Bellaria Igea Marina. I dati all’anagrafe. Albanesi a quota 1300, Marocchini 138. Calano i Cinesi.

Bellaria Igea Marina. I dati all’anagrafe. Albanesi a quota 1300, Marocchini 138. Calano i Cinesi.
Bellaria Igea Marina

ANAGRAFE COMUNE DI BELLARIA IGEA MARINAI dati anagrafici aggiornati al 31 dicembre 2012 e relativi alla popolazione residente a Bellaria Igea Marina vedono la Città raggiungere quota 19.619 unità, contro le 19.531 fatte registrare il 31 dicembre del 2011; i maschi sono passati da 9.478 a 9.542 unità, mentre le femmine a Bellaria Igea Marina si assestano sopra quota 10.000, passando dalle 10.053 di dodici mesi fa alle attuali 10.077.
GLI STRANIERI. Per quanto concerne gli stranieri, il numero di residenti a Bellaria Igea Marina è pressochè stabile, 2.704, ovvero tre in più rispetto a un anno fa, (quando il dato rispetto al 2010 aveva riportato un + 82, in gran parte femmine): 1.239 sono maschi e 1.465 sono femmine. Sempre rimanendo agli abitanti stranieri, forte predominanza ‘rosa‘ tra i 586 comunitari (386 femmine contro 200 maschi), mentre c’è più equilibrio tra chi sceglie Bellaria Igea Marina proveniendo da fuori Comunità Europea: gli extracomunitari residenti sono infatti 2.118 di cui 1.039 maschi e 1.079 femmine.
Tra le nazionalità dei cittadini stranieri iscritti in anagrafe, si registra qualche piccola variazione che tuttavia non modifica i ‘rapporti di forza’ delle varie bandiere consolidatisi negli ultimi anni.
LA COMUNITA’ PIU’ NUMEROSA. La comunità più nutrita si conferma quella albanese, che cala di 15 unità tornando sotto quota 1.300: i residenti provenienti da oltre Adriatico sono ora 1.290, di cui 677 maschi e 613 femmine. Segue quella rumena, in lieve aumento rispetto alle 372 dello scorso anno e composta in gran parte da donne (255, contro 153 maschi); in terza posizione gli ucraini, che passano a 169 unità rispetto alle 159 del 31.12.2011, confermando la netta prevalenza femminile (133 donne contro 36 maschi).
A seguire, i 138 marocchini (due in meno rispetto allo scorso anno), anche quest’anno sostanzialmente equidistribuiti, con 71 maschi e 67 femmine. Diminuiscono i tunisini, secondo un trend fatto registrare anche tra 2010 (82 unità) e 2011 (74 unità), che ora sono 70 in totale (46 maschi e 24 femmine); discorso analogo per i residenti polacchi, che nel 2010 erano 63, nel 2011 erano 60, e ad oggi sono 54 (17 maschi e 37 femmine). In flessione anche la comunità senegalese, che cala di otto unità e si conferma a maggioranza maschile (46 maschi e 6 femmine).

Passando ai paesi asiatici, lieve calo di quella che è la comunità più nutrita, ovvero i residenti provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, passati da 50 a 45 unità ed equidistribuiti in 22 maschi e 23 femmine; nettamente staccato il Bangladesh, con 18 maschi e 8 femmine.

I SUDAMERICANI. Tra i residenti provenineti dal Sudamerica, seppur diminuendo di tre unità, si consolidano come la schiera più nutrita i 21 argentini di Bellaria Igea Marina (10 maschi e 11 femmine), il doppio rispetto ai ‘vicini’ brasiliani: 10 in tutto, per una piccola comunità quasi esclusivamente femminile (9 donne contro un solo maschio).

 

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