Capodanno e oltre. Faenza: cultura e musica come volano economico e mediatico.

Capodanno e oltre. Faenza: cultura e musica come volano economico e mediatico.
Faenza, foto di repertorio

FAENZA. Dopo il sobrio brindisi sotto l’Albero di Natale sotto la Torre dell’Orologio a Faenza insieme a Claudio Toschi e i Devils, che ha riempito il Centro Storico, in una due giorni di arte, cultura e spettacolo molto gradita dal pubblico  -come le tante presenze alla Pinacoteca Comunale per la visita guidata alla mostra di Kry-  e’ tempo di bilanci per la cultura e la musica contemporanea a Faenza. Grazie all’accordo con il Comune di Faenza, la Provincia di Ravenna e la Regione Emilia-Romagna, che proseguira’ fino al 2014, infatti, dal 28 al 30 settembre scorso nel centro storico della città si è tenuta la nuova edizione del Mei Supersound, il festival dei festival musicali per emergenti, legato al live, al web e alla formazione. Insomma, il nuovo Mei 2.0 capace di catapultare Faenza sul proscenio nazionale, grazie ad una grande visibilità mediatica con la Rai. L’evento ha visto la presenza di oltre 200 band vincitrici di contest nazionali, 150 rappresentanze di festival, 150 stand, 50 web radio, 3 giorni di corsi di formazione per i giovani musicisti, 12 convegni e incontri, un Campus Mei frequentatissimo e oltre 30 mila presenze nei tre giorni, compresa la straordinaria Notte Bianca con Paolo Belli – il piu’ importante evento serale cittadino con la Piazza del Popolo, i Corsi, il Palazzo delle Esposizioni e tanti altri spazi completamente gremiti, sold out al teatro Masini di Faenza con un grande ospite come Checco Zalone per l’assegnazione dei riconoscimenti della Rete dei Festival conferiti dagli operatori del settore e delle “Targhe Mei Under 25” assegnate da una giuria di giovani critici musicali.

MUSICA. La musica, oramai “bene comune” della nostra città ha colto nel segno anche con altri eventi importanti craendo un volano economico per la città e il suo centro storico, le sue strutture ricettive e di ristorazione assolutamente unico e straordinario grazie anche a una presenza mediatica unica per un evento culturale faentino che ha visto parlare della città grazie al nuovo Mei su Rai Uno, Rai Tre, La 7 oltre a tutte le Radio Rai e tantissimi altri network tv e radio privati e alle principali testate giornalistiche nazionali. La Piazza della Molinella hanno straboccato di pubblico e di musica con la finalissima di Faenza Rock il 1° giugno che ha visto vincere i giovanissimi e bravissimi The Last Fairy Tale, mentre per Ferragosto il Trio Italiano ha nuovamente invaso il centro storico riempiendolo di faentini, tutti presenti in città ben lieti di festeggiare come ogni anno questa sorta di “capodanno estivo” locale. Infine, da segnalare l’apertura dei Martedì d’Estate con il Grande Concerto in Piazza del Popolo per l’Emilia che ha visto sfilare sul palco oltre 20 artisti locali tra i quali si segnalano Claudio Toschi, Ruvidi, Devils, Alessandro Ristori, Memorabilia e tanti altri, contribuendo ad una raccolta di circa 1500 euro consegnati prontamente ad una associazione di Finale Emilia per le scuole del territorio. Mentre merita di essere segnalato il Mei 2.0 capace di lanciare il nuovo talento della band, guidata dal cantante faentino Alessandro Di Furio, dei The Talking Bugs che, vincitori del Superstage Contest, hanno suonato dal vivo un concerto intero a Via Asiago 10 alla Radio Rai in diretta nel programma EraOra condotto da Maria Cristina Zoppa. Fondamentale poi sempre a Faenza la collaborazione stretta con il festival di musica folk “La Musica nelle Aie” capace di portare migliaia e migliaia di persone sulle dolci colline di Castel Raniero di Faenza divetando un vero e proprio punto di riferimento per il folk emergente in Italia oltre al lavoro settimanale della Mei Web Radio, realizzato con la Regione Emilia-Romagna, che presenta sul portale della Regione Emilia-Romagna ogni settimana per tutto l’anno una Band o un’Artista Indipendente ed Emergente di qualita’ della regione.

