Giornata nazionale del dialetto: iniziative a Santarcangelo di Romagna.

Giornata nazionale del dialetto: iniziative a Santarcangelo di Romagna.
Signore, foto di repertorio

SANTARCANGELO DI ROMAGNA. La biblioteca comunale Baldini di Santarcangelo partecipa con diverse iniziative alla Giornata nazionale del dialetto in programma per giovedì 17 gennaio. La Giornata nazionale del dialetto, voluta con forza e passione – tra gli altri – dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, sta attirando sempre maggiore attenzione. Per rendere operativo l’obiettivo della salvezza delle lingue locali, gli Enti promotori della Giornata nazionale hanno concordato innanzitutto di istituire una Giornata nazionale delle lingue locali d’Italia il 17 gennaio di ogni anno affinché in ogni comune si compiano azioni concrete quali la raccolta di libri in e sui dialetti, testimonianze video e audio, convegni, rappresentazioni teatrali, letture pubbliche di poesia, giochi di strada, ecc.

SALVARE I DIALETTI. “Anche un piccolo gesto – si legge sul sito dell’U.N.P.L.I. che promuove la giornata – è importante per contribuire alla salvezza dei dialetti e delle lingue locali d’Italia. Siamo infatti convinti che le piccole azioni, compiute da ogni singola persona, sono fondamentali ed imprescindibili per la salvezza, per la conservazione del patrimonio linguistico locale. E devono essere attuati da ognuno di noi, adesso, perché non possono essere rinviati, pena la scomparsa definitiva delle lingue locali che abbiamo ereditato dai nostri nonni e nonne e dai nostri padri e madri. Non possiamo delegare questo compito allo Stato, agli enti locali, che comunque dovranno essere stimolati e coinvolti, e che lo saranno a maggior ragione se noi saremo capaci di compiere piccoli gesti moltiplicati per milioni di persone. E ciò non deve sembrare una cosa inverosimile, da pazzi, e soprattutto non deve essere considerata fuori della portata di ognuno di noi.”

EVENTI. Sono due gli appuntamenti organizzati dalla biblioteca Antonio Baldini di Santarcangelo per la ricorrenza di giovedì 17 gennaio. Dalle 16 ha inizio il laboratorio ludico-didattico “Tal capéss e’ dialèt? Zuga sa nèun” attraverso il quale i bambini potranno, con l’utilizzo di poesie e giochi entrare in contatto con il dialetto santarcangiolese. Il laboratorio, curato da Annalisa Teodorani e Sara Balestra, è gratuito e si terrà in due turni: il primo alle 16 e il secondo alle 17,30. Per la partecipazione è necessario iscriversi chiamando il numero 0541/356.299 o inviando una mail a biblioteca@comune.santarcangelo.rn.it (saranno ammessi 15 bambini per turno).
Alle 21 verrà invece presentato il volume “Acsè. Poesie in dialetto romagnolo” di Gilberto Bugli (Pazzini Editore, 2012); oltre all’autore interverrà anche Narda Fattori. Così l’autore stesso “presenta” la sua pubblicazione:
“Il libro è il figlio di suo padre, nato in casa di contadini romagnoli da generazioni, con l’aia davanti e la mucchia dello stabio sul retro.
Ho sentito il bisogno di scrivere qualcosa, principalmente per i miei familiari, ed ho scelto il dialetto come naturale modo di esprimere i miei sentimenti, per la sua musicalità e profonda bellezza (direi crepuscolare…).
Non so come mi vengono le poesie. Quelli che mi conoscono da più tempo si stupiscono che uno come me possa scrivere poesie. Ma io vedo delle cose, degli sguardi, ascolto storie; quelle che mi emozionano diventano poesie.
Mi stupisco quando mi dicono che una mia poesia è bella, anche se non nego una certa soddisfazione.
Prediligo l’uso dei dittonghi; per me sono come lo strutto nella piada.” Gilberto Bugli.
Infine, per tutto il pomeriggio sono previste piccole sorprese “in dialetto” a cura degli operatori della Biblioteca Baldini.

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