire quanto siano stupidi ( e dannosi) certi ( inveterati) egoismi e pregiudizi ( soprattutto nordeuropei).
IL CONTRIBUTO DELL’ITALIA. L’Italia, tra l’altro, nonostante la cattiva fama che ( per motivi diversi e non sempre giusti) le hanno appiccicato addosso,  contribuisce alle casse Ue con 12 miliardi ricevendone solo 9.
Quindi, se c’è qualcuno che può protestare non è nè mister Cameron, nè frau Merkel ( o chi dietro di lei), nè monsieur Holland o ( mettiamoci anche)  gli Olandesi. Inoltre, e lo sappiano una volta per tutte i loro signori, all’Europa l’Italia ha dato uomini e momenti decisivi. A partire da Cavour per finire con Alcide De Gasperi, Ernesto Rossi, Altiero Spinelli e così via.  E non sarebbe  finita qui, perchè si potrebbe aggiungere qualche altro nome comparso  nel vivo dell’azione proprio in questi ultimi mesi. Contribuendo a ‘salvare’  ( più d’altri) capra ( Europa) e cavoli ( Euro).

Comunque, a mò di lieto fine, il video è stato ritirato, ricorretto e ripresentato con tanto di scuse alla Farnesina e all’Italia. Il problema è che ( almeno noi)  di scuse non ne vogliamo ( sì, non ne vogliamo) più avere sentore.

Ro.Va.

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2 Commenti

  • beatrice vallone

    Lettera inviata a press.president@consilium.europa.eu e tramite la pagina: http://www.european-council.europa.eu/the-president/message-form.aspx?lang=it

    Facciamoci sentire

    Dear Sir,

    I have watched the video “Europe, from war to peace”, as Italian citizen I was astonished and
    deeply offended by the exclusion of Italy.
    The message the video conveys is that Italy has given no contribution to the Union in the past
    60 years, this is not true.
    It is hard to believe that given the process of design and approval of an official video
    the exclusion is not intentionally aimed at offending a Country and its citizens and to frustrate
    the sincere european spirit of many Italians.

    I wish to communicate my disappointment and disproval towards whoever was in charge of
    the process of design, production and approval of the above mentioned video as a citizen of
    a member of the European Union,

    Yours sincerely,

    Beatrice V.

    ————————————————–
    Prof. Beatrice V.
    Dipartimento di Scienze Biochimiche
    Università di Roma “La Sapienza”
    —————————————————-

  • Flavia Maria Sabatini

    E dicono che abbiamo ripreso il nostro posto in Europa e nel mondo con Monti … pensa se non fosse vero! Non credo alla gaffe. Noi diamo fastidio perchè non abbiamo ancora capitolato come la Grecia e non ci siamo lasciati trattare come agnello sacrificale. Diamo fastidio perchè siamo imprevedibili perchè siamo individualisti e perchè nonostante i nostri politici, siamo sempre in piedi. A che ci serve questa Europa? Solo ad affondare. Perchè veniamo trattati come zavorra e non lo siamo!

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