Emilia Romagna. Terremoto: andare incontro alle aziende con rilevanti danni economici diretti.

Emilia Romagna. Terremoto: andare incontro alle aziende con rilevanti danni economici diretti.
Vasco Errani

EMILIA ROMAGNA. Una intesa tecnica e politica, per dare risposta anche alle aziende che dal terremoto non hanno avuto danni alle strutture ma un rilevante danno economico e diretto. E’ quanto ha stabilito il Tavolo per la crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, convocato in Regione dal presidente Errani, e che ha concluso la fase di verifica degli impegni assunti sulla base del documento unanime a suo tempo approvato. In particolare, anche grazie all’assunzione di responsabilità scaturita nell’incontro con il Presidente del Consiglio, si è arrivati al seguente quadro di riferimento:

SCHEMA D’AZIONE
- entro lunedì prossimo le banche provvederanno ad inoltrare alla Cassa Depositi e Prestiti le istruttorie relative alle domande di finanziamento per il pagamento dei tributi e dei contributi dei dipendenti per le imprese che dal terremoto hanno subito danni agli immobili, ai macchinari, agli impianti e alle scorte. Il percorso definitivo sul tema delle ‘buste pesanti’ viene chiarito nelle circolari emesse oggi dalla Agenzia delle Entrate, da Inps e da Inail.

- per le imprese con danni significativi dal punto di vista economico, si è definito uno schema d’azione che tiene conto del danno economico rilevante, dei cali dei consumi e di problematiche legate agli ammortizzatori sociali per i lavoratori. Per queste aziende il presidente Errani ha sollecitato il Governo, inviando una lettera al Presidente Monti e ricevendo una risposta positiva dalla Presidenza del Consiglio. Il Governo si è impegnato, fatta la verifica con l’Unione Europea, a promuovere una iniziativa affinché la legge di stabilità recepisca le norme conseguenti, al fine di assicurare la possibilità di accedere ai finanziamenti per i primi sei mesi del 2013 per i pagamenti delle tasse e dei tributi e contributi legati al personale. Per necessaria conseguenza viene previsto che, relativamente ai versamenti imputabili per competenza all’anno 2012, in ogni caso non saranno dovute sanzioni né al Fisco né agli enti previdenziali.

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