Capodanno 2013. Una festa che ha coinvolto l’intero ‘villaggio globale’. Due morti e 361 feriti in Italia.

Capodanno 2013. Una festa che ha coinvolto l’intero ‘villaggio globale’. Due morti e 361 feriti in Italia.
Botti Capodanno controlli

CAPODANNO 2013. L’augurio, o meglio l’auspicio, è che il tredici ( di solito numero fortunato) non ripeta il dodici, ovvero il 2012, bisestile di nome e di fatto. Con tutte le sue nefandezze che si sarebbero dovute completare con la ‘ previsione Maya’, come non fossero bastate la crisi di governo, la crisi dell’Europa e dell’euro, alluvioni, terremoti, guerre e guerricciuole,  massacri e altre innumerevoli ingiustizie disseminate tra l’indifferenza del Mondo.
Festa è stata. A cominciare dall’Estremo Oriente. Tokyo, ad esempio, e poi Sydney e, via via,  fin a  tutte le altre parti del globo terracqueo. Fuochi d’artificio, canti, danze, gente in festa, tra tradizioni e innovazioni, in un carosello vorticoso che ha coinvolto ormai l’intero villaggio globale. Mai, quanto a Capodanno, veramente globale.

EPICENTRO RAI A COURMAIER. Non a più Rimini, sulla Riviera adriatica, ma in Valle d’Aosta, esattamente a Courmayeur, l’epicentro della festa Rai di capodanno. Con Carlo Conti , infatti, un mare di artisti ( Masini, Formula3, Amici etc.) e belle ragazze, tra un botto e l’altro, tra una ballo e l’altro. Su Mediaset, per contro, Barbara D’Urso e i suoi numerosi ospiti.

I BOTTI DI CAPODANNO. Le amministrazioni, almeno qui in Emilia Romagna, da quel che ci è dato da sapere, ce l’hanno messa tutta per contenere il deprecabile fenomeno dei botti ( esagerati e fuori norma) di capodanno.  Man mano che ci giungeranno aggiornamenti su eventuali incidenti li forniremo. Sperando, ovviamente, di intervenire il meno possibile. Per molti, comunque, il capodanno è stato trascorso in casa, tra amici o presso associazioni. Dove in gran voga sono tornati i tornei di burraco.

AGGIORNAMENTO ( ore 13) Due i morti in Campania e 361 i feriti in tutta Italia.

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