La cronaca dal divano. Week end di sport. Juve sempre più sola. Mentre il Diavolo risale.

La cronaca dal divano. Week end di sport. Juve sempre più sola. Mentre il Diavolo risale.
Stefano Cerioni

LA CRONACA DAL DIVANO. Trasferta a Roma e cronaca ridotta, per questo ultimo week end di sport. Tutto all’insegna del calcio e del nuoto ( mondiali in vasca corta a Istanbul). E con una ‘frecciata al cuore’ giunta dalla scherma, che perde Cerioni ( il maestro jesino, guida indiscussa dei nostri più clamorosi trionfi) allettato dai soldi russi.

IL CAMPIONATO. Adesso, di dubbi, ce ne sono più pochi. Dopo le sconfitte di Napoli ( 2-3 in casa ad opera del Bologna) e dell’Inter ( 1-0 a favore degli uomini di Lotito) le rivali ‘teoriche’ dell’armata allestita dal Conte Dracula sono più poche. Forse la Fiorentina, forse ( nonostante il bel capitombolo) l’Inter dello Strama, forse, perchè, poi, ancor più indietro c’è il vuoto. Risale in Diavolo, con il suo poker di vittorie consecutive. E con quel ragazzo, della dinastia  Ramsess, che continua a gettare palloni in rete ( 13 a questo punto), risollevando dalle ambasce i rossoneri  ‘spogliati’, quest’anno, dallo tsumani Berlusca il povero, dei suoi grandi vecchi. A proposito, sembra se ne stia andando anche Robinho. Che cerca il sole, il male, la samba, il Mondiale ( in Brasile) 2014, e non le gioie ( che gli potrebbe ancora dare) la ‘squadra più titolata al mondo’.

Secondo la statistica, e Mario Sconcerti insegna, con queste cifre alla Juve lo scudetto non glielo leva più nessuno. Eccetto i Maya. Possono invece lottare per gli altri due posti Champions: Inter, Napoli, Fiorentina, Lazio e mettiamoci pure la Roma ( imbufalita contro l’arbitro) e il Milan, se Al Shaarawy continua a centrare così bene la porta. Il dramma, semmai, è sul fondo classifica. Dove Siena e Pescara a parte, i diavoli dell’inferno sembrano chiamare ( più d’altre) le squadre genovesi. Genoa in particolare. Salvo rimaneggiamenti provvidenziali nel mercato di inizio anno.

I RISULTATI. Domenica 16 dicembre. Napoli 2 – 3 Bologna, Juventus 3 – 0 Atalanta, Genoa 1 – 1 Torino, Milan 4 – 1 Pescara, Chievo 1 – 0 Roma, Parma 4 – 1 Cagliari, Catania 3 – 1 Sampdoria, Fiorentina 4 – 1 Siena; sabato 15 dicembre, Lazio 1 – 0 Inter, Udinese 1 – 1 Palermo

PROSSIMA GIORNATA. Venerdì 21 dicembre. Pescara-Catania; Sabato 22 dicembre. Inter-Genoa, Siena-Napoli, Atalanta-Udinese, Bologna-Parma, Palermo-Fiorentina, Sampdoria-Lazio, Torino-Chievo, Roma-Milan.

GLI ALTRI SPORT. Il nuoto, con i mondiali in vasca corta di Istanbul, ha portato liete nuove. Da quelli che ti aspetti:  Scozzoli ( oro nel 100 metri rana) e che non t’aspetti: Ilaria Bianchi ( oro 100 farfalla), Paltrinieri ( argento 1500 m  sl) e la staffetta 4×100 sl con Dotto, Orsi, Santucci, Magnini.
E’ questo il segno d’un nuoto azzurro che ha, evidentemente, al di là delle sue subrette, fondamenta più solide di quel che non si crede. Con tanti altri giovanissimi pronti sulla pedana di lancio. Verso il sogno olimpico. Naturalmente.

Intanto una cattiva nuova giunge dalla scherma. Il maestro Cerioni, della miracolosa genia jesina, se ne va. Dove? In Russia, allettato dal compenso ( si parla di 300 mila euro) offertogli da una Federazione ( dai pochi problemi con il fisco nazionale) in cerca di rilancio ( internazionale). A queste condizioni è difficile, per noi, per le nostre preziose nicchie di sport, tenere il passo. Nel calcio s’invoca il fair play finanziario, qui ( purtroppo) solo il buon senso. Cedere ad istanze troppo costose vorrebbe dire ‘drogare’ un ambiente con risultati devastanti. Ma sarà già tanto se
( nel futuro prossimo venturo) dopo i tecnici non vengano a sottrarci anche atleti, massaggiatori, fisioterapisti, accompagnatori, tifosi  etc.

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