Concorso a cattedra. Dalla pre selezione alle prove finali. Sono 11.542 i posti a disposizione.

Concorso a cattedra. Dalla pre selezione alle prove finali. Sono 11.542 i posti a disposizione.
insegnanti

ROMA . Fischio d’inizio stamani per il concorso a cattedra. Oltre 320.000 aspiranti prof si cimenteranno in tutta Italia con la prova preselettiva: 50 quesiti proposti su computer, unici per tutti i posti e le cattedre messe a bando. Il tempo a disposizione per rispondere è di 50 minuti, al termine dei quali ogni candidato potrà visualizzare il risultato conseguito sulla postazione assegnata. Sono 11.542 i posti a disposizione, dalla scuola dell’infanzia alle superiori.
I candidati che supereranno la prova di preselezione saranno ammessi alle successive prove, scritte e orali.
Dei partecipanti la gran parte, 258.476, è costituita da donne. I restanti 62.734, sono uomini. Ben i due terzi degli aspiranti insegnanti che hanno fatto domanda di partecipazione al concorso non proviene dalle graduatorie ad esaurimento. Sono persone che attualmente fanno altri lavori e in molti casi non hanno mai insegnato. L’età media dei canditati è di 38,4 anni. Di poco più alta è l’età media degli uomini (40 anni) rispetto a quella delle candidate donne (38 anni). Nello specifico, la maggior parte dei candidati (158.879) ha un’età compresa tra 36 e 45 anni. Seguono i 113.924 candidati con un’età pari o inferiore ai 35 anni e i 45.595 con un’età compresa tra i 46 e i 55 anni. I partecipanti con un’età superiore a 55 anni sono 2.812. Sono oltre 2.500 le aule che saranno coinvolte nella procedura in tutta italia.

I TEST. I candidati saranno sottoposti a dei test che hanno l’obiettivo di accertare le capacità logiche, di comprensione del testo, le competenze digitali e linguistiche in una delle seguenti lingue straniere a scelta: inglese, francese, tedesco e spagnolo. Le prove si svolgeranno in più sessioni, secondo il calendario pubblicato il 23 novembre nella sezione dedicata del sito del Miur.
Ciascun candidato avrà a disposizione una postazione informatica, alla quale potrà accedere tramite i propri dati anagrafici ed il codice fiscale. La prova è costituita da quesiti a risposta multipla, con quattro opzioni di risposta, così ripartiti: 18 domande di capacità logiche, 18 domande di comprensione del testo, 7 domande su competenze digitali, 7 domande sulla lingua straniera. Il tempo a disposizione è di 50 minuti, al termine dei quali ogni candidato potrà visualizzare il risultato. Per il superamento della preselezione è necessario conseguire un punteggio non inferiore a 35/50. I quesiti oggetto della prova sono estratti da una banca dati, resa nota e pubblicata sul sito del Miur il 23 novembre insieme al calendario, sulla quale gli ammessi alla prova preselettiva hanno avuto la possibilità di esercitarsi. Complessivamente, sono stati infatti ben 8.481.184 i moduli scaricati per le esercitazioni e 300.387 i candidati che hanno utilizzato il simulatore gratuito messo a disposizione del ministero per prepararsi alla prova.

I PRECEDENTI. L’ultimo concorso si è tenuto nel 1999, anche se la legge prevederebbe una procedura di reclutamento di aspiranti docenti per via concorsuale con cadenza triennale. Le prime nomine in ruolo dei vincitori del concorso saranno fatte già a partire dal prossimo anno scolastico.

GLI AUGURI DEL MINISTRO. “In bocca al lupo a tutti i candidati – ha dichiarato il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo – Affrontate questa giornata con serenità. Le prime nomine si avranno con l’anno scolastico 2013/14. Il risultato sarà immediato. Credo che questo concorso possa costituire un buone esempio anche per altre amministrazioni. Nel tempo avremo meno precari e una continuità di progetto”.
LA STATISTICA. “L’80% sono donne – ha aggiunto il Ministro – e l’età media è di 38 anni però è interessante sottolineare che oltre il 30% ha meno di 35 anni. Quindi il processo è avviato, questo è solo il primo passo e l’anno prossimo ci sarà un secondo concorso e poi ogni due anni”.

Vale

 

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