La cronaca dal divano. La fine di Zemanlandia. Napoli e Juve, l’inseguimento continua.

La cronaca dal divano. La fine di Zemanlandia. Napoli e Juve, l’inseguimento continua.
Zeman 2

LA CRONACA DAL DIVANO. Benedetto Zeman, se invece di prendersela ( qualche volta a ragione qualche altra no) col mondo cominciasse a chiedersi perchè le sue squadre restano ‘ agnelli sacrificali’ anche contro formazioni di fascia inferiore, forse, verrebbe a capo d’una verità ( più dolorosa) ma anche  (più 0ggettiva).
Bello, romantico, intrigante, è vedere squadre che attaccano come manipoli d’armati sorretti ( soprattutto) dalla vigoria e dall’entusiasmo, ma che poi, a fuochi spenti, dispiace vedere disseminati sui campi di battaglia, in attesa che qualcuno versi per loro le solite lacrime amare.  Cui prodest, una tal filosofia? I romani che hanno visto nascere ( e durare) regni ed imperi sanno che per battere il tempo occorre qualcosa di ben più solido e fondante.

Comunque, la prestazione della Lupa contro il Cagliari, attento, volenteroso, disposto in campo quel tanto ch’era sufficiente a prendersi beffa della difesa avversaria, non lascia adito a tante elocubrazioni. Il vecchio Zdenek, ha avuto un’altra grossa occasione che per la sua sua solita orgogliosa e puntigliosa incapacità a ‘correggersi’ sta volando via. Qui non è un problema di Italia e di calcio italiano, più o meno in difetto ( come sostiene lui); qui c’è un uomo che non accetta di ‘mettersi ( a seconda dei casi) in gioco‘. Peccato, perchè di quelle sue baldanzose, giovanili  ’escursioni all’arma bianca in area avversaria’ resterà ( forse per sempre) una certa nostalgia.

Zeman è stato sostituito con Andeazzoli, tecnico di grande esperienza e conoscenza dell’ambiente romanista. A lui il compito di guidare i Lupi fino a giugno, dove potrebbe ricevere il cambio da Allegri ( ormai sempre più lontano dal Milan, orientato o verso un affido a Donadoni o verso qualche altra clamorosa rentrèe).

IL MILAN DELLE CRESTE. L’attesa, questa volta, più che per la Juve ( rafforzata con Anelka), il Napoli ( super rafforzato con tre buoni arrivi), Lazio ( che ha visto saltare in extremis un ottimo brasiliano), Inter ( rinforzata anch’essa con buoni talenti croati) è tutta  per il Milan, il Milan crestato, con Al Shaarawy, Balo e Niang. Sessant’anni appena in tre, ma già forniti di occhio e zampe d’aquila, pronti a rappresentare quel ‘nuovo’ che il calcio italiano ( forzatamente umile) sta imponendo ai campionati d’Europa ( e non soltanto)  tanto inutilmente spendaccioni ( e in attesa degli sbandierati controlli). I tre non dovrebbe partire ‘ da subito’, ma ( probabilmente) intrecciarsi nel corso della partita.

 GLI ULTIMI RISULTATI. Venerdì 1 febbraio, Roma 2 – 4 Cagliari; domenica 27 gennaio, Inter 2 – 2 Torino, Catania2 – 1 Fiorentina, Atalanta 0 – 1 Milan, Udinese 1 – 0 Siena, Sampdoria 6 – 0 Pescara, Cagliari1 – 1 Palermo, Parma 1 – 2 Napoli, Bologna3 – 3 Roma; sabato 26 gennaio, Juventus 1 – 1 Genoa

 La 23a  GIORNATA. Sabato 2 febbraio: Torino- Sampdoria( ore 18) , Napoli-Catania ( ore 20,45) ; domenica 3 febbraio ( ore 15), Chievo- Juventus, Fiorentina-Parma, Palermo-Atalanta, Pescara-Bologna, Siena-Inter, Genoa-Lazio, ( ore 20.45) Milan-Udinese.

La 2a GIORNATA. Sabato 9 febbraio, Juventus-Fiorentina( ore 18), Lazio-Napoli ( ore 20,45); ( domenica 10, or 15) Parma-Genoa ( ore 12,30), Atlanta-Catania, Bologna-Siena, Cagliari-Milan, Palermo-Pescara, Sampdoria-Roma, Udinese-Torino, Inter Chievo ( ore 20,45).

ANTICIPI 23a GIORNATA. Napoli-Catania con gli occhi su Cavani che partirà titolare accanto a Pandev; la Juventus, domenica alle 12:30, è annunciata  con Marrone al centro della difesa.
Le pagelle di Roma-Cagliari. Un favoloso Sau è il migliore in campo con assist e gol, inimitabile il disastro dell’uruguaiano Goicoechea . Risultato finale: 4-2, da un Cagliari perfetto.

 

 

 

 

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