Tantissimi altri i successi colti dal Mei in Italia con i suoi eventi di successo che hanno riempito il Salone del Libro di Torino e il Medimex di Bari, solo per citare le principali realta’,  grazie ai Premi sui 50 anni di Musica Indipendente in Italia, il Premio Italiano Musica Indipendente e il Premio Italiano Videoclip Indipendente, diventati oramai veri e propri Oscar degli Indipendenti in Italia per la musica e i video della musica in Italia, ambitissimi dagli operatori del settore, ai quali si aggiungono le presenze del Mei a eventi di qualita’ come Disco Days a Napoli, Pop Pistoia a Pistoia, al Premio Lunezia di Aulla e Massa Carrara, al Premio Tenco di Sanremo e Novara, a Voci per la Libertà di Rosolino a Mare in Veneto, a Vrban Eco Festival a Verona, a Rock Targato Italia di Milano, a Push Up di Bisceglie, al Premio Maggio di Bari, solo per citare i principali eventi, oltre ad avere avviato con grande successo la ricerca sulle Bande Multietniche in Italia che diventera’ un libro a Gennaio 2013 e sara’ presentato a Roma mentre è appena uscito il volume “Musica contro le Mafie” con allegato Cd con dieci brani edito da Rubbettino Editore realizzato insieme a MK Records il cui ricavato va tutto devoluto a Libera e che e’ gia ‘  stato presentato con successo a Bari, Cosenza, San Giovanni in Persiceto e Faenza. Da non dimenticare l’importante presenza a fiere musicali in Europa che hanno permesso al Mei di mantenere importanti rapporti di internazionalizzazione con particolare riferimento a presenze in Spagna, Francia e Germania.

Importantissima poi la produzione del brano “Ancora in Piedi” per i terremotati , realizzato da trenta artisti della scena indipendente, che ha visto raccogliere insieme ad Arci e AudioCoop ben 41 mila euro a favore dei Circoli Arci dell’Emilia per la musica dal vivo, grazie ai concerti, tenutisi tra Modena, Mantova, Bologna e Faenza,  e alle vendite del brano.

AGENDA CULTURA. Infine, per il 2013, il Mei ha appena lanciato l’Agenda per la Cultura con i principali punti per sostenere la cultura e la musica come volano dell’occcupazione e dell’economia del Paese, un appello al quale hanno già aderito 400 realtà di ogni parte d’Italia, e ha avviato il sostegno alla campagna di “musica per la costituzione” di Shel Shapiro che ha appena realizzato lo straordinario brano “Undici” sul tema trovando l’adesione di altri artisti e altri festival e realtà giovanili.

Da non dimenticare gli importanti numeri della Casa della Musica di Faenza, posta a fianco della Chiesa di San Silvestro, che vede utilizzare la sua Sala Prove per oltre 600 ore per circa 60 band e artisti diversi, ha visto provare il tour nazionale e il nuovo cd di Cristina D’Avena coi Gem Boy per i 30 anni di carriera di Cristina D’Avena, ed e’ punto di riferimento per diverse scuole musicali oltre ad avere tenuto stage tecnici musicali di successo come quelli tenuti da Gianluca Lo Presti e Daniele Scarazzati, oltre a tanti altri piccoli eventi e presentazioni.

Si tratta di numeri importanti che confermano la centralità di Faenza per la musica contemporanea facendone di fatto contemporaneamente sia elemento culturale e centrale che straordinari  volano economico e mediatico per la citta’. Un successo unico e straordinario e un’eccellenza tutta faentina nel settore della musica che merita di essere potenziata e sviluppata con un forte sostegno dei privati, del mondo delle associazioni e di altri contributi extra-locali rinnovando e ripotenziando accordi e convenzioni per dare ancora piu’ “motore” all’economia della citta’.

 

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