Ravenna. Tredici nuovi toponimi per altrettante strade, rotonde e aree verdi.

Ravenna. Tredici nuovi toponimi per altrettante strade, rotonde e aree verdi.
Ravenna, foto di repertorio

RAVENNA. Su proposta della commissione toponomastica, illustrata dall’assessore competente, nell’ultima seduta la giunta ha approvato tredici nuovi toponimi per altrettante strade, rotonde e aree verdi del territorio comunale.

NUOVI NOMI E NUOVE STRADE. Il tratto di via Albona che congiunge via Trieste a via Spadolini sarà intitolato a Giuseppe Dossetti (la decisione è stata presa anche perché via Albona si sviluppa su due corsie non comunicanti e questo causa problemi nell’individuare la collocazione delle abitazioni, soprattutto in caso di chiamate di emergenza). L’intitolazione a Dossetti (Genova 1913, Monteveglio-Bologna 1996) risulta particolarmente significativa cadendo nel centenario della nascita, ormai prossimo, di una delle più importanti personalità del ‘900 italiano: antifascista e presidente del Comitato di liberazione nazionale di Reggio Emilia, Dossetti nacque il 13 febbraio 1913, divenne nel 1945 vice segretario della Democrazia Cristiana; prese parte attivamente all’elaborazione della Costituzione come membro dell’Assemblea costituente. Abbandonata la politica attiva, si distinse nei lavori preparatori del Concilio Vaticano II in qualità di collaboratore del Cardinal Lercaro. Per le celebrazioni del centenario si è costituito un comitato nazionale sotto l’alto patronato della presidenza della Repubblica.
Il tratto di via D’Alaggio che va da via Pirano a via Monti assumerà la denominazione di via Luciano Cavalcoli (Ferrara 1905, Ravenna 1991), per sottolinearne il contributo dato allo sviluppo del porto: presidente per molti anni della Camera di Commercio, che con altri soggetti pubblici ha presentato alla commissione toponomastica un’istanza per questa intitolazione, e della Sapir, la sua attività politico-amministrativa è infatti strettamente legata allo scalo portuale del cui ampliamento e sviluppo fu a Ravenna, in stretta connessione con Benigno Zaccagnini a Roma, uno dei principali artefici.
Sarà poi dedicata alla celebre pedagogista ed educatrice Maria Montessori (Chiaravalle-Ancona 1870, Noordwijk-Olanda 1952) l’area verde prospiciente piazzale Antico Lazzaretto, dietro la scuola elementare Riccardo Ricci di via Cilla: Montessori – medico, filosofa, pedagogista – è stata una straordinaria personalità della cultura italiana e il suo nome è legato al metodo educativo praticato in tutti gli ordini di scuola e adottato in tutto il mondo.
Un’altra area verde, questa volta a Mezzano, prospiciente a via Malatesta, assumerà la denominazione di giardino Argentina Bonetti Altobelli (Imola 1866, Roma 1942); segretaria della Federterra, dirigente nazionale socialista e militante del movimento femminile, prima donna sindacalista italiana, figura indissolubilmente legata alle lotte agrarie dei primi del secolo scorso.
Restando in zona, la nuova rotonda realizzata fra Mezzano e Ammonite si chiamerà rotonda Delle Ammonite, vista la collocazione all’inizio della frazione. Mentre la nuova strada che congiunge tale rotonda a via Chiesa sarà intitolata a Michele Fabbri (Mezzano 1884 – 1958), vivace personalità mezzanese, esperto ed amante della musica e della fotografia.
L’area verde di Classe prospiciente a via Goetz sarà dedicata alla storica dell’arte Patrizia Angiolini Martinelli (1940 – 2000), in considerazione dei suoi importanti studi dedicati all’antichità ravennate e alla vicinanza dell’area al Museo archeologico di Classe, in costruzione. Sempre a Classe, l’area verde prospiciente a via San Severo sarà intitolata alla moglie di San Severo, Beata Vicenza, vissuta nella prima metà del IV secolo e prematuramente scomparsa insieme alla figlia Innocenza, la cui vita è strettamente intrecciata a quella del marito e alla sua vocazione che lo portò alla nomina di vescovo di Ravenna.
Ancora, l’area verde di Lido di Dante prospiciente a piazza Dante diventerà il giardino Eugenio Chiarini (Ravenna 1905 – Livorno 1983), critico letterario, studioso di Dante. E quella che si trova nella zona della piscina comunale prospiciente a via Calcagnini sarà intitolata a Ipazia, nata ad Alessandria d’Egitto nella seconda metà del IV secolo, filosofa, scienziata, martire dell’integralismo religioso. A Ponte Nuovo si chiamerà parco Cristina Trivulzio di Belgioioso l’area verde prospiciente a via della Vigna; nata a Milano il 28 giugno 1808, dove morì nel 1871, Cristina Trivulzio di Belgioioso è stata una patriota protagonista del Risorgimento italiano. A Romolo Augustolo, ultimo imperatore romano d’Occidente, nato a Napoli intorno al 459 e morto dopo il 511, sarà dedicata l’area verde prospiciente a via Primieri, zona nella quale ci sono numerose strade dedicate a personaggi storici ostrogoti e romani.
Viene infine modificato in via degli Zingari caduti nei lager il toponimo via degli Zingari, precisando un contesto commemorativo e quindi meno generico.

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