La cronaca dal divano. Juve marcia trionfale. Napoli, Lazio e Fiorentina frenano. Il Diavolo riappare in alto.

La cronaca dal divano. Juve marcia trionfale. Napoli, Lazio e Fiorentina frenano. Il Diavolo riappare in alto.
Totti gol

La CRONACA DAL DIVANO. E mentre la Juve ha ripreso a suonare la marcia trionfale ( con Lazio e Palermo che,  pareggiando,  si sono nuovamente attardate ),  Milan e Inter hanno riprovato ad affacciarsi in vetta.

Il Milan, nel pomeriggio, ha mostrato momenti di gioco apprezzabile. Gioco non sempre rapido, di prima, com’è d’uso oggi, ma abbastanza orchestrato e incisivo. Il problema è che ( soprattutto nei primi tempi) manca dell’istinto del predone di carovane o degli arrembanti di galeoni carichi di dobloni o degli assalitori di rocche e castelli, insomma, di quella  cattiveria giusta e sana che porta al risultato. Sono giovani, dice il Berlusca, e matureranno.

Comunque qualche consiglio glielo si può dare: a Mexes ( che più tanto giovane non è), perchè trovi o la calma necessaria o la strada per andarsi a riposare al parco; a Constant, invece, perchè impari il passaggio giusto un attimo prima di rovinar le belle cose che fa; ad Al Shaarawy, perchè non sia costretto a  strapparsi la cresta  per pensare al  gol,  dato che  quello che fa basta e avanza; a Niang,  perchè apprenda l’arte del  pensare più velocemente; a Bojan, da ultimo,  perchè non se la  prenda troppo se ( Allegri)  lo fa entrare a partita iniziata.
Nell’attesa, magari, dell’arrivo dei rinforzi di Super Mario ( ammesso e non concesso che lo si possa pagare con  rate dilazionate) e del sempre amato Kakà ( visto che ormai sia il Real che il Milan convergono nelle intenzioni). Comunque nel secondo tempo (  per riprendere il filo della cronaca), il buon Pazzo, ha trovato due gol che hanno messo al riparo il Milan ( perfino) dalla ( immancabile ) distrazione di Mexes. Così, lemme lemme,  il Diavolo risale.

L’Inter, nel posticipo serale, ha tenuto testa alla Roma. Come al solito ( inizialmente) arrembante, e con buone occasioni da gol gettate al vento per un nonnulla.  Allo scadere dei primi ’45: 1-1, con reti di Totti  ( su rigore inesistente) e  di Palacio ( su azione con   assist di Guarin). Nei secondi ’45, ritmo alto, ma anche occasioni sprecate. Della Roma, fermata da due/tre ottime parate di Handanovic, e dell’Inter ( che ha sostituito anche Nagatomo con Obi). Tuttavia risultato inchiodato sul pari, 1-1, con un buon brodino per Zeman e Strama. Ora tutto è rimandato alle prossime uscite.

Ultima novella: Sneijder s’è deciso, va ( per 7,5 milioni all’Inter) al Galatasarai. Un abbraccio e tanti auguri.

IL NUOVO TURNO ( 2a di ritorno) ( sabato 19 gennaio, ore 18) Palermo-Lazio 2-2; ( ore 20,45) ; Juventus-Udinese 4-0 ; ( domenica 20, ore 12,30)  Fiorentina-Napoli  1-1; ( ore 15) Atalanta-Cagliari 1-1* , Chievo-Parma 1-1, Genoa – Catania 0-2, Milan-Bologna 2-1, Pescara-Torino 0-2, Siena- Sampdoria  1-0; ( ore 20,45) Roma-Inter 1-1.

* Da confermare.

IL PROSSIMO TURNO ( 22a giornata). ( sabato 26 gennaio) ( ore 18) Lazio-Chievo, ( ore 20,4) Juventus-Genoa; ( domenica 27) ( ore 12,30) Bologna-Roma; ( ore 15) Atalanta-Milan, Cagliari-Palermo, Catania- Fiorentina, Parma-Napoli, Sampdoria-Pescara, Udinese -Siena; ( ore 20,45) Inter-Torino.

CLASSIFICA. Juventus, punti 48; Lazio, 43; Napoli, 42 ; Inter, 39; Fiorentina, 35 ; Milan, 34; Roma,33; Catania, 32; Parma, 31; Udinese, 30 ; Torino (-1), 26; Chievo, 25; ; Atalanta ( -2), 23; Bologna, 21; Pescara,20; Sampdoria (-1), 20 ; Cagliari, 20; Genoa, 17; Palermo,16 ; Siena (-6), 14.

 I MARCATORI. Cavani ( 3) ( Napoli), 17; Di Natale ( 4) ( Udinese), 15 Al Shaarawy ( Milan), 14 gol.

